Donna, giovane, carinolese, candidata alla Regione?

Giuseppina Di Biasio

È da mesi ormai che se ne parla e ora prende sempre più piede la candidatura della giovane avvocatessa nocelletese Giuseppina Di Biasio nella lista PD per le Regionali di maggio. Stando a sempre più insistenti indiscrezioni giornalistiche il partito che ha come candidato alla carica di Governatore l’ex Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, sarebbe pronto a candidare la giovane promessa della politica carinolese e figlia di Pasquale, ex Sindaco di Carinola e presidente del CITL, il consorzio idrico provinciale.

Finora erano un po’ la naturale ritrosia dell’interessata, le quota rosa riservate a una componente femminile della lista e comprensibili ragioni d’opportunità, a frenare un annuncio tendente ad un rinnovamento, ma a quanto pare, a meno di clamorose smentite, la strada verso la candidatura sarebbe ormai in discesa. Ipotizzabile, almeno per la vicinanza territoriale, un tandem con Gennaro Oliviero, candidato del PD di Sessa sponsorizzato dall’on. Pina Picierno, ma ovviamente sembra ancora prematuro parlare di ticket elettorali.

Certo è che la sempre più probabile discesa in campo della figlia del presidente del consorzio idrico  aumenterà le possibili scelte dei carinolesi, potendo questi ultimi puntare anche su Massimo Grimaldi, il consigliere uscente, Presidente della Commissione Bilancio, che con ogni probabilità si candiderà con Stefano Caldoro. È ovvio osservare che questa è l’essenza della democrazia!

Insomma per la candidatura di Giusi Di Biasio ancora non siamo all’ufficializzazione, che dovrebbe esserci a breve, ma vicini a un buon 99,9 % di probabilità!

[review]

 

 

16 thoughts on “Donna, giovane, carinolese, candidata alla Regione?

  1. AvatarAnonymous

    Scusate la mia enorme ignoranza ma la signora in questione, oltre ad essere la figlia di un ex sindaco di Carinola, che titoli ha per concorrere alla carica di consigliere regionale? Nell’articolo si parla di “giovane promessa delle politica carinolese”, ma sinceramente il suo nome non l’ho mai visto nei tanti comunicati del PD che questo stesso sito ospita.

    Reply
    1. AvatarAnonymous

      ma non lo capisci da solo il DNA dove lo metti? senza la politica da quelle parti non si mangia…… capito

       

      Reply
    2. AvatarAnonymous

      Il PD è un partito aperto in cui tutti possono iscriversi e partecipare. Certo non è obbligatorio. Ora c’è anche la figura del sostenitore che comunque viene chiamato a contribuire alle scelte, come accade in occasione delle primarie. Quale altro partito è ingrado di garantire ciò?

      Io credo comunque che il salto generazionale sia necessario ed opportuno, capisco molto meno il reiterarsi, anche da parte del PD, di vecchie candidature già trite e ritrite che poco o nulla possono ancora esprimere per il territorio.

      E’ ovvio che qualunque  candidatura non a tutti va giù ma sono convinto che ci sono tanti che potrebbero sentirsi ben rappresentati da una giovane professionista che di sicuro conosce bene i problemi dei giovani, pur avendo in sè il peccato originale (di essere figlia di).

      Ma chi è senza peccato scagli la prima pietra.  

      Reply
      1. AvatarAnonymous

        una giovane professionista. Ok ci sta ma promessa della politica…. puzza un  po. abbiamo una segretaria che da anni è impegnata ma nessuno se la fila manca per i rappresentanti di classe allora il metro chi lo stabilisce? non ci prendiamo in giro per favore. se non era figlia di con cavolo che qualcuno la notava. tutto questo senza nulla togliere alla professionista che non è tenuta ad essere ribbattezata per gli (eventuali) errori dello commenda  del padre e dello zio e poi di… ma che è pure i savoia hanno smesso.

         

      2. AvatarAnonymous

        Ma non sarà l’invidia a ispirare il tuo come molti altri commenti?

      3. AvatarAnonymous

        invidia di che? di una laureata in legge non ancora avvocato e qual’è la professione che la qualifica professionista. sempre quella. figlia di papà? ma va accetta certe osservazioni elabora e poi rispondi senza acidità

         

      4. AvatarAnonymous

        Invidioso è iscritta all’albo! Metteteci la faccia come lei Invece di criticare anominamente solo perchè se poi viene eletta po semp servì!!

      5. AvatarAnonymous

        Se non mi sbaglio, pure il tuo è un commento anonimo.
        Invidiosi di che?? Sai quanto, almeno a me, me ne fotte!!!! Essere avvocati o quasi avvocati non giustifica una candidatura come “promessa della politica carinolese”. In questo comune, per il PD c’è chi si spende molto di più e nessuno se li fila. Vuoi negare pure questo??

      6. AvatarAnonymous

        premetto che non vivo più a Casale per cui non conosco la persona che dovrebbe candidarsi per la regione e conosco pochissimo i nuovi amministratori comunali. la questione mi sembra che verta più sul “chi è” che su “cosa potrebbe fare”. scartando subito il “chi è” bisognerebbe sapere se ha le capacità di portare avanti un programma politico che coinvolga il nostro territorio, non un programma che porti benefici a pochi ma un programma che coinvolga la comunità. da quello che leggo di persone nuove ma capaci di svolgere un’attività politica locale che porti perlomeno barlumi di miglioramenti economici-sociali ne abbiamo un urgente bisogno, ma allora perchè non siamo capaci di esprimerli?

        Antonello Maina

  2. AvatarAnonymous

    non conocso personalmente la candidata, non è nemmeno un problema che sia figlia dell’ex Sindaco, il vero problema è che l’ascensore

    sociale funziona anche in politica  così…..solo se sei figlio di qualcuno puoi. E’ così anche nel PD, la mia domanda innocente è: ma questa

    è Democrazia?

    Scorro nella mia mente velocemente tutti i tipi possibili di partecipazione del popolo, dei cittadini alla vita politica, auto-crazia ? teo-crazia ?

    iero-crazia? timo- crazia ? patriar-cato ?oligar-chia ? 

    in bocca al lupo comunque

    Reply
    1. AvatarAnonymous

      La società italiana è così, vale nella politica come in tutti gli altri settori. I figli di sono grandi imprenditori, grandi professori universitari, grandi professionisti. Ma chi può cambiare le cose? Chi per venti anni ha votato Berlusconi? Lo trovo un poco difficile.

      Reply
  3. Avataranonymus

    Il nostro territorio comunale presenta almeno tre candidati carinolesi, aggiungerei Igor Prata con madre casanovese. Sarebbe stato bello vedere Igor e Giusi nella stessa lista per poterli votare, nel segno del rinnovamento anche perché gli altri due candidati (riportati nell’articolo) sono al terzo mandato ed hanno già dato. Oliviero, figura storica del PSI, cambia casacca e perde la stima dei non pochi elettori del PSI. Sicuramente è stato utile, nel primo mandato, per la comunità carinolese per aver contribuito al finanziamento di tre importanti opere ( Nuova struttura scolastica, Auditorium, S. Maria in Foro Claudio) c’è da rimarcare che in quel frangente era aperto un contenzioso politico con il sindaco di Sessa Aurunca e a Carinola amministrava un sindaco tesserato al PSI (per le prime due opere). Poi il commissariamento voluto da Grimaldi e Russo e la rielezione di Grimaldi e Oliviero (inverti l’ordine dei tempi), favoriti dalla possibilità di presentare le liste alla provincia. Candidati provinciali deboli in ogni collegio provinciale in grado di garantire un pacchetto di voti ai due. Sicuramente non voterò Grimaldi che sarà capace di accaparrarsi voti clientelari e di aspettativa di chi crede nella sua rielezione. Le ultimissime vicende a torto o a ragione peseranno negativamente sulla scelta di un candidato “fritto” da casertace. Difficile, anche, la posizione di Oliviero che parte in terza fila con una azione latente ma sempre clientelare e poco utile alla collettività. Vi sembrerà anacronistico ma chi vota Oliviero o Grimaldi lo fa per aver ricevuto un “favore” o per l’aspettativa di riceverlo. Dalle nostre parti un elettorato assistito è ancora presente in una percentuale del 30/40 %. Fuori dal centrosinistra vedo difficile una elezione di Igor che avrà una buona affermazione, mi farebbe piacere magari un colpo di “culo” alla Grimaldi della prima elezione. Giusi Di Biasio potrebbe giocarsela con le alleanze, è una giovane professionista, vanta l’iscrizione all’ Ordine degli Avvocati ed ha maturato una esperienza nell’assemblea Nazionale del PD. Ha avuto il coraggio di candidarsi, di metterci la faccia anche per l’autonomia finanziaria che gode, sicuramente chi la propone ha pensato di intercettare i voti della sua larghissima famiglia, potrebbe in caso di elezione essere un punto di riferimento della collettività per la caparbietà e la sensibilità che ci mettono le donne. Nel caso si candidasse la voterò se si potesse, accoppiandoLa con Igor. Buona Pasqua. Tex Willer.

    Reply

Lascia un commento