Consiglio Comunale senza fine

Dei quattro punti all’Ordine del giorno del Consiglio Comunale indetto per il 28 e 29 luglio, tre sono stati affrontati e normalmente “evasi”, come direbbe il freddo linguaggio burocratico brutto, bruttissimo, ma purtroppo familiare. Andiamo con ordine:

1) Nomina del Revisore dei Conti per il triennio 2015/2017

Il Comune si è limitato alla presa d’atto della nomina da parte della Prefettura del dottor Maurizio De Girolamo, residente in Benevento e nato nel 1962, quale nuovo Revisore dei Conti, nomina avvenuta per sorteggio in base al decreto ministeriale del 2012. Il dottor De Girolamo sostituisce il dottor Filippo Belgiglio che ha operato in questi ultimi anni.

2) Esame ed approvazione Piano Finanziario dei costi del servizio di gestione dei rifiuti ed entrate derivanti dall’applicazione della Tassa Rifiuti “TARI” per il 2015

Poco c’è da dire oltre alle “solite” scaramucce tra il Consigliere d’Opposizione Luigi Maria Verrengia e Antonio Russo che dai banchi della Maggioranza ha voluto replicare sentendosi chiamato in causa per gli sprechi Amministrativi di cui Verrengia chiedeva conto. Le abbiamo chiamate “solite” perché si ripetono ciclicamente, sempre uguali a se stesse e, a quanto pare, senza alcuna soddisfazione per la popolazione che suo malgrado vede cadere sulle proprie spalle, cosa che immancabilmente accadrà anche stavolta, ogni inefficienza amministrativa.

4) Art.13 dello Statuto Comunale. Elezione del Vice-Presidente. Scrutinio a schede segrete

Quello che doveva essere il quarto punto è diventato il terzo perché obiettivamente era il meno importante in discussione e la Maggioranza si è trovata concorde nell’affidare tale incarico (vicepresidente appunto) al Sindaco Pro-Tempore, quindi a Luigi De Risi, nel caso in cui dove essere assente il presidente effettivo Francesco Di Spirito. Ottima la scelta di non procedere ad un’inutile moltiplicazione di cariche per un ruolo che in definitiva non è certo fondamentale nell’Assemblea di un piccolo comune come Carinola che conta 12 Consiglieri più il Sindaco, e poi diciamo la verità, la scelta da “oculato Amministratore” consente anche di nascondere qualche bega o magagna interna come, per esempio, la  mancanza di un accordo sulla spartizione: ma questa è solo una libera interpretazione!

3) Polo scolastico opere realizzate in zona di vincolo in assenza e/0 difformità delle prescritte autorizzazioni. Procedimento di autorizzazione. Atto di indirizzo.

L’ultimo punto all’ordine del giorno, sicuramente il più importante, è stato, udite udite, rinviato al prossimo Consiglio già convocato per il 18-19 agosto (la data doppia è sempre dovuta alla I e II convocazione), un’assise che si preannuncia infuocata, e non solo per la calura estiva, e chilometrica, per la quantità e la rilevanza degli argomenti in calendario. Visto che ormai siamo abituati allo spez-zet-ta-men-to di ogni Consiglio Comunale, vuoi per mancanza di accordo politico, vuoi per mancanza di numero legale, vuoi per impegni improvvisi, vuoi per motivi vari, tanto si sa che fare il Consigliere è un hobby, come promemoria per il prossimo riproponiamo l’estratto di un nostro articolo pubblicato nel gennaio scorso e TUTTORA IN ATTESA DI RISPOSTE, risposte che ovviamente non arriveranno mai perché trattasi di domande troppo scomode per essere affrontate ma che noi rifacciamo ligi alle parole di Virman Cusenza, quando ancora dirigeva Il Mattino di Napoli prima di passare al Messaggero di Roma, secondo cui «Un giornale gode di buona salute quando riesce a scontentare un po’ tutti. Non sembri un paradosso: è la forza di un quotidiano caparbiamente radicato sul territorio. Raccontare è un dovere, un piacere, un’esigenza ma anche un rischio: quello di mettere in discussione la realtà che ci circonda. A cominciare da se stessi».

Su questa struttura rischia di impantanarsi ogni discorso politico dei prossimi anni a Carinola e, molto probabilmente, la prossima campagna elettorale.

Prima però di dare la stura alle polemiche di quella parte politica che si oppone, dentro e furori il Consiglio, agli amministratori di oggi, ritenendosi immune da ogni colpa secondo i più classici canoni del gioco delle parti, bisognerebbe risalire alle origini di quella struttura ben prima della sua costruzione, primordi spesso sottaciuti e fatti artatamente passare sotto silenzio, tanto che potremmo addirittura parlare di una genesi “convenientemente” sepolta.

Sia chiaro, quando qualcuno dice che “L’unica struttura pubblica costruita con criteri anti-sismici rimane inutilizzata”, dice ovviamente il giusto. Così com’è nel giusto, chi dice che quella costruzione al momento appare come un enorme spreco di pubblico denaro, milioni di euro dell’erario comunale che stanno lì a deprezzarsi, ma in realtà la vera domanda su cui il cittadino carinolese vorrebbe una risposta esaustiva e definitiva è:

«Ma perché si è insistito così ostinatamente e si è comunque pervicacemente deciso di scegliere quella locazione, o meglio quel terreno, che si è dimostrato palesemente inadatto per una costruzione pubblica e che già ab origine poteva far pensare a problemi normativi o simili?»

Ecco noi abbiamo dato uno sguardo al processo verbale della seduta del Consiglio Comunale del 30 dicembre 2009 quando si doveva decidere della futura ubicazione della struttura Polo Scolastico e a costo “di mettere in discussione la realtà che ci circonda”, o meglio quella che sapientemente ci viene propinata, ci facciamo venire qualche dubbio e vogliamo porci qualche interrogativo.

Ebbene, i pochi che cercarono di opporsi a quella decisione furono il consigliere Luigi Maria Verrengia, l’attuale sindaco Luigi De Risi e l’attuale assessore Antimo Marrese, ma nonostante tutto la decisione fu presa: perché? 

Per costruire una casa, la prima cosa che un privato fa (… è obbligato a fare!) è chiedere il Certificato di Destinazione Urbanistica di un terreno rilasciato dall’Ufficio Tecnico Comunale. Per quel terreno fu chiesto? E se “NO”, perché? Non è che in quel Certificato mancava l’indicazione della presenza di un vincolo paesaggistico?

Ancora: nonostante mancasse un documento, un attestato che potesse completare l’incartamento (il parere paesaggistico della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Province di Caserta e Benevento), si è comunque proceduto alla costruzione: perché? 

Se un privato cittadino “dimentica” un codicillo qualsiasi, subito gli viene rinfacciato che «Lex ignorantia non excusat», ma in questo caso no: perché? Eppure coloro che erano incaricati della progettazione e successivamente della realizzazione del Polo, non erano cittadini qualsiasi ma fior di professionisti lautamente pagati dal denaro pubblico.

Dopo quelle pregresse veniamo ora alle responsabilità attuali, a conferma di quello che spesso diciamo e che cioè NESSUNO può sentirsi, o presentarsi, immacolato come un giglio:

perché il Sindaco, anche alla luce delle recenti accuse a lui mosse dall’ingegner Vincenzo Cestrone, non pubblica gli atti riguardanti il Polo Scolastico, compreso quel Certificato di Destinazione Urbanistica di cui parlavamo prima, anche considerando che ci si sta difendendo coi soldi pubblici? Perché? Non è che il tutto funziona come gli Archivi Segreti Vaticani e bisogna aspettare qualche decennio prima della pubblicazione di ogni documento sensibile?

Ecco le domande più ruvide, più scomode, e, forse proprio per questo, più ignorate di questa vicenda. Ecco l’origine più remota di un evento che ricade quotidianamente sulle spalle di noi carinolesi e che è destinato ad essere il convitato di pietra di ogni discussione politica che si intrecci a Carinola ancora per lungo tempo. Ecco la storia che noi personalmente abbiamo sentito solo da chi è ormai volontariamente fuori dalla politica locale e quindi fuori da polemiche demagogiche e da strategici giochi di parte: sarà forse un caso?

 

 

 

Novelio Santoro

  

 

 

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2 thoughts on “Consiglio Comunale senza fine

  1. Avataranonymus

    che misera questa politica nostrana carinolese!!!!!!!!!! siamo proorio combinati male!!!!!!!!!!poveri noi!!!!
    mah!!!!! forse ce lo meritiamo???!!!!!!!
    è questione di mentalità, penso io!!!!!!!!!!!!!! speriamo che cambi in meglio questo andazzo!!!!!!!

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