Piazza Monumento: autorizzazione per la fontana

Via libera alla ricostruzione dell’antica fontana che un tempo sorgeva in piazza Monumento e che dal 1959 fino a pochi mesi fa era stata soppiantata dal distributore di benzina che, dopo il fallimento della società di gestione EWA: l’autorizzazione all’Amministrazione Comunale è stata concessa dalla Soprintendenza alle Belle Arti e al paesaggio per le province di Caserta e Benevento ai sensi dell’art. 21 comma 4 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n° 42 dal titolo “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”.

L’autorizzazione al progetto comunale inizialmente respinto, lo scorso 9 luglio, è stata subordinata al rispetto di determinate indicazioni come:

la struttura dovrà essere rivestita interamente ed esternamente con tufo “grigio locale” squadrato e con tessitura da concordare con questo Ufficio in corso d’opera

e…

sulla fontana dovrà essere posto in opera il solo rosone centrale in tufo, con innestata la testa del leone in ghisa proveniente dalla fontana originaria, in possesso di codesto Ente

Giusta e normale questa “sovrintendenza della Soprintendenza”: giusta, perché è ovvio che ci sia un Ente superiore che tenda a uniformare i lavori secondo criteri ben definiti; normale, perché se si è legislativamente regolata la materia è consequenziale il rispetto normativo. Per esempio, ci sembra opportuno lo stop imposto dalla Soprintendenza lì dove si dice che…

Non dovranno invece essere realizzati i due leoncini laterali e lo stemma del Comune in quanto appare un tentativo apprezzabile ma inopportuno di riproporre un manufatto di cui si conoscono pochi elementi

… ma nel contempo ci sembra appropriata l’insistenza del Comune nel voler riutilizzare “il rosone centrale in tufo, con innestata la testa del leone in ghisa proveniente dalla fontana originaria”, perché quell’aggiunta sarebbe risultata probabilmente di cattivo gusto, ma il riuso di materiali originali è sempre auspicabile nella ricostruzione di qualcosa che già un tempo adornava la piazza.

Comunque pare che la storia infinita si stia avviando alla conclusione: a breve i lavori saranno assegnati ad una ditta fiduciaria del Comune (visto l’ammontare dei lavori, circa 10000 €, sarà usato lo strumento dell’affidamento diretto).

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comments

42 thoughts on “Piazza Monumento: autorizzazione per la fontana

  1. anonymus

    insomma casale ritorno al passato.
    eh si perchè se a croce di casale a breve inizieranno i lavori per un nuovo distributore che amplierà l’esistente aggiungendo al gas le benzine e rifacendo la struttura del bar presso la goldn gas, ritorno al futuro
    a casale ci rifaranno l’abbeveratoio per le vacche e per i ciucci.
    AVANTI TUTTA

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    1. anonymus

      cosi potrai bere. ma è mai possibile che non vi sta bene mai niente? forza fai una proposta cosa vorresti al posto del distributore? una centrale nucleare, un inceneritore, un bel chiosco per panini….. allora si che avanti tutta!!!

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      1. anonymus

        un regalino per qualche vostro amico.
        perciò fate tanta propaganda poco seri.

      2. anonymus

        Si un regalo bello è buono. Se non lo sapete vi dico che uno dei due sarà sicuramente candidato in una lista alle prossime amministrative, con buone possibilità di essere eletto. E’ quindi normale che si inizi a preparale strada.

      3. anonymus

        vogliamo il distrributore, dove tutta la cittadinanza potrà usufruirne così come era è basta . non chiediamo inceneritori copme dici tu. poi a bere ci vai tu e quelli come te

    2. anonymus

      Com’era quel detto “Scappati i buoi cancellate di ferro”? O “Ropp’arrubbatu cancellate de fierru”? Non ricordo ma comunque il senso è chiaro, prima nessuno se n’è fottuto, pardon, fregato, adesso tutti o quasi che si stracciano le vesti: ma come mai quando è stato proposto di decentrare il distributore verso la circonvallazione per dar vita con qualche altro servizio ad una piccola “area industriale”, proposta che mi pare di aver letto su questo sito, nessuno si è sprecato a dare qualche saggio consiglio?
      Adesso invece che veramente si fa qualcosa, un giorno esce il paladino del posto di lavoro perso, un giorno quello del progresso-regresso, un altro l’ambientalista che purtroppo deve fare ben due chilometri per fare benzina. Salvo poi lamentarsi ugualmente se non si fosse fatto nulla per rimuovere quella bruttura e dire “Non si fa mai niente!”
      Insomma fate pace con il cervello oppure tacete. Sono orgoglioso di essere casalese ma a volte meno dei miei compaesani!

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      1. anonymus

        poco serimperchè quel che viene dopo viene pubblicatoprimaperchè vi conviene……b

  2. anonymus

    ieri parlando con una persona ben addentro alle dinamiche comunali mi spiegò che la fontana verrà costruita prendendo il pezzo della vecchia fontana posta sotto il Santuario S Maria. Ma è vero ?
    se così è con cosa verrà sostituito sotto santa Ma ria il pezzo di fontana?
    A quanto ho capito con niente, allora mi domando (se è vera la notizia) ma era proprio necessario aggiustare sopra il pont per scassaresotto Santa Maria?

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    1. anonymus

      Come al solito a Casale si dice tutto e il contrario di tutto pur di alimentare ru nciciu. Mi meraviglio per questa persona che tu hai definito “ben addentro alle dinamiche comunali”,
      Io so, fonte certa, che a don Luciano è stata lasciata libertà di scelta per ciò che riguarda il pezzo sostitutivo, il tutto a spese del comune. Mi è stato citato pure il prezzo: 400-500 euro.
      Vuoi pure il disegnino?

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  3. anonymus

    NO ALLA SPOLIAZIONE DI S. MARIA
    Don Luciano non può consentire un simile abuso, ovemai fosse vero quello che leggo sopra.
    Il lavatoio di S. Maria trova parte nella storia dell’apparizione e non può essere toccato.
    I luoghi sacri vanno preservati non venduti.
    Non appartengono a nessuno nemmeno al Parroco.

    Il comune le sue inutili opere avveniristiche le realizzi in altro modo, se a Don Luciano servono 500 euro non mi pare che i casalesi qualche volta si sono tirati indietro.
    RISPETTOSAMENTE

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    1. anonymus

      Ma almeno sai di quello che parli? Sai di quale fontana si sta parlando? La fontanella con la bocca di leone appartiene al comune non al parroco e anche la fontanella nella discesa di santa Maria appartiene al comune!! Al don gli è stata offerta la possibilità di riportare quello che è un pezzo della storia di casale al suo posto originario in cambio diqualcosa di nuovo e molto ppiù attinente al santuario di santa Maria!

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  4. anonymus

    in effetti io parlavo (come riferitomi da persona addentro ecc.) della fontana sulla discesa non del lavatoio

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    1. anonymus

      La fontana non bisogna toccarla da dove sta.
      Nulla vieta al comune di farne una uguale e metterla dove vuole.
      Quella pietra è un pezzo di storia di Casale.
      La storia comune tutti la devono rispettare, anche il comune.

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      1. anonymus

        la pietra di cui si parla non è quella del lavatoio per cui non c’entra con il santuario ma è una normale fontana di proprietà del comune perché allacciata all’acquedotto comunale

  5. anonymus

    quando Don Struffi ha richiesto al comune di fare una fonte di acqua proveniente
    dall’acquedotto visto che al santuario non esisteva nessuna fontana se non quella dei lavatoi ,hanno pensato bene di utilizzare il pezzo centrale della fontana
    tolta da piazza monumento…..e menomale…..perché sicuramente a quest’ora
    chissà che fine avrebbe fatto quella pietra…..sicuramente farebbe bella mostra
    di sé in qualche altra frazione del comune o nel giardino di qualche casa privata….
    come è accaduto per qualche esemplare delle antiche fontane in ghisa del periodo fascista .Detto questo mi sempre logico e legittimo riutilizzare quella fontana che
    ritorna al posto da cui è “partita” !!!!!!!!!. GRAZIE DON STRUFFI PER LA TUA INTRAPRENDENZA E LA TUA INTUIZIONE!!!!!!!!!!

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    1. anonymus

      Il posto della fontana è S. Maria delle Grazie, come DON GIGANTE HA VOLUTO.
      Il suo spostamento in quel luogo è importante.
      Segna, infatti, l’arrivo dell’acquedotto e l’inizio dell’era del fossile a Casale con l’installazione del distributore di benzina per abbeverare i motori delle auto.
      E’ un concetto abbastanza semplice, alla portata di chiunque.
      Se proprio piace si può copiare, come sopra qualcuno suggeriva. Non è in diamanti o pietre preziose.
      MA E’ DA CAPRONI, secondo me, PENSARE DI TOGLIERE LA FONTANELLA DA S. MARIA.
      Quella pietra racconta la storia passata del nostro paese più di quanto si voglia far credere.
      E tutta questa vicenda della stazione di servizio, della sua rimozione e ora della volontà di riportare indietro le lencette del tempo facendo ritornare la pietra che è a S. Maria racconta molto della nostra storia attuale.
      Casale è un paese decadente, schiacciato sul passato incapace di proiettarsi nel futuro.
      Un paese triste rassegnato al declino, almeno nelle scelte che fanno i suoi rappresentanti istituzionali.
      CASALE MERITA TUTTO QUESTO?
      ps
      Qualche spunto di vitalità viene solo dai giovanissimi, ma saranno presto castrati e costretti ad emigrare per trovare una possibilità di vita “normale” altrove.

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  6. anonymus

    Ridateci il distributore e basta. C’ama fa co sta fontana. ????????

    Si potrebbe fare un referendum come previsto dallo statuto comunale, e non la decisione di pochi.

    E poi sappiamo la fine che farebbe la fontana come gran parte di quelle in giro o la fine del campanile, a Croce so sesnt’anni che promettono il pozzo e stanno ancora aenz’acqua.

    La fontana……pennsate alle cose serie

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      1. anonymus

        ma perché è il comitato che si autoaccusa? io vi leggevo solo un po di ironia, ma il genio di turno non l’ha colta……
        in fondo il comitato o si crocifigge o non ce sfizio…..addavenì !!!

    1. anonymus

      Il merito del comitato è di avere organizzato la festa di quest’anno cosa per cui va comunque ringraziato.
      Personalmente però mi auguro che sia anche l’ultima festa organizzata con uno schema palesemente non più adatto al nostro sempre più piccolo e povero paese.
      Non è sicuramente l’unico modo per organizzare la festa d’agosto.
      Spero che gente nuova con idee nuove se ne faccia carico per gli anni a venire, senza con ciò mortificare nessuno che voglia rimettersi in gioco ovviamente.

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      1. anonymus

        spero che tu sarai tra la gente nuova e con idee nuove, ogni anno i Pontificatori come te pontificano, chiacchierano, sparano a zero, bla bla bla bla bla, spacco qui spacco la, e vai con la sociologia spicciola da web da baci perugina pe poi mancare puntualmente gli appuntamenti effettivi la partecipazione con altre persone, il confronto e l’incontro, la condivisione di pareri e di impegni, quello che in fondo è far parte di un gruppo di lavoro che sono i Comitati.
        anche le idee nuove, gli schemi vecchi da ribaltare, non vanno ne proposte (le idee), o capovolti (gli schemi), con le chiacchiere, ma è possibile farlo con l’impegno, il primo dovrebbe essere il tuo. T’aspetto a San Paolo.
        Ah io si sono uno del comitato . non mi firmo per rispetto della politica del sito.

        Mi piace aver rubato spazio a questa discussione sul nulla IN MERITO ALLA FONTANA, speriamo che sia al più presto ripristinata come comuniacto dal sito e anch’io so che la pietra da riutilizzare è quella originaria posta a suo tempo lungo la discesa di S.Maria.
        Insomma sarà un ritorno alle origini.

      2. anonymus

        Per superare il vicolo cieco della sottocultura napoletana e le ristrettezze di budget ci vuole solo la voglia di cambiare. Basta andare al LUNARTE e avere la dimostrazione pratica che
        un’altra festa è possibile senza inutili sperperi di capitali esorbitanti.

      3. anonymus

        peccato che a Casanova organizzano una grande festa oltre a Lunarte che non è una festa ma qualcosa diverso. invece di parlare perchè non organizziamo qualcosa simile pure a casale ?

      4. anonymus

        meno male che di feste io non ne ho mai organizzate, e mai e poi mai entrerò in gioco, per carità di dio , va vafanculo. poveri masti de festa non meritate tutto ciò e lo dico a tutti ri masati de festa, vendemmia . s. maria. s. paolo, fratelli, sorelle , tutto quello che gravita a casale

      5. anonymus

        povero tu con sta sintassi e con questo linguaggio speriamo che al più presto non solo non graviterai a casale ma t’eclisserai.

  7. anonymus

    Oggi tutti si indignano per l’eventuale rimozione di un pezzo di pietra che niente ha che fare con il santuario, ma quanti di voi si sono indignati quando dallo stesso pezzo di pietra è stato trafugato il rubinetto? Scommetto che attenti come siete questa cosa vi è sfuggita!!

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  8. anonymus

    un posto di lavoro in meno bravi complimenti, facciamo benzina a sessa aurunca così è più vicina
    bravi bravi veramente, state sulla retta via

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    1. anonymus

      Ma quando l’amico Federico veniva licenziato ed il distributore EWA veniva chiuso(per ordine della DDA, per rapporti tra l’imprenditore Salzillo e vari clan camorristici), tutti voi dove cazzo eravate?? Ora siete tutti compagni??

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  9. anonymus

    andate a mare che ancora c’è tempo, Na bella rinfrescata e vi calmare tutti, la festa è finita, la nuova fontana approvata, il campionato è cominciato….. male, oggi ricomincio il lavoro, e voi ancora a scrive. ?
    Forza Napoli

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  10. anonymus

    da quel che leggo, rimango basito, “fontana si-fontana no” (io la voglio femmina-io lo voglio maschio” io di sopra io di sotto ………………………..
    è proprio vero l’uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido.
    Domenico Millelire

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