Fontana si, fontana no

Visto il crescente interesse che l’articolo “Piazza Monumento: autorizzazione per la fontana” sta suscitando presso i nostri lettori e considerato il numero dei commenti, tra i quali tanti non approvati perché non rispettano le policy del sito, abbiamo pensato di sottoporvi un sondaggio in merito.

Nella foto si può vedere la fontana, che oggi è presente lungo la discesa verso il santuario di Maria Ss delle Grazie e che probabilmente, dopo oltre 50 anni, ritornerà nella sua collocazione originale.

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12 thoughts on “Fontana si, fontana no

  1. Avataranonymus

    Facilmente condizionabile il risultato del sondaggio. Non vedo la sua funzione o utilità, meglio non farlo. Mentre nn leggo la posizione sul tema dei nostri consiglieri comunali e politici lococali, che invece avrebbe un margine di maggiore certezza. Attenersi ai fatti qualche volta paga più che percorrere strade di democrazia on line scivolose e dubbie.

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  2. Avataranonymus

    indicazioni parziali e fuorvianti, in Italia ancora non vige la democrazia internettuale auspicata dai 5 stelle ma una democrazia rappresentativa. Inoltre bisognerebbe fare non un sondaggio ma una valutazione in termini di costi e di utilità, ma comunque tutto è inutile decisone già presa e soprattutto ci sono i danari, finanziata. Bbuonanote

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    1. Avataranonymus

      Ovvio che questo sondaggio non ha nessuna pretesa, credo che pure chi lo ha organizzato ne sia consapevole.

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  3. Avataranonymus

    quale sondaggio è tutto forfettario, parole, parole, tante parole, solo parole parole d’amor. mah

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  4. Avataranonymus

    E’ una miciata questo sondaggio. Ad uso e consumo di chi ha tempo da perdere.
    Io voglio sapere su tutta questa storia del distributore, fontana compresa, cosa ne pensano: MARRESE; GIACCA; VERRENGIA e magari anche cosa ne pensa POLIA/PRATA ; AURILIO.
    Non credo che questo commento violi alcuna normativa o policy.
    Il casalese medio che credo di incarnare sarebbe curioso di sapere cosa ne pensano i soggetti politici di Casale insomma.
    Sarebbe questa sì una notizia vera e certificabile dalla redazione e realizzabile con una semplice telefonata.
    Molto meglio che continuare in questo inutile sondaggio che fa ridere i polli e svilisce la portata dei giornali on line.

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  5. Avataranonymus

    Bellissima manciata di […] a preoccupasi se il sondaggio serve o non serve, se ha il valore legale di un Referendum, o quello di una scoreggia in piazza.
    Un sito web è un sito web. Su un sito web ci sono, ci sono state e ci saranno sempre e solo chiacchiere, anche le vostre lo sono. Se cercate qualcosa di diverso, di concreto, non dovete collegarvi ad internet, ma andare dal fruttivendolo.
    Nessuno a preoccuparsi di quali siano ad esempio gli effetti sull’ambiente di un distributore: “I distributori di carburanti situati nelle aree urbane producono un inquinamento dell’aria e del suolo per le esalazioni di idrocarburo prodotte durante le operazioni di carico e di scarico dei rifornimenti da e verso le condutture di immissione ed emissione distributiva del fluido combustibile.
    La respirabilità dell’aria per il cittadino che abita in prossimità della stazione di servizio è senza dubbio peggiore della norma per effetto dell’inquinamento causato dalla stazione che all’atto dell’estrazione di ogni quantitativo di benzina o gasolio per ogni utente, libera nell’aria una quantità di esalazione variabile a seconda della quantità di carburante erogato.

    Il miscuglio dell’esalazione con l’aria circostante attorniando le abitazioni limitrofe determina un livello di respirabilità pessimo ed inaccettabile per i residenti locali.

    L’esposizione agli idrocarburi policiclici aromatici può avvenire per inalazione, per ingestione di cibo o di bevande contaminate, oppure per via cutanea toccando del terreno contaminato o prodotti come gli oli pesanti, il catrame di carbone o il creosoto.
    Una volta nel corpo gli IPA si diffondono rapidamente per la loro liposolubilità che li rende in grado di attraversare le membrane cellulari e di penetrare e depositarsi nei tessuti adiposi. Gli organi target includono i reni, il fegato ed il grasso. La metabolizzazione è, però, abbastanza rapida e, nel giro di pochi giorni, gli IPA vengono eliminati tramite le urine e le feci.

    La maggior parte dei dati sulla pericolosità degli IPA derivano dai numerosi studi di laboratorio condotti in vitro o su animali in quanto non possono essere condotti studi sugli esseri umani per individuare gli effetti causati dall’esposizione ad IPA a vari livelli di concentrazione. Sembra comunque che l’esposizione a queste sostanze comporti vari danni a livello ematico, una immunosopressione e vari danni al sistema polmonare. L’effetto principale sulla salute associato all’esposizione è certamente il cancro. Alcuni IPA hanno dimostrato in test di laboratorio di essere in grado di causare il cancro per inalazione (ai polmoni), per ingestione (allo stomaco) e per contatto dermico (alla pelle). Secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) sono probabili cancerogeni per l’uomo il benzo(a)pirene, il benz(a)antracene e il dibenz(a,h)antracene; mentre sono possibili cancerogeni il benzo(b)fluorantene, il benzo(k)fluorantene e l’indeno(1,2,3,-c,d)pirene.
    Anche vari studi epidemiologici condotti sulle attività lavorative hanno dimostrato la pericolosità degli IPA. In seguito ad esposizioni occupazionali si sono verificati casi di cancro ai polmoni, alla pelle ed al tratto genito-urinario; i livelli di esposizione erano comunque più elevati di quelli a cui è soggetta di norma la popolazione generale.
    La frazione di IPA più implicata nello sviluppo del tumore è quella caratterizzata da 3 a 7 anelli aromatici. Sembra che gli IPA, di per sé, non siano tossici; una volta nel corpo vengono però attivati in vari processi mediati da alcuni sistemi enzimatici presenti nei tessuti bersaglio. Questa biotrasformazione comporta la formazione di intermedi reattivi (carcinogeni genotossici) in grado di legarsi covalentemente a macromolecole come il DNA e l’RNA. Il materiale genetico viene così danneggiato e questo comporterebbe l’insorgenza dei tumori.”

    Ho solo ripreso un po di frasi provenienti da siti di enti che si occupano di salute e di ambiente…

    Detto questo: ma é vero o non é vero che la chiusura del distributore avvenne per un intervento della DDA nel 2012?

    Soprattutto: DDA è l’acronimo di DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA? ovvero, interviene laddove ci siano prove o almeno sospetti ragionevoli di interessi della mafia?

    E si sta a parlare se la fontana sia meglio del distributore? anche un blocco di cemento sarebbe meglio di qualsiasi cosa per la quale si sospetta rientri nella sfera di interesse della mafia.

    Se i soggetti politici hanno deciso di recuperare un angolo di paese ripristinando una fontana storica sono favorevoli a tale fontana, e non vedrei come poter essere contrari.

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    1. Avataranonymus

      La policy del sito nn vale per tutti?
      L’opinione del guru di turno si commenta facilmente: un festival di banalità.
      Il progresso è potenzialmente cancerogeno. Azzzzzzzzzz
      Le auto inquinano. Azzzzzzzzzzzz
      La dda ha sequestrato l’impianto. Azzzzzzzzzzz (Nn perché inquinava cmq)

      Ma perché nn va a fare il wikiguru al paese suo?
      Senza offesa
      Un casalese

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      1. Avataranonymus

        Che la dda non lo fa perché inquina credo di averlo specificato quando parlo di mafia, ma capisco che la parola ti spaventi e fingi di non capire.
        Ho parlato di progresso cancerogeno? ma sei STUPEFACENTE, anche perché associare al petrolio la parola progress é da vero ignorante (intendo in materia sia di progresso sia di ambiente). Ti consiglio di leggere topolino, si si parla di fonti alternative da 40 anni, non ti chiedo di andare oltre, capisco che non sarebbe al tuo livello.
        Se ti fossi preso la briga di leggere non ho scritto di auto che inquinano ma da inquinamento da idrocarburi in presenza di distributori, ma capisco pure che scrivendo in anonimo puoi pure permetterti di sparare cagate pazzesche senza problemi, tanto la figura di merda l’appizzi solo con te stesso quando ti guardi allo specchi.
        per il wikiguro, ti annuncio che il ventennio fascista è stato superato già da un pezzo per cui lo vado a fare dove cazzo mi pare. Che ti piaccia e soprattutto che non ti piaccia.

      2. AvatarAnonymous

        Solo rispetto alla possibilità di smascherare sempre il fascismo che si cela ovunque.. come nel tentativo di imporre agli altri di non scrivere in virtù della provenienza da un altro paese, ad esempio!
        Quello è stato smascherato..

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