Casale: le Elementari sembrano quasi pronte

Proseguono i lavori all’Edificio Scolastico Elementare di via dei Ciliegi di Casale di Carinola. La conclusione, inizialmente prevista per il 29 dello scorso mese di ottobre, dovrebbe essere imminente, è slittata di circa un mese e per questo fu chiesta una proroga da parte della ditta impegnata nei lavori di ristrutturazione a cura del MIUR.

Ricordiamo che intanto gli alunni sono temporaneamente ospitati dal Polo Scolastico di Carinola e che alla riconsegna dello stabile faranno ritorno nella tradizionale sede casalese.

Vi mostriamo qualche immagine dell’avanzato stato dei lavori. Non c’è che dire proprio un bell’intervento: San Pio ci perdonerà se nostro malgrado lo abbiamo messo in mezzo per inquadrare un po’ il retro dell’Edificio, rifinito e funzionale; bella anche la pensilina anti-pioggia (crediamo in plexiglas) appena dopo l’ingresso dello stabile, mentre invece meno bello è quel blu acceso delle ringhiere esterne, gradevole quanto un pugno in un occhio.

Manca adesso la parte più bella e allegra: il vociare dei bimbi.

 

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6 thoughts on “Casale: le Elementari sembrano quasi pronte

  1. Anonymous

    Da verificare qualche voce di corridoio, riferita da una maestra, in merito alla notizia che: molto probabilmente c’è l’intenzione politica di non far tornare le scuole a Casale. Ne elementari, ne Medie! di destinare l’edificio delle scuole elementari ad una struttura ONLUS!
    Sarebbe un fatto di una gravità enorme. Spopolamento del paese, disagi vari per genitori e figli e…lasciamo stare. Aspettiamo prima la verifica.

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  2. Anonymous

    notizia priva di fondamento, se non tornano le scuole elementari a casale bisogna risarcire la Unione Europea per la ristrutturazione finanziata…..vincolo della ristutturazione l’utilizzo della stessa struttura come scuola per 10 anni. altro che onlus.
    Se poi fosse per le strade scendereemmo. altra strada da percorrere sono ancora in svolgimento le elezioni per il consiglio d’istituto fino alle 13.00, CHI NON L’HA FATTO VADA A VOTARE.
    Sperando che i rappresentanti riescano a riportare a Casa- le i nostri bambini

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  3. Anonymous

    Meglio così. Vediamo se questo popolo casalese riesce a non farsi mettere sotto i piedi per l’ennesima volta!
    Ormai ci hanno declassati a Borgata, Paesino di campagna, o, come da definizione, gruppo di case sparse in campagna (CASALE). Siamo in piena anarchia e/o autarchia. Ognuno per se, senza “costrutto” una convivenza civile da Far West, non ci sono controlli e/o regole. Non ci sono indirizzi di sviluppo ne tanto meno insediamenti strutturali, sia commerciali che di svago o aggregazione per i giovani.
    Qualche festa incentrata sui bagordi e vai ! Dimenticate il resto. Se no, andate in chiesa a sentire la parola dell’Abate di Cassino !!! Eppure (anche nello Stato Vaticano ci stanno i Buoni e i Cattivi) il Vescovo Piazza ha pronunciato parole belle e sagge a Nocelleto in occasione della Festa del Ringraziamento: ” Bisogna crescere nella mentalità della cooperazione, della condivisione, del mettere insieme le forze sapendo bene che la tutela del privato nasce nella capacità di mettere insieme in pubblico tutti e di unire queste forze. Abituiamoci a questa mentalità di collaborazione e facciamo in modo di saper far coincidere il bene proprio con quello del bene comune che è la prima regola fondamentale dell’etica sociale ! “

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  4. Anonymous

    bravo un applauso battiamo tutti le mani per la tua bella romanzina, ma uno come tè che ci fa in questo villaggio forse e meglio che ti trasferisci a Roma a risolvere un pò di problemi nazionali, credo che con la tua (testolina) quest’Italia nel giri di un anno diverrà minimo il primo paese industriale del mondo.
    ha dimenticavo forse o sentito voce di popolo voce di Dio che nell’edificio vogliano farci il primo casino pubblico Italiano

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    1. Anonymous

      ” NON HO NULLA CONTRO DIO, E’ IL SUO FAN CLUB CHE MI SPAVENTA. ”
      Woody Allen

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  5. anonymus

    Una piccola visuale purtroppo non fa intravedere grandi prospettive, è la realtà. Anche la ristrutturazione dell’edificio scolastico, notizia ottima, e definitiva in quanto è un fatto diventa modo per sparlare, sparare a zero, lanciare segnali, dividere tra buoni e cattivi. Si siamo un paese di borgata non PERCHÈ qualcuno ci declassa ma PERCHÈ come tali pensiamo, viviamo e scriviamo.
    Tutte ste anime belle e grandi sti pensatori ma dove siete ?
    Solo pronti a denigrare e criticare, niente di più, e come sempre tutto finisce in una velata polemica contro la chiesa, banale, e soprattutto se gli dai tutta sta importanza non puoi pensare che sia importante per tutti e l’unico problema di questo paese, L’edificio scolastico è pronto e riaprirà, Il Resto SONO solo CHIACCHIERE.
    A proposito della pensilina che finisce contro il muro, leggevo su altro sito, non sarebbe il caso e la logica di aprirci un entrata al termine ?????????

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