Carinola può permettersi gli sprechi?

Un’opportuna segnalazione giuntaci dall’ex-Consigliere Comunale Rino Di Cresce, ci fa porre questa domanda, interrogativo che assume ancor più valore e forza dirompente quando si è alla vigilia di una campagna elettorale che deciderà le sorti del nostro Comune per i prossimi annii.

I fatti notati da Di Cresce sfogliando l’Albo Pretorio sono questi:

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Impegno di spesa di 5000 euro per rimborso benzina ad un dipendente comunale.

Caso: il dipendente si reca quasi giornalmente ai pozzi comunali (significa che non è sempre impegnato ogni giorno per andare al luogo di controllo pozzi.

Il dipendente per spostarsi dalla casa comunale al pozzo comunale compie un tragitto di 3,5 km andata e 3,5 km ritorno, totalizzando (se va tutti i giorni) 7 km. Se volessimo considerare anche il sabato e domenica su 30 giorni sarebbero 210 km al mese.

Ora una macchina standard ha un consumo medio di un litro ogni 12 km, quindi per percorrere 210 km si usano circa 20 litri di benzina, per una spesa complessiva, per venti litri, di circa 33 euro.

33 euro per ogni mese x 12 mesi (considerando che il dipendente non va in ferie) sono circa 400 euro di benzina.

ECCO COME VENGONO SPESI I NOSTRI SOLDI.
 
E I NOSTRI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE NON BATTONO CIGLIO!

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Facendo eco all’ex-Consigliere di Coraggio e Libertà ci chiediamo:

ma un Comune come Carinola, ai limiti del Dissesto Finanziario, che deve continuamente fare i conti con il dare e l’avere, che dovrà aspettarsi sempre meno trasferimenti governativi per rivitalizzare le proprie casse, e che soprattutto ha una situazione debitoria di 14.000.000 milioni di euro che fa presagire un futuro non certo roseo per chi andrà a governare e per tutti noi per i prossimi trent’anni, può permettersi questi sprechi? A dire il vero la parola spreco non dovrebbe entrare nel vocabolario di nessuna amministrazione pubblica, ma chi non ha soldi per le cose importanti non può permettersi di gettare allegramente nemmeno un centesimo.

Questi sono i veri sprechi: anche se di modeste entità essi contribuiscono man mano ad accrescere la montagna del debito con cui ha a che fare Carinola.

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5 thoughts on “Carinola può permettersi gli sprechi?

  1. AvatarAnonymous

    C’è un pozzo di proprietà del Comune di Carinola ricadente nel territorio del Comune di Roccamonfina, nella frazione Fontanafredda. Rifate i calcoli e riscrivete l’articolo, considerando anche l’altalenante prezzo del petrolio.

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  2. AvatarAnonymous

    la goccia scava il fosso……
    è così palese che la cosa è impossibile
    e chi paga lo fa a cuor leggero
    perché non sono soldi suoi (ma anche)!!!!
    c’è da vergognarsi….oltretutto si passa per
    fe..i ,ma evidentemente è questo l’andazzo…..

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  3. AvatarAnonymous

    Diciamola tutta. L’ex Consigliere Rino ha preso spunto da un articolo apparso sulla gazzetta di Caserta che vi ripropongo con gli stessi errori (lising e altri).Carinola. Il comune a volte non si accorge di alcune storture, forse involontarie e prive di dolo. Sono stati versati con una prima tranche circa 4 mila euro ad un dipendente perchè con la sua auto assicura il servizio di messo comunale. Porta le notifiche e ritorna indietro. Una copertura per tutte le frazioni.Allo stesso dipendente si danno altri 5 mila euro eprchè assicura il serviizo di clorazione dell’acqua che arriva al serbatoio e controlla le fontanine pubbliche. I rimborsi sono dovuti sempre perchè utilizza il mezzo proprio. Ma scusate comprate una macchina al dipendente che, sicuramente avrà piacere dei rimborsi – meno i contribuenti- così non si usura la sua e viaggia più tranquillo. Con circa 10 mila euro l’anno e un lising, il comune si comprerebbe una maserati. Notate il giornalista della gazzetta ha parlato di due determine: uno per il messo notificatore e l’altra per la clorazione dell’acqua, per un importo di 9000,00 euro per il 2016. Abbiamo verificato e le determine sono effettivamente due: la n. 39 del 28/01/2016 Settore AA.GG. e n. 38 del 28/01/2016 del settore tecnico- lavori pubblici. Le determine sono state pubblicate in tempi differenti (chiaro o no? Chi pubblica? il messo) ma la cosa che ci incuriosisce è quella di sapere se la pubblicazione di Rino risulta essere parziale per poca conoscenza e dimestichezza oppure ha voluto salvare l’Ufficio Tecnico????????? Ad Maiora.

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    1. AvatarAnonymous

      Non ho letto l’articolo sulla gazzetta, ne tantomeno usato in modo erroneo il termine leasing. Il tutto è nato da una considerazione nata con Novelio. La delibera del Messo comunale la conoscevo ma ho parlato solo ed esclusivamente dell’enorme sproporzione di questa in oggetto. non è un attacco alla persona ma agli status della casta del nostro comune.Visto che sei un attento osservatore, perchè non ci metti il nome? Io lo faccio come vedi, anche al costo di farmi mal’amici.

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