Casale di Carinola si prepara per la diretta e la Rai anche!

Proseguono i preparativi per la diretta della S. Messa che andrà in onda domenica 28 febbraio su Rai UNO alle ore 10.55, trasmissione grazie alla quale Casale e tutta la comunità carinolese approderanno sugli schermi di tutt’Italia e, grazie al circuito RAI Internazionale, su quelli di tutto il mondo – ovviamente trattandosi di una diretta ciascun Paese dovrà fare i conti col proprio fuso orario.

La Schola Cantorum parrocchiale prepara quasi giornalmente i propri inni, con l’accortezza di sempre, anzi forse un po’ di più per il rispetto che merita un evento del genere, sempre però tenendo ben presenti le raccomandazioni di don Dino Cecconi, il responsabile dello staff Rai, che insiste affinché «Il Coro non sia avulso dal Popolo bensì entrambi formino un corpo unico»; le pettorine destinate al servizio di Sicurezza interno alla chiesa saranno a disposizione dei volontari designati; è stata richiesta l’assistenza della Forza Pubblica per  garantire una corretta viabilità per i giorni in cui sarà predisposto il necessario blocco del traffico nel centro del nostro paese.

Potrà sembrare fuori luogo o quasi eccessivo ricordarlo, ma siamo pur sempre di fronte a un evento che per la prima volta nella storia accade nel comune di Carinola e logicamente Casale attende con gioia il suo concretizzarsi.

Anche la Rai fa i suoi preparativi: l’evento centrale sarà ovviamente la trasmissione in diretta, ma prima dell’inizio, a mo’ d’introduzione, viene presentato un servizio di pochi minuti riguardanti la storia della Parrocchia, le sue bellezze, non solo religiose, e quelle immediatamente vicine. Per assemblare al meglio questo breve servizio introduttivo una squadra della Rai di Napoli ha fatto delle riprese in due giornate agli inizi del mese e il 17 febbraio scorso: abbiamo già dato conto delle prime riprese effettuate nell’articolo del 5 febbraio in cui demmo l’annuncio ufficiale della trasmissione, ed oggi vi mostriamo altre foto di altre riprese effettuate quello stesso 5 febbraio e due giorni fa.

 

 

comments

Lascia un commento