Radio Casale, un sogno libero degli anni ‘70

Da qualche giorno sulla home page del nostro sito sono disponibili i file audio relativi a Radio Casale, l’emittente che, prendendo in prestito le parole di Eugenio Finardi, «arriva dalla gente / entra nelle case e ci parla direttamente / se una radio è libera, ma libera veramente / piace ancor di più perché libera la mente».

Ahinoi questi versi vanno purtroppo declinati al passato perché Radio Casale è stato un sogno dalla relativamente breve durata, ma vogliamo fare di tutto affinché non se ne perda il ricordo. Abbiamo avuto modo di ripercorrere piacevolmente il viale dei ricordi con Antonio Cerbarano, curatore del sito casaleweb, e autore dell’originario recupero delle tracce audio di cui parliamo. I brani sono tratti da registrazioni di pezzi di trasmissioni che l’amico Salvatore Giordano, ideatore e guida di Radio Casale, qualche anno fa raccolse in un CD, adesso probabilmente introvabile.

Posizione file audio Radio Casale sull’home page di casaledicarinola.net

Antonio nel presentarli scriveva:

Erano gli anni ’70.  In quel periodo nacquero e fiorirono le ‘radio libere’ che invasero le frequenze in MF e costituirono un elemento di novità dirompente, forse paragonabile alla attuale esplosione di internet. Le frequenze radio, prima monopolizzate dalla nostra rete di stato (la Rai), che allora non era certo un esempio di pluralismo e democrazia, si aprirono ad uno sbocciare di piccole emittenti, spesso con pochissimi mezzi ma con tantissimo coraggio e volontà, con le quali si manifestavano le nuove istanze e le nuove idee della gente e dei giovani.

C’erano emittenti prettamente commerciali, emittenti impegnate, emittenti di tutti i generi ed emittenti goliardiche e spigliate come era Radio Casale, che nacque come una sfida di giovani di un piccolo paese, Casale appunto. Con mezzi estremamente limitati, con partecipanti rigorosamente e orgogliosamente volontari, decollò quest’avventura nell’etere che continuò con un inaspettato successo per qualche anno, coinvolgendo ed entusiasmando tutto il paese.

Poi, come al solito, le frequenze furono conquistate dalle reti commerciali più ricche di risorse economiche, ed anche Radio Casale si esaurì, seguendo il destino delle altre piccole emittenti locali.  Ma rimase comunque la soddisfazione di aver realizzato qualcosa di buono, in un contesto dove spesso si suole affermare che nulla di buono è mai realizzabile.

Li riproponiamo per dar modo a chi ricorda quel periodo di ritrovarvi qualcosa, e per dar modo a chi allora non c’era di farsene un’idea. Molti vi ritroveranno le voci di amici, parenti, conoscenti, anche di qualcuno che adesso non c’è più,

 

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