Casale di Carinola, Il Mattino e l’enigmista Ilion

«Via Aurilio è una fettuccia che taglia Casale di Carinola per quant’è lunga, si arriva alla Chiesa Madre, una scalinata la fa imponente, di lato un bar, tavolini e accanimento di Tressette, di fronte tre panchine e conversazioni. E il “marciapiede della sapienza” e meriterebbe una targa a ufficializzare il toponimo che tutti hanno affibbiato al salottino dove si concentrano i chiacchiericci del paese».

Così esordisce il bell’articolo a firma del giornalista Franco Tontoli che Il Mattino, il quotidiano più diffuso nel Mezzogiorno d’Italia, dedica oggi a Nicola Aurilio, in arte Ilion… e anche un po’ a Casale di Carinola il paese che settantuno anni fa ha dato i natali a colui che senza giri di parole è definito “il mago dei rebus e dei cruciverba” definizione che, conoscendolo, non avrà di certo fatto impazzire il nostro caro Nick ma che in buona sostanza risponde a verità.

Non è certo la prima volta che questo sito si occupa di Nicola Aurilio, l’ultima è stata appena qualche mese fa per la pubblicazione del suo libro “Dietro vetri di finestra”, ma stavolta segnaliamo con piacere che a farlo è stato Il Mattino dedicando un’ampia introduzione al nostro borgo e a colui che «è una sorta di rebus vivente, un geniale creatore di cruciverba e giochi […] uno dei più grandi enigmisti italiani, noto e stimato anche all’estero con la firma Ilion […] un autodidatta che crea anagrammi, crittografie e indovinelli».

Eh sì, in effetti una delle cose che colpisce di più in Nicola è il suo autodidattismo («Quattro in tutto sono i miei giorni di frequenza scolastica, due per gli esami per la licenza Elementare e due per quella Media, sempre da privatista»), peculiarità che non gli preclude una spiccata familiarità con i “quasi facili” cruciverba, anagrammi e rebus, e con i ben più impegnativi lucchetti, crittografie e poetici.

In ogni caso però Nicola ci tiene a precisare che «Ho sempre accettato la mia condizione e non sono uno di quegli invalidi che si ritengono “beneficati”. No. Sciocchezze. Io e quelli come me siamo sfortunati, ma io apprezzo la vita e quel che mi consente».

Dopo questa pillola di saggezza ci ispiriamo alle parole conclusive dell’articolo per ribadire che fino al 1999 è stata un’edicola, oggi dalla stanza-ufficio di Nicola si distribuisce sapienza e cultura e anche quel pizzico di genialità che lo fanno essere tra i migliori e più apprezzati “giocatori con le parole”.

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2 thoughts on “Casale di Carinola, Il Mattino e l’enigmista Ilion

  1. Anonymous

    Sono onorata di essere amica del ” famoso ” Nucola Aurilio . Nel nostro paese o attivi il cervello oppure ti delizi con i soliti ” chiacchiericci ” . Lui preferisce pensare .

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