Casale di Carinola, storie di ordinario abbandono

Adesso basta! È da più parti che sempre più frequentemente si leva uno stentoreo grido di dolore relativo al degrado della nostra cara, amata Casale. Pensavamo di essere gli unici a farlo, tanto che cominciavano a dubitare della nostra stessa obiettività, ma purtroppo è una voce generalizzata: obtorto collo siamo costretti a farci portavoce della denuncia della situazione di abbandono del nostro paese.

È ormai una vera e propria vergogna: sporcizia dappertutto, erbacce, cestini rotti come del resto gli altri arredi urbani come fontane e lampioncini che mai vengono normalmente sostituiti, sanpietrini divelti e mai messi a posto col dovuto criterio fino a diventare pericolose armi da lancio visto che, come pietre, sono ammonticchiati per strada, buste di rifiuti che una volta cadute dal camion non vengono recuperate, insomma non ci sono parole adeguate per descrivere lo sdegno di chi a questo paese ci tiene e vorrebbe vederlo rifiorire, mentre invece è costretto ad osservarne le miserande condizioni.

Una domanda, sempre la solita, sorge spontanea:

ma i rappresentanti politici casalesi, sempre bravissimi a chiedere i voti e a promettere mari e monti per un mese ogni lustro, dove sono? Ma la vivono questa realtà? Come riescono a far finta di nulla? Come fanno a girare per il paese?

Possiamo capire le difficoltà economiche del Comune – capire non giustificare – ma questa è veramente una situazione drammatica da paese del quarto mondo.

Abbiamo raccolto qualche foto, anzi ci sono state inviate da chi come noi non ne può più, per cercare di sintetizzare una situazione insostenibile, una situazione vergognosa… ma la verità è che Casale, come tutta Carinola, non merita questo, non merita una sintesi. NO MERITA UN’ANALISI APPROFONDITA!

Alcune foto sono semplicemente deprimenti, rifiuti abbandonati o messi fuori in giorni e orari assurdi (e questo dipende dalla nostra inciviltà), arbusti non tagliati che ostacolano il traffico veicolare fino a diventare pericolosi, il recente incidente sulla strada che porta al bivio Est di Casale (SS. Appia – Ventaroli) ne è la riprova.

Altre francamente sono pure un po’ schifose, come quella di scarafaggi e vermi che fuoriescono da un tombino del centro, prova di disinfestazioni essenzialmente inutili, quando vengono effettuate e non solo annunciate. A proposito per martedì 27 agosto dalle ore 22,30 ne è prevista un’altra da parte del Distretto UOPC di Mondragone: sarà efficace? Anzi, ci sarà? No perché dopo quanto successo il 3 agosto quando l’Amministrazione invitava la cittadinanza a non conferire i rifiuti in strada perché non potevano essere ritirati, cosa che invece è regolarmente avvenuta, non ci fidiamo poi tanto di questi avvisi.

Altre sono scoraggianti come quelle che illustrano la sporcizia delle strade, cartacce mozziconi di sigaretta, tutta roba che un semplice spazzino armato di scopa eliminerebbe facilmente: a proposito, ma perché il cosiddetto “scopapiazza”, termine bruttissimo per definire un nobilissimo lavoro, non esiste più? Costa troppo per caso? E allora perché non prevedere l’uso della spazzatrice meccanizzata, questo mostro mitologico che raramente vediamo in azione? Da chi dipende? Dall’azienda appaltatrice,  la GPN srl, o dal Comune che per risparmiare non ne impone da contratto un frequente uso?

Ahinoi, parlare in questi termini e illustrare con foto la deprimente situazione del nostro paese fa male, malissimo, ma è colpevole chi questa realtà la descrive o chi la crea e tutt’al più la favorisce con l’inazione, il menefreghismo, il lassismo? Perché non dimentichiamo che si è colpevoli di qualcosa non solo facendola direttamente ma anche permettendo il suo incontrollato sviluppo e, avendone la possibilità, non facendo nulla per porvi rimedio.

 

comments

3 thoughts on “Casale di Carinola, storie di ordinario abbandono

  1. Anonymous

    Tante colpe agli amministratori…tante ma non tutte.Riguardo la spazzatura e la sporcizia in genere(esclusi i sacchetti che cadono dai camion) è colpa dell’ inciviltà delle persone che non amano e non hanno rispetto del loro territorio anzi lo decorano con sacchetti di spazzatura messi fuori in orari sbagliati (alcuni appendono i sacchetti appena hanno ritirati quelli del giorno)
    Il paese è di tutti e se lo teniamo pulito è soprattutto per noi stessi e per rispetto per tutto è cosa pubblica.
    SE TUTTI TENIAMO PULITA LA STRADA DAVANTI ALLA NOSTRA CASA TUTTO IL PAESE E’ PULITO!!

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  2. Anonymous

    Alla fine è meglio licenziare tutti questi amministratori, fanno solo danni non si occupano di niente e costano anche. Meglio spartire quelli soldi a famiglie bisognose almeno quelli pagamenti avessero senzo cosi.
    L’ amministrazione è obbligata trovare modi che la legge viene rispettata.

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  3. Anonymous

    Perchè Casale ha rappresentanti politici, ionon me ne sono mai accorto.
    Poi se parli di quelli a cui le persone si aggrappano per qualche spiegazione sulla bolletta dell’acqua o dell’immondizia, o per dilazionare i pagamenti, allora entri nella categoria dell’intrallazieri

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