Renzi e il PD, il dado è tratto?

Ormai è fatta, domani Renzi uscirà dal PD.
Non è una bella notizia , sono convinto che è un errore e un’ulteriore frammentazione sarà un vantaggio notevole per il già agguerrito centrodestra. Si poteva evitare?

Renzi ci ha messo sicuramente del suo, con il suo proverbiale “caratteraccio”, con qualche errore di comunicazione e con il suo sentirsi invincibile e padrone dopo il clamoroso risultato delle elezioni Europee.

Gli stessi errori che sta commettendo in questi giorni Salvini. La differenza è che Salvini non è Renzi, tra i due un gap abissale sotto tutti i punti di vista a sfavore di Salvini, tuttavia nessuno della Lega ha osato mai alzare un dito per dire a Salvini che stava sbagliando oppure che non era d’accordo con lui o che di mette di traverso , anzi tutti difendono l’indifendibile facendo squadra e clamorosamente Salvini non va a picco, anzi… Mentre parte del PD sin dal primo momento della segreteria Renzi ha incominciato a prenderne le distanze, a combatterlo e a demolirlo non accettando mai e poi mai il “papa straniero” anche quando l’azione politica raggiungeva risultati soddisfacenti seppur non del tutto sufficienti, ma bisogna ricordare dove eravamo…ricordate l’Italia in fondo al tunnel?… ed anziché esaltare quanto di buono e positivo veniva fatto si propagandava la mancanza di democrazia e spesso il disaccordo con i provvedimenti presi dal governo Renzi che avevano reso possibile vedere la luce… Un continuo stillicidio reiterato fino ad oggi e per questo non era più eludibile la fuoriuscita di Renzi da una comunità che non lo ha mai veramente “amato” per non dire sopportato.

Mi dispiace ma auguro a Renzi buona fortuna con il nuovo soggetto perché augurandola a lui credo di augurarla all’ Italia ed al centrosinistra tutto perché sono convinto delle sue notevoli doti , capacità di lungimiranza politica, apprezzate in gran parte d’Europa ed oltre, non potranno che far bene.
Tanta amarezza e molta malinconia assale il mio stato d’animo per un epilogo annunciato da tempo ma in cuor mio ho sempre sperato che si potesse ricucire un rapporto seppur ormai slabbrato e logoro, purtroppo così non è stato…

Auguri a chi parte ed auguri a chi resta, a me rimane confrontarmi con un periodo di profonda riflessione per decidere da che parte stare, naturalmente per quel molto poco che conto.

Buona serata amici cari

 

Lorenzo Razzino

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