Casale di Carinola: Festa della Madonna del Rosario

È alle battute finali la festa che Confraternita del Ss. Rosario di Casale di Carinola dedica alla Beata Vergine. Questa festa fu istituita in tutta la cristianità con il nome di “Madonna della Vittoria” dal papa Pio V a perenne ricordo della battaglia di Lepanto del 7 ottobre del 1571, nella quale la flotta della Lega Santa (formata da Spagna, Repubblica di Venezia e Stato della Chiesa) sconfisse quella dell’Impero ottomano. Il successore, papa Gregorio XIII, la trasformò in festa della “Madonna del Rosario”: i cristiani attribuirono il merito della vittoria alla protezione di Maria, che avevano invocato recitando il Rosario prima della battaglia.

La Confraternita del Rosario di Casale di Carinola fondata nel 1817

Mentre stiamo scrivendo è in corso l’esposizione degli arredi sacri (ex voto donati per grazia ricevuta, la pettorina – la pettiglia in dialetto casalese – della Madonna e del Bambino, corone ed altro). L’opera che li ha “riportati in vita” è stato un vero e proprio recupero archeologico, tanto è vero che erano circa 25 anni che questi ori votivi non venivano più esposti al pubblico come sta avvenendo adesso.

In effetti prima erano impolverati, sepolti sotto mucchi di paccottiglie varie e quasi dimenticati in una stanza del soffitto della nostra Chiesa: è stato grazie alla volenterosa e instancabile voglia di fare ed alla curiosità, quella sana curiosità di cui dovremmo nutrirci tutti, che il giovane priore della confraternita Giuseppe Picano e del confratello Bernardo Fava sono riusciti a liberarli da tutte quelle cose inutili, ingombranti e polverose, per restituirli, dopo un’adeguata e certosina pulizia e un altrettanto accurato restauro curato per i tessuti da Anna Di Fusco e Amabile Cusano, alla fruizione popolare.

Altre gustose curiosità: la congrega de ri fratelli, come la chiamiamo noi a Casale, è da sempre un’istituzione maschile, giusto? E invece no: per una dispensa del Vescovo anche alle donne è consentita la partecipazione, come si vede dalla foto in cui sfoggiano un medaglione recuperato dalla pettiglia restaurata, anche negli anni addietro vi sono già state iscrizioni femminili. Scopriamo, o almeno lo fa chi scrive, con voi questa particolarità. Tra i tanti arredi sacri ritrovati spicca un telo azzurro opera delle Seterie di San Leucio, ex voto di una certa Antonietta Feola, risalente all’anno 1952 e che sarà accuratamente restaurato e sicuramente riportato all’antico splendore.

I Fratelli… al femminile

A proposito di Giuseppe Picano, il suo incarico di Priore merita una piccola digressione. Per ricoprire questo ruolo sarebbe necessaria una certa anzianità d’iscrizione (10 anni) e 40 anni d’età: requisiti che ovviamente il giovane Giuseppe Picano non aveva ma che grazie ad una particolare dispensa del Vescovo Diocesano, concessa in virtù della sua meritoria attività di attento osservatore e conoscitore delle tradizioni sacre del nostro paese, una sorta di “memoria storica” potremmo quasi dire se tale definizione non stridesse con la sua giovane età, si sono potuti aggirare permettendo a questa Confraternita nata nel 1817 di continuare la sua secolare attività.

Alla fine di questa giornata quello che possiamo definire “il tesoro della Madonna del Rosario” sarà riposto, anzi vi sarà rinchiuso per la prima volta, nel caveau di una Banca, messo a disposizione dalla Diocesi, insieme ai “tesori” e agli altri arredi sacri delle varie Parrocchie.

La Beata Vergine del Ss. Rosario e gli ori votivi

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One thought on “Casale di Carinola: Festa della Madonna del Rosario

  1. Casalese

    Avendo letto questo articolo non posso fare a meno di esprimere il mio rammarico nel leggere queste gravi accuse nei confronti dei membri della confraternita che fin d’ora si sono sempre presi cura di questo tesoro. Nulla da togliere all’impegno che mettono in campo questi ormai rari giovani casalesi, ma mi sembra eccessivo denigrare l’operato dei predecessori. E un appunto va anche nei confronti di chi ha scritto questo articolo, è importante informarsi bene sulle situazioni al fine di dare informazioni concrete.

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