Acqua non potabile, si discute ma il danno è fatto!

I gruppi consiliari di SìAmo Carinola e Carinola Rinasce hanno protocollato un’interrogazione sulla vicenda ACQUA NON POTABILE a Casale, Croce di Casale, San Donato Ventaroli, San Ruosi, Borgo Fava e Borgo Migliozzi, risultata tale «per la riscontrata presenza di Ferro e Manganese in quantità superiore agli standard previsti» dalla legge.

Ricordiamo che le analisi effettuate dal Dipartimento di Prevenzione U.O.P.C. Ambito n. 4, comunicate al Comune di Carinola in data 30.04.2020 e colpevolmente ignorate fino all’ordinanza citata di martedì 5 maggio, prescrivevano «il divieto dell’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e alimentari» fino a nuove analisi.

Ecco quanto scritto da Rosa Di Maio:

Abbiamo sentito il dovere di interrogare il Sindaco e l’Amministrazione sulla chiusura dell’acqua potabile a Croce di Casale e borghi. È nostro dovere conoscere da quanto tempo l’acqua non è potabile e per quanto tempo l’hanno bevuta o utilizzata i nostri concittadini casalesi.

 

Gruppo SìAmo Carinola (Rosa Di Maio, Francesco Giacca, Antonio Nardelli) Gruppo Carinola Rinasce (Francesco Di Biasio)

Interrogazione

Sin qui testo e foto dell’interrogazione.

Ci fa piacere che la questione sia politicamente dibattuta, anzi per vie traverse abbiamo saputo che domattina alle 11.00 ci sarà una seduta del Consiglio Comunale e probabilmente questo sarà uno degli argomenti (ovviamente andiamo a tentoni perché ci è sfuggito l’Ordine del Giorno), ma in verità la cosa che più ci interessa sarebbe una soluzione subitanea del problema.

Quale soluzione? Parliamoci chiaro, ormai il danno è fatto e non ci resta che attendere le ulteriori analisi che sono state commissionate dal Comune a una ditta specializzata… PERCHÉ NON ALL’ARPAC Campania che è un’agenzia sicuramente terza? Mah, il motivo ci sfugge, o meglio immaginiamo qualcosa ma preferiamo tacere anche se si sa che a pensar male si fa peccato ma spesso si ha ragione!

Che altro? Ci auguriamo maggiore assiduità nell’impegno amministrativo, ignorando per emergenze come questa orari d’ufficio e festività visto che la colpevole mancanza di cui parlavamo ha esposto una buona fetta di cittadini carinolesi a un potenzialmente pericoloso uso di acqua non potabile; oppure potremmo augurarci una maggiore trasparenza dell’Ente Comune i cui difetti di comunicazione evidenziamo da anni; ma questo, appunto, lo gridiamo da anni, inascoltati!

One thought on “Acqua non potabile, si discute ma il danno è fatto!

  1. AvatarAnonymous

    acqua non potabile,…dimezzate il costo a metro cubo fino alla risoluzione del problema

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