Carinola e il Reddito di Cittadinanza

237: sono i percettori del reddito di cittadinanza nel comune di Carinola che ricevono grosso modo 500€ di reddito (altri invece ne prendono di meno) senza alcun limite temporale se non quello imposto dal permanere, ahinoi, delle stesse condizioni economiche dichiarate al momento dell’accoglimento della domanda. Così come prevede la legge, approvata forse un po’ frettolosamente dalla prima esperienza di Governo del MoVimento 5 Stelle, a qualcuno è stato proposto di fare alcune attività tipo assistenza agli anziani o cose simili, ma non conosciamo né l’esito di queste proposte (ovviamente!) né tantomeno se siano state integrate da altre offerte sostitutive.

Purtroppo il Comune non ha messo ancora in piedi i Puc (Progetti utili alla collettività) per fargli fare i lavori utili per la società, quindi queste persone ancora non svolgono nemmeno un servizio utile per la collettività. E qui veniamo al problema serio di questa legge, ecco perché poco più su ci siamo spinti a dire «forse un po’ troppo frettolosamente» non tanto per una valutazione politica di parte ma per un criterio oggettivo: questa legge, che per molti versi è necessaria e si allinea alle più moderne legislazioni europee, lascia, come a dire “Vedetevela voi, è un problema vostro”, alcune, troppe, responsabilità ai Comuni che spesso non fanno ciò che devono. Quando il consigliere comunale Renato Luigi De Spirito del M5S chiese in un Consiglio Comunale del gennaio scorso, cioè in epoca pre-Covid e quindi quasi un’Era Geologica fa, come il Comune di Carinola si fosse attivato per instradare nel migliore dei modi il RdC, l’Assessore preposto, Elisa Mazzucchi, imbarazzata, neanche sapeva come rispondere!

Perché questa lunga e articolata premessa? Per la notizia che arriva da Galluccio, che pur essendo uno dei comuni più piccoli dei 104 della provincia di Caserta con i suoi poco più di duemila abitanti, è il primo ad aver attivato i progetti utili alla collettività nell’ambito ovviamente del reddito di cittadinanza. In che modo? Per i prossimi sei mesi (da giovedì prossimo 1° ottobre e fino al 1° aprile 2021) ben 38 beneficiari del reddito di cittadinanza saranno così impegnati: dieci saranno impiegati nella manutenzione di spazi pubblici di frazioni comunali e borgate; altri dieci nella manutenzione di spazi pubblici a San Clemente Capoluogo: ulteriori dieci nella tutela degli immobili comunali: infine otto come supporto alla biblioteca ed agli uffici comunali

Ecco, prendere questo tipo di esempio da amministratori, non diciamo illuminati ma in fondo normali, sarebbe troppo degradante per chi è impegnato quotidianamente a parlare dei massimi sistemi che inevitabilmente hanno come centro gravitazionale la propria persona? Soluzioni del genere, forse non definitive d’accordo, non sarebbero in grado di alleviare le sofferenze economiche di un Ente ai limiti del dissesto economico? Tali rimedi, oltre ad essere necessitati per legge, non costituirebbero anche una boccata d’’ossigeno per chi lamenta una progressiva diminuzione di trasferimenti governativi e quindi tappare le falle di un personale comunale sempre più esiguo, a cominciare dai Vigili Urbani ormai ridotti all’osso?

Invece cosa si fa, cosa si è fatto in questi mesi, non dico dall’introduzione della legge a livello nazionale ma almeno dal gennaio 2020 quando la domanda di De Spirito fece comprendere che addirittura anche Carinola doveva attivarsi per implementare una legge nazionale, cosa si è fatto quindi oltre a trastullarsi col risiko, ancora in corso, delle poltrone, degli assessorati e delle presidenze? A questa domanda retorica si può rispondere con un semplice, deprimente, desolante… NIENTE!

3 thoughts on “Carinola e il Reddito di Cittadinanza

  1. AvatarAnonymous

    perdi tempo a parlare con questi mammut politici, privi di idee, di iniziative, di invettiva, sono pieni di nulla, di niente, solo qualche spicciolo clientelismo e niente più.
    sono delle cose astratte non solide, che evaporano davanti al primo ostacolo.

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  2. AvatarAnonymous

    nonostante quattro e più anni di danni amministrativi, questi dopo le dimissioni del Sindaco cercano ancora di formare una nuova amministrazione?
    RICOVERATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

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