Casale di Carinola: opere parrocchiali inagibili

Ciò che potevamo soltanto immaginare è stato reso ufficiale dall’Ordinanza n. 59 di oggi 04-07-2025 pubblicata all’Albo Pretorio del comune di Carinola: «il verbale di sopralluogo tecnico redatto in data 17/06/2025 dal Responsabile del Settore Urbanistico» all’indomani dell’incendio dello scorso 16 giugno che ha interessato il palazzo delle cosiddette opere parrocchiali, sopralluogo effettuato «congiuntamente al Comandante della Polizia Municipale di Carinola», ha «accertato l’inagibilità dei locali al piano terra della struttura».

I danni strutturali e impiantistici secondo la relazione sono «lievi» e «causati da incendio», ma comunque sono «tali da compromettere la sicurezza degli occupanti e dei frequentatori».

Ricordiamo che i locali interessati erano stati «adibiti ad attività di accoglienza e sono attualmente occupati da persone e gestiti dalla società» incaricata dalla Prefettura di Caserta.

In ogni caso siccome «permangono condizioni di pericolo concreto e attuale per l’incolumità pubblica e privata, in assenza delle minime garanzie strutturali, igienico-sanitarie e impiantistiche» è fatta obbligo al proprietario dei locali «l’adozione di provvedimenti» consistenti in «operazioni di bonifica, sanificazione e rimozione dei materiali danneggiati dall’incendio» e «la messa in sicurezza impiantistica e strutturale dell’immobile».

9 thoughts on “Casale di Carinola: opere parrocchiali inagibili

  1. Anonymous

    A 15 giorni dall’incendio? Conosco personalmente le famiglie che abitano il secondo piano. E mi viene da dire…queste famiglie, fino ad oggi dopo 15 giorni cosa hanno respirato visto che non é stata ad oggi effettuata una bonifica? La burocrazia italiana o forse quella nostrana fa sempre più ridere.

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  2. Anonymous

    E noi paghiamo
    Aiutateli nei loro posti di origini
    Hanno altre culture e difficilmente si adattano alle nostre, da ciò l’incendio per non accontentarsi del solo cibo portato e pagato profumatamente da tutti noi cittadini.

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    1. casaledicarinola.net Post author

      Però dire così mi sembra un po’ troppo semplicistico e, con tutto il rispetto, pare proprio che si stia dicendo tutto e il suo contrario: quando anni fa Silvia Romano fu rapita in Kenya e liberata dopo un bel po’ di tempo anche grazie all’aiuto del governo italiano, le si diceva “Statti a casa tua!”
      Ma quella cooperante che stava facendo se non aiutarli a casa propria?
      Beh allora mettiamoci d’accordo…

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  3. Anonymous

    più di dieci anni di sinistra (dementi al potere) al governo, con il loro buonismo, accogliamoli tutti, hanno ridotto l’Italia ad una baldracca, abbiamo importato per la maggior parte delinquenti nulla tenenti, e ancora oggi con giornalisti a libro paga in tv invocano accogliamoli tutti. VERGOGNATEVI siete ridicoli e ripugnanti

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  4. Anonymous

    Preghiera della sera:
    “Signore ti prego, ridacci indietro Andreotti, Craxi, Spadolini e Moro, ci bastano questi quattro, perchè l’Italia ritorni quel bel paese sicuro di una volta.
    In compenso volentieri ti offriamo tutta sta marmaglia di politici e giornalisti che ci assillano ogni giorno con grande inutilità di idee e tante stronzate.
    Signore ti prego salvaci”
    Amen

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  5. Anonymous

    Non capisco perché si continui a parlare dei migranti quando i migranti in questo caso non c’entrano niente. Analfabeti funzionali i casalesi.

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  6. Anonymous

    rispetto per i casalesi, analfabeta funzionale ci sei tu e da dove provieni, deficiente prima di scrivere metti in moto il cervello se ci riesci

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  7. Anonymous

    le migliori menti carinolesi, ieri erano a Casale, oggi sono a Casale è la storia che parla. a volte nella vita è meglio stare zitti che scrivere stronzate. IL SILENZIO E’ ORO demente che insulti i casalesi

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