Carinola (e Falciano) per il territorio del Massico

Pubblicato all’Albo Pretorio data di il Verbale di deliberazione della Giunta Comunale che prevedeil Progetto di fattibilità tecnica ed economica che prevede un intervento di recupero e conservazione del patrimonio paesaggistico-agrario storico consistente nel ripristino delle sistemazioni agrarie romane sul versante carinolese del Monte Massico e ratifica protocollo d’intesa.

Ieri 17 luglio 2025 è stato sottoscritto un “PROTOCOLLO D’INTESA PER LA COOPERAZIONE TECNICO-SCIENTIFICA NELL’AMBITO DELL’INTERVENTO SRD04 – AZIONE 1 DEL CSR CAMPANIA 2023-2027: RECUPERO DI INFRASTRUTTURE IDRAULICO-AGRARIE STORICHE CON RILEVANZA ARCHEOLOGICA E PAESAGGISTICA” tra il Comune di Carinola, legalmente rappresentato dalla Dott.ssa Giuseppina Di Biasio, Sindaca pro tempore, e l’Archeoclub d’Italia APS sede di Carinola “P. Michele Piccirillo”, legalmente rappresentato dalla Dott.ssa Concetta Di Lorenzo, Presidente pro tempore.

Il progetto denominato “INTERVENTO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO PAESAGGISTICO-AGRARIO STORICO: RIPRISTINO DELLE SISTEMAZIONI AGRARIE ROMANE SUL MONTE MASSICO – VERSANTE CARINOLESE”, che a momenti sarà presentato in Regione, mira al recupero funzionale, statico-strutturale ed estetico delle millenarie sistemazioni agrarie di matrice romana, inclusi terrazzamenti, ciglionamenti e muretti monofacciali a secco, presenti sul versante carinolese del Monte Massico, su particelle catastali che sono state individuate come di proprietà pubblica intendendo sfruttare i fondi messi a disposizione dal  PFTE D.LGS 36/2023 (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica).

Tali interventi sono cruciali per la prevenzione dell’erosione del suolo, la mitigazione dei fenomeni di ruscellamento superficiale e la stabilizzazione dei versanti, contribuendo significativamente alla salvaguardia della biodiversità e alla resilienza ambientale, oltre che alla promozione del patrimonio archeologico e dell’identità culturale locale.

Lo scopo di tale Protocollo è delineare e formalizzare la cooperazione operativa per la preparazione di una proposta progettuale di alto profilo per il restauro conservativo e il ripristino funzionale delle infrastrutture agrarie storiche, con l’esplicita finalità di partecipare al Bando SRD04 e di ottimizzare le opportunità di conseguire il relativo finanziamento in considerazione del fatto che tutta l’area, spina dorsale dell’Ager Falernus, antico comprensorio agrario dell’Antica Roma, per un lungo periodo storico è stata contraddistinta da un sistema di coltivazione e trasformazione delle produzioni alimentari dall’organizzazione peculiare, costituito da una sistemazione altamente innovativa dei costoni montani, delle pendici, dei pianori e dei bassopiani circostanti.

Analoga progettazione per l’adesione all’Avviso Pubblico SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, è stata già presentata dal comune di Falciano del Massico, logicamente per l’area di competenza amministrativa, rappresentato dal sindaco ingegner Erasmo Fava, ed ovviamente auspichiamo la massima collaborazione tra i due Enti per una migliore valorizzazione del nostro territorio.

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