Preg.mo Sindaco e Amministrazione tutta,
in questi mesi caldi le frazioni di Casale e Ventaroli (in parte anche Casanova) sono state al collasso, per la totale assenza di acqua. Una situazione di grave disagio, considerato che siamo nei mesi caldi dell’estate. Non è infatti giustificabile che nel 2025 si parli ancora di disservizio su un bene di primaria necessità come l’acqua.
Abbiamo avuto notizia dal Sindaco che trattasi di un fenomeno generale, dovuto alla siccità, che ha tra l’altro colpito le falde di alcuni dei principali pozzi della provincia.
Ma davanti a tale stato di cose, noi consiglieri tutti non possiamo rimanere inerti.
Sicuramente sollecitiamo gli uffici a contattare gli enti preposti, per la risoluzione straordinaria della problematica. E di questo siamo convinti, perché ci siamo informati, che si sta provvedendo da parte dei tecnici.
Ma proponiamo una soluzione alternativa: proponiamo di rifornire le frazioni in carenza di un bene primario, come l’acqua, di taniche e cisterne di sicurezza, da far arrivare con mezzi adatti a tali esigenze.
La nascente Protezione Civile infatti ha tra i suoi principali compiti proprio la gestione delle emergenze e potrebbe essere d’ausilio in situazione del genere.
Ove possibile, alternare l’acqua nelle varie frazioni, al fine di distribuire in modo equo l’acqua tra tutti i cittadini potrebbe essere un rimedio efficace nella primissima gestione dell’emergenza.
Siamo convinti che la sensibilità di ogni consigliere sia unanime, in tal senso.
Con spirito istituzionale e di servizio siamo a disposizione e ci rendiamo disponibile sin d’ora a dare il nostro contributo.
Confidando nella sicura collaborazione, siamo in attesa di un riscontro puntuale.
Grazie
I Consiglieri comunali
Rosa Di Maio
Giuseppe Grimaldi
Ugo de Crescenzo
Giannantonio Anfora
3 thoughts on “Lettera aperta al Sindaco e all’Amministrazione con istanza di intervento”
Importante che le bollette acqua sono arrivate con scadenza giorno da pagare.. Questi sono i tempi… E le politiche di oggi…
L’acqua è un bene primario per l’umanità ed è una risorsa rinnovabile per il nostro pianeta.
E’ un elemento essenziale per la vita, ed ogni attività umana è legata ad essa, l’accesso all’acqua è stato riconosciuto a livello internazionale come un diritto umano universale, determina la sopravvivenza delle persone.
la sua erogazione andrebbe pagata non in base al consumo ma come retta fissa annuale occorrente per la manutenzione ordinaria e straordinaria del servizio.
cazzillo
Ma se il servizio non è erogato… Si deve pagare? Una volta le famiglie bisognose non la facevano pagare…..