Il caro energia continua a pesare in maniera significativa sui bilanci familiari e i dati più recenti mostrano con chiarezza quanto questo fenomeno stia incidendo anche in Campania. Secondo l’osservatorio realizzato da Facile.it, che ha analizzato le utenze domestiche di luce e gas con fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata, nel 2025 le famiglie campane hanno dovuto fare i conti con bollette particolarmente onerose.
Il dato complessivo parla chiaro: lo scorso anno la spesa media per l’energia nelle case della regione ha raggiunto i 1.688 euro, frutto di una bolletta del gas che ha inciso per 952 euro e di una bolletta elettrica che ha richiesto mediamente 736 euro. Costo della vita in crescita dunque e numeri che, inevitabilmente, finiscono per incidere sulle scelte quotidiane delle famiglie.
Entrando nel dettaglio dei consumi elettrici emerge un dato significativo: la provincia con le bollette più pesanti in Campania è risultata essere provincia di Caserta. Qui le famiglie hanno registrato una spesa media annua pari a 747 euro, a fronte di un consumo dichiarato di 2.423 kWh. La differenza con le altre province è minima, ma sufficiente per collocare Caserta al primo posto della classifica regionale.
Subito dopo troviamo la provincia di Napoli, dove la spesa media si è attestata a 746 euro con consumi di 2.421 kWh. Al terzo posto si colloca la Provincia di Salerno con una spesa media di 720 euro e consumi pari a 2.314 kWh. A chiudere la graduatoria regionale sono invece le province interne: la provincia di Benevento, con 697 euro di spesa media per 2.218 kWh, e la provincia di Avellino, dove le famiglie hanno pagato mediamente 692 euro per un consumo di 2.196 kWh. Differenze relativamente contenute, ma comunque indicative delle diverse abitudini di consumo e delle caratteristiche territoriali che influenzano l’uso dell’energia elettrica nelle abitazioni.
Discorso diverso per le bollette del gas: qui la classifica cambia completamente. In questo caso il primato delle spese più elevate spetta alla provincia di Avellino, dove le famiglie hanno affrontato una spesa media di 1.209 euro, con consumi annui di circa 873 Smc. Al secondo posto si colloca la Provincia di Benevento con 1.127 euro di spesa media e 807 Smc di consumo. Segue la provincia di Salerno con 1.057 euro e 751 Smc. Le bollette più leggere, invece, si registrano nelle aree più urbanizzate della regione. Nella provincia di Napoli il consumo medio si è fermato a 608 Smc, per una spesa annua di 879 euro. Ancora più contenuta la situazione nella Provincia di Caserta, dove la spesa media per il gas è stata di 950 euro con consumi pari a 665 Smc.
Nel complesso, i dati mostrano come il peso delle bollette energetiche rimanga una delle principali voci di spesa per le famiglie campane. L’energia, infatti, non rappresenta soltanto un servizio essenziale, ma anche un indicatore diretto del costo della vita e della capacità economica dei territori. Il fatto che la provincia di Caserta risulti la più cara per l’elettricità, mentre Avellino lo sia per il gas, evidenzia come le dinamiche energetiche possano cambiare sensibilmente anche all’interno della stessa regione.
A incidere sono diversi fattori: condizioni climatiche, tipologia delle abitazioni, diffusione degli impianti di riscaldamento e, non da ultimo, le abitudini di consumo delle famiglie.