Domani sabato 28 marzo, alle ore 19:30, il sagrato della Chiesa Parrocchiale dei Santi Giovanni e Paolo ospiterà la rappresentazione della “Passione Vivente”. L’evento, organizzato dalla parrocchia di Casale di Carinola, vedrà la messa in scena degli ultimi momenti della vita di Cristo, trasformando il cuore del nostro borgo in un teatro a cielo aperto.
Non si tratta di una semplice funzione religiosa, ma di una ricostruzione che coinvolge figuranti in costume, scenografie curate e una narrazione che si svilupperà nel centro del paese e il sagrato della chiesa SS. Giovanni e Paolo sarà solo il punto nodale da cui si dipanerà la rievocazione degli ultimi momenti della vita di Gesù attraverso un ricordo suggestivo e coinvolgente in momenti di intensa preghiera.
La preparazione ha richiesto settimane di lavoro pratico da parte di volontari e residenti, impegnati nell’allestimento dei testi e delle strutture.
Casale di Carinola, come tante piccole frazioni del nostro Comune, dell’intero Alto Casertano e di gran parte del Sud della nostra Penisola, soffre la costante emorragia di giovani e la progressiva chiusura dei servizi, tendendo a rifugiarsi nel ricordo di “com’eravamo” piuttosto che guardare al futuro.
Questa rievocazione quindi va ben oltre il semplice aspetto religioso-celebrativo, in questo scenario, la “Passione Vivente” assume un valore prettamente logistico e sociale, essa è contrasto all’isolamento, poche sono le occasioni rimaste in cui la comunità smette di essere un insieme di case chiuse per tornare a occupare lo spazio pubblico, ed è un inno alla speranza, portare persone in piazza significa tenere accesa la luce su un borgo che, per gran parte dell’anno, rischia di apparire come un dormitorio.
Iniziative del genere sono le poche “fiaccole” ancora accese, manteniamole sempre vive!
Sabato sera non si va in scena solo per la fede o per il folklore, ma per dimostrare che c’è ancora qualcuno disposto a far vivere questi vicoli sempre meno luminosi!
