Nuovo saggio di Domenico Anfora il nostro conterraneo originario di Casale di Carinola e residente in Sicilia: L’istruzione pubblica ai tempi dei Borbone che analizza la politica scolastica a Napoli e in Sicilia negli anni del Regno che vanno dall’indipendenza del 1734 ad opera di Carlo III fino all’Unità d’Italia del 1861.
I personaggi di questa narrazione, oltre a quelli già noti come sovrani e politici, sono anche i protagonisti della nostra storia culturale, come i pensatori e innovatori Antonio Genovesi, Vincenzo Cuoco, Giambattista Vico, Pietro De Martino, Gaetano Filangieri e tanti altri, ma anche semplici docenti e studenti, tutti coloro, insomma, che lasciarono il segno nel mondo dell’istruzione nei 127 anni di regno borbonico nel meridione d’Italia.
Il testo parte spiegando la struttura della pubblica istruzione, attraverso l’organizzazione territoriale, il ministero e i vari tipi di stabilimenti. Poi passa ai vari livelli scolastici, all’università e alle scuole private. Termina con la politica scolastica. Corredato da numerose immagini e documenti, la narrazione si svolge non solo nella capitale, ma in tutte le città del Regno.
Per lo studio, che vuole presentare l’organizzazione e la gestione della pubblica istruzione nel Regno di Napoli prima e delle Due Sicilie poi, sono stati utilizzati i decreti governativi, l’Almanacco del Regno e vari testi antichi e moderni, trovando anche vari aneddoti che mostrano la vita scolastica dell’epoca.
Il saggio di Domenico Anfora, arricchito da una folta bibliografia con le autorevoli fonti consultate e le varie documentazioni acquisite, analizza solo una delle tante eccellenze del regno dei Borbone, forse la più importante però visto che si tratta dell’aspetto formativo delle giovani generazioni. I lumi, come lo stesso Domenico Anfora definisce l’istruzione, la cultura cioè, è la vera protagonista di questo studio, <<strumento indispensabile alla trasformazione della società napoletana>> cui, ulteriore concreta innovazione, <<anche le donne e i contadini avevano diritto>> essendo l’elemento fondamentale per realizzare l’ordine e l’economia delle famiglie
