Con una delibera approvata nella seduta del 29 giugno 2026, la Giunta comunale di Carinola ha aderito ad un importante protocollo d’intesa insieme ai Comuni di Teano, Francolise, Sparanise e Pignataro Maggiore, con l’obiettivo di partecipare ad un bando della Regione Campania dedicato alla promozione turistica: fare squadra per valorizzare le proprie ricchezze storiche, culturali, naturalistiche ed enogastronomiche.
L’iniziativa rientra nel programma regionale “Le Stagioni della Campania”, che finanzia percorsi turistici di carattere culturale, naturalistico ed enogastronomico per il periodo compreso tra giugno 2026 e maggio 2027. L’idea alla base del progetto è semplice ma significativa: superare la frammentazione delle iniziative promosse dai singoli Comuni e costruire invece una proposta turistica unitaria, capace di mettere in rete le eccellenze di un intero comprensorio.
Si tratta di una scelta che segue le indicazioni della Regione Campania, la quale da anni promuove il concetto di Ambiti Territoriali Turistici Omogenei (ATTO), favorendo la collaborazione tra enti locali per offrire ai visitatori esperienze più complete e coordinate. Il partenariato individua come filo conduttore un’offerta che unisce spiritualità, tradizioni, patrimonio storico, percorsi naturalistici e prodotti tipici del territorio, elementi che rappresentano un patrimonio spesso poco conosciuto ma di grande valore.
Il progetto prevede un investimento complessivo di 220.000 euro. Di questi, 200.000 euro saranno richiesti come contributo regionale, mentre i restanti 20.000 euro costituiranno il cofinanziamento dei cinque Comuni partecipanti, ciascuno dei quali contribuirà con 4.000 euro.
Il Comune di Francolise è stato individuato quale ente capofila dell’iniziativa. Sarà quindi il soggetto incaricato di presentare ufficialmente il progetto alla Regione Campania, coordinarne l’attuazione e gestire gli eventuali finanziamenti che dovessero essere concessi.
Il territorio comunale di Carinola possiede un patrimonio storico e culturale di assoluto rilievo: dal centro storico ai monumenti, dalle testimonianze religiose ai paesaggi rurali, fino alle produzioni agricole e vitivinicole che caratterizzano l’intero comprensorio. Un’opportunità importante e assolutamente da non perdere, anche perché negli ultimi anni è sempre più evidente come il turismo moderno non ricerchi esclusivamente le grandi città d’arte o le località balneari più famose, ma sia attratto anche dai borghi autentici, dai cammini religiosi, dai percorsi nella natura e dalle esperienze enogastronomiche legate alle tradizioni locali.
Proprio per questo motivo la scelta di fare rete tra Comuni vicini appare particolarmente strategica. Un’offerta integrata permette infatti di proporre itinerari più ricchi, permanenze più lunghe e una promozione più efficace rispetto a quella che ogni singolo Comune potrebbe realizzare autonomamente.
Naturalmente, l’approvazione del protocollo rappresenta soltanto il primo passo. Sarà infatti la Regione Campania a valutare il progetto e ad assegnare gli eventuali finanziamenti previsti dal bando. Costruire però una rete stabile tra i Comuni coinvolti, capace di valorizzare in maniera duratura un territorio che possiede tutte le caratteristiche per diventare una destinazione turistica sempre più attrattiva, sarebbe importantissimo per Carinola.