Gita ad Assisi? Si dice, forse sì!

Ci risiamo!!! Mi rivolgo alla Commissione Festa d’Agosto, ma non per una critica vorrei che fosse chiaro, ma per un’amichevole e fraterna tirata d’orecchi.

Ho saputo che è stata programmata una gita in pullman ad Assisi e alle vicine cascate delle Marmore per domenica 26 aprile, ma a quanto pare poco se ne sa, io stesso l’ho saputo per caso:  dico, nella società 2.0 e quindi della comunicazione e degli smartphone, avete a disposizione due siti che più o meno operano nel nostro piccolo paese, in più esiste Facebook che potrebbe essere usato per veicolare ogni vostro messaggio, e voi non ne approfittate per pubblicizzare questa vostra iniziativa come un po tutte le altre.

Ma qualche altro posto prenotato e un po’ di soldi in più non vi farebbero piacere?

Spesso mi lasciate perplesso, vi prego aiutatemi a capire perché da solo non ci riesco!

Mario.

15 thoughts on “Gita ad Assisi? Si dice, forse sì!

  1. anonymus

    Caro amichevole tiratore d’orecchi, la tua è una giusta osservazione ma concedimi di chiarire un piccolo aspetto che nel tuo commento hai trascurato od omesso. Devi sapere che comunque la popolazione è stata messa a conoscenza dell’esistenza di suddetta gita sebbene in modo tradizionale e poco tecnologico attraverso dei volantini e l’avviso fatto da don Luciano dopo la Messa domenicale. Ribadisco la tua affermazione è giusta ma tuttavia tenevo a precisare che non è affatto vero che la notizia non sia stata divulgata.

    Vorrei inoltre cogliere l’occasione per fare un appello ai miei cari compaesani. È diventata una fastidiosa consuetudine criticare la commissione festa S. Maria. So bene che la critica è anche un momento per superare i propri errori, ma se si eccede la critica non è più costruttiva ma distruttiva. I componenti della commissione S.Maria, molti dei quali ragazzi, lavorano o più semplicemente dedicano tempo alla comunità. E questo, tralasciando anche l’esito del loro lavoro, è cosa buona.
    Per chi poi non è soddisfatto del lavoro svolto, il prossimo anno potrà mettersi in gioco in prima persona entrando a far parte del comitato , piuttosto che continuare a puntare il dito contro gli altri.

    Paolo

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    1. anonymus

      è una abitudine costante che leggo da anni su questo sito criticare ogni operato della commissione di S Maria, anche le cose migliori, anche qualche bella iniziativa, sempre a guardARE il pelo nell’uovo.
      Come in questo caso, la gita organizzata, pubblicizzata con volantini attaccati un poco ovunque, annunciata dal parroco, e non va bene.
      Il solito saccente spiega come fare come dire, tira le orecchie……….
      Ma chi sei ? e come ti permettti? chi t’ha eletto censore casalese ? con quale autorità?
      E poi parli si modernità e smatfone, lo sai che è poco educativo tirare le orecchie perrfino ai bambini ?

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  2. anonymus

    insomma cantata è suonata è sempre la stessa messa. Caro amico le “varie commissioni” vedono la teconologia i siti, internet, facebook ….ecc. come fumo negli occhi, non sono 2.0 come tu speri, ma 1800.
    Punto e basta.
    Se poi osi dire che non basta l’annuncio del prete a messa -per chi a messa non va- o il passaporalo ti accusano di criticare la commissione e di chi si fa il mazzo, cosiddetto, e vabbè. insomma che ci sarà una gita oramai lo sanno tutti.

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    1. anonymus

      La società 2.0 conoscerebbe anche la differenza tra la terza persona presente del verbo e una congiunzione copulativa ….

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    2. anonymus

      Suggerisco anche a te per il prossimo anno di entrare nella commissione, anzi “nelle commissioni”, così potrai portare una ventata di tecnologia.
      p.s. Se la domenica andassi a Messa faresti un favore a te stesso e in più saresti aggiornato perchè il mondo non è fatto solo di internet !

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  3. anonymus

    Se si ha a disposizione qualche strumento di comunicazione perchè non bisogna utilizzarlo? Perchè dovrebbe essere giusto continuare a ritenere, nel 2015, che la comunicazione tradizionale sia sufficiente? Eppure mi risulta che sia don Luciano sia i suoi “fedelissimi” sono ben presenti sui social e nel web, come dimostrano i commenti sopra. Quindi devo dedurre che la gita organizzata, di cui solo ora apprendo l’esistenza, è per una cerchia ristretta di persone. Di sicuro trovo errato linciare chi fa notare che altri mezzi e strumenti di informazione potevano essere utilizzati, tra l’altro a costo zero, e ancora una volta non sono stati considerati. Spero di non avere commesso errori di ortografia, ma comunque non ho paura delle bacchettate avendone prese a iosa da bambino e credo che anche quelle siano servite.
    La Chiesa ha sempre avuto dalla sua la forza rivoluzionaria del messaggio evangelico e la capacità di adattarsi allle evoluzioni della Società.
    Io sono per una Chiesa 2.0
    Zio Poldo

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  4. anonymus

    A proposito di commissioni festa sia di S.Maria che di S. Paolo,ma chi le ha elette o costituite,giacché sono sempre le stesse,anche se con l’aggiunta di qualche ignaro ed innocente giovincello?????(che aderiscono in buona fede e per devozione)

    E malgrado  le continue ,reiterate -sacrosante critiche, si ripropongono puntualmente ogni anno sfacciatamente,benedette ed acclamate dal nostro grande INNOVATORE E DEMOCRATICO pastore che crede e fa credere di pascere i suoi buoni  PECORONI!!!!!!!!!!!.

    MA SE AI CASALESI VA BENE COSI’, ANDIAMO AVANTI!!!!!!!!!!!!!!!

    Un attento osservatore della realtà!

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    1. anonymus

      più che attento osservatore della realtà mi sembri un rosicatore professionale.

      io non conosco le dinamiche delle commissioni, ma sparare a zero così su don Luciano mi sembra veramente troppo. Non ne capisco le finalità nè gli obiettivi di certo dinamiche “profonde e sottili”.

      Ringraziamo Dio di avere un Parroco giovane a nostra disposizione, e che Dio c’è lo conservi.

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  5. anonymus

    gita per pochi intimi “i soliti” ma non credo che diventeranno santi

    è più facile diventare un’automobile dormendo in garage che diventare cristiani andando in chiesa

     

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  6. anonymus

    …Il NOSTRO parroco ha ridato la Chiesa ai casalesi.
    In quanto alla provocazione, caro professore informatico, mi dici la differenza tra 1.0, 2.0 e 3.0? Grazie

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