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10 Comments

  1. 1

    Anonymous

    Cara redazione, cortesemente è possibile conoscere l’autore dell’articolo? Grazie


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    1. 1.1

      casaledicarinola.net

      E perché mai? È stato forse scritto qualcosa di non vero?


      Reply
      1. 1.1.1

        Anonymous

        Mi chiedevo come mai non si possa sapere il nome dell’autore. Forse l’autore ha paura di qualcosa o non ha la coscienza di avere detto tutta la verita’? Cordilità


      2. 1.1.2

        Anonymous

        Nessun problema ,caro signore, a rilevare l’autore dell’articolo che solo per mera dimenticanza e non per timore di non aver riportato con correttezza il succedersi dei fatti.Le dirò con altrettanta franchezza, sempre per dimostrarle che non temo confronti, che sono dalla parte del don, forse come detto nell’articolo il fatto poteva essere meglio gestito comunque a Don Michelangelo gli va riconosciuto la stanchezza e lo stress da chi sta in trincea da almeno dieci giorni nonostante il caldo torrido che in tutti agisce depotenziando non poco la giusta concentrazione.
        Ebbene l’autore è il sottoscritto Lorenzo Razzino mi piacerebbe ma non ansimo anche le sue generalità visto che è oggetto di un clamoroso ossimoro, avanza richieste di uscire dall’anonimato facendo richieste in anonimo.
        Bella coerenza, complimenti!
        In ultimo vorrei ringraziare la redazione di Casaledicarinola.net che ha agito in maniera assolutamente corretta nel non aver rivelato la fonte senz
        a autorizzazione.
        Buon estate

        Lorenzo Razzino


      3. 1.1.3

        Anonymous

        Caro signore assolutamente non c’è a monte alcun timore di declinare le generalità dell”autore dell’articolo sui fatti di Nocelleto pubblicato su Casaledicarinola.net che devo ringraziare in primis per l’ospitalità e dopo di aver omesso le generalità, non per omertà ma per una interpretazione giusta nel senso non avendo firmato l’articolo, preciso per mera dimenticanza, si è pensato che non volessi apparire.
        Posso rassicurarla che il fatto non è quindi dovuto per non aver riportato con correttezza i fatti e quindi come lei sostiene ” di aver scritto qualcosa di non vero” la sfido a dimostrare il contrario. Ripeto la firma non è stata apposta solo per dimenticanza e non come ha fatto lei presentandosi in anonimo per chiedere ad un terzo di qualificarsi.
        Io l’ho fatto e non ho nessun timore a confrontarmi con lei sul fatto specifico e su tutto quello che vuole.
        Venga avanti e ne riparliamo pubblicamente o in privato tra i tanti difetti che mi riconosco sappia che l’omertà e l’anonimato non mi appartengono.
        Non è dato capire se lei è contro o pro la decisione di sospendere la Processione, proprio perché per dimostrarle che non temo il confronto le dirò che per varie ragioni io sto con Don Michelangelo perché democraticamente e civilmente, anche se non condivido, rispetto le regole.
        Tanto le dovevo e colgo l’occasione per cordialmente salutarla ed anche se non dovessi condividere la sua idea in merito ai fatti suesposti sappia che chi fa richieste o esposti in anonimo nen meriterebbe risposta.
        Lorenzo Razzino


    2. 1.2

      casaledicarinola.net

      Una notizia è una notizia. Punto. È ben più importante dell’autore che l’ha cortesemente inviata omettendo qualsiasi commento o notazione personale, quindi non si capisce il “o forse ha paura di qualcosa” che crediamo sia del tutto fuori luogo.

      Ps. Non comprendiamo nemmeno il morboso desiderio di conoscere una firma, un nome, laddove è evidente quanto questo sia la parte meno importante di un FATTO.

      Cordialità


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      1. 1.2.1

        Anonymous

        “o forse ha paura di qualcosa” …… i che gente queste sono minaccie belle e buone fatte in perfetto anonimato mentre si pretende il contrario. complimenti anche al Capezzuto maste è festa.. prete in chiesa e il santo a passeggio… il caldo fa male. Lorenzo sono con te. Renato


  2. 2

    Anonymous

    Dopo secoli di tradizione la Santa processione in onore del Santo patrono San Sisto viene interrotta per un capriccio.
    Sono amareggiato primo come cittadino della frazione di Nocelleto e secondo come ex presidente del comitato festeggiamenti, perché se questo fatto fosse accaduto qualche anno addietro, il comitato non avrebbe permesso questo gesto.
    Il prete poteva, se lo riteneva opportuno, abbandonare la Santa processione e rientrare in chiesa, ma il Santo no, doveva continuare la processione perché c’erano centinaia di persone che lo attendevano.
    Giovanni Capezzuto


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    1. 2.1

      Anonymous

      ma non si vergogna di quello che ha scritto? ma con quale saccenteria pretende di sostituirsi a un sacerdote nel campo che compete a quest’ultimo? chi è lei per decidere dove debba essere portata l’icona di un santo? tutti voi cosiddetti “masti” smettetela una buona volta di mescolare il sacro con il profano e dotatevi invece di una buona dose di umiltà.


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  3. 3

    Anonymous

    tutti dovremmo dotarci di una buona dose di umiltà , laici e religiosi…….!!!!!!!!!!!!!!!!!


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