Tag: Cellole

  • Carnevale di Cellole: ormai una tradizione

    Carnevale di Cellole: ormai una tradizione

    Domenica 15 e martedì 17 febbraio il paese si trasformerà in un autentico palcoscenico a cielo aperto, dove colori, musica e allegria animeranno ogni angolo con le attese sfilate dei carri allegorici. Carnevale una festa collettiva capace di coinvolgere grandi e piccini, famiglie intere, associazioni e volontari che, con passione, rendono possibile questo spettacolo di creatività e fantasia.

    Il programma dei festeggiamenti prenderà il via già venerdì 13 febbraio alle ore 10.00, con il tradizionale corteo in maschera delle scuole di Cellole. Saranno i bambini e i ragazzi, con i loro costumi variopinti e l’entusiasmo contagioso, ad aprire ufficialmente il clima carnevalesco.

    Sabato 14 febbraio, dalle ore 16.00, spazio a uno dei momenti più simbolici e attesi: la consegna delle chiavi al Re e alla Regina del Carnevale. Un rito che affonda le radici nella tradizione popolare e che rappresenta, almeno simbolicamente, il “rovesciamento” dell’ordine quotidiano. Per qualche giorno saranno la fantasia, l’ironia e lo spirito festoso a governare il paese. A seguire, il suggestivo Corteo Reale, che accompagnerà l’inizio ufficiale delle celebrazioni più intense.

    Naturalmente, poi, le grandi sfilate dei carri allegorici di domenica 15 e martedì 17 febbraio: vere opere d’arte in movimento, frutto di settimane, spesso mesi, di lavoro. Carri che raccontano storie, ironizzano sull’attualità, celebrano personaggi e temi popolari, dimostrando ancora una volta come il Carnevale sia anche espressione di ingegno e identità locale.

    Iniziative come questa ricordano il valore insostituibile della festa come collante sociale. Il Carnevale non è soltanto evasione: è comunità che si ritrova, è tradizione che si rinnova, è cultura popolare che continua a vivere nelle piazze.

    Cellole, dunque, si prepara a vivere giorni di entusiasmo e partecipazione. E per qualche giorno, tra coriandoli e maschere, la leggerezza diventerà la vera protagonista. Perché anche questo, in fondo, è il senso più autentico del Carnevale.

    C’è un momento dell’anno in cui le strade smettono di essere semplici luoghi di passaggio e diventano teatro, scena viva di una comunità che si ritrova, si riconosce e si racconta. Quel momento ha un nome preciso: Carnevale.

  • Giulio Capone delegato di zona U.N.C.

    Giulio Capone delegato di zona U.N.C.

    Ci giunge notizia, e la condividiamo con i nostri lettori per chi ne avesse bisogno, che il professor Giulio Capone di San Donato di Carinola è stato confermato dall’Unione Nazionale Consumatori – Comitato Provinciale di Caserta – “Delegato di Zona” per Comuni di Sessa A., Cellole, Carinola, Falciano del Massico e Roccamonfina.

    L’Unione Nazionale Consumatori rappresenta e tutela indistintamente gli interessi di tutti i cittadini, quali consumatori di beni e utenti di servizi pubblici e privati. Inoltre, I’Unione vigila sulla effettiva applicazione delle normative vigenti che tutelano i diritti alla salute dei cittadini, per elevarne il livello di qualità della vita.

    L’Associazione è componente del CNCU – Consiglio Nazionale Consumatori Utenti presso il Ministero Sviluppo Economico, per cui le prescrizioni ministeriali ed il proprio Statuto, prevedono che vi sia una proficua presenza nel tessuto sociale della provincia di Caserta, sia per quanto riguarda le iniziative di interesse e tutela dei diritti dei cittadini, sia nell’ambito delle collaborazioni con le Pubbliche Amministrazioni finalizzate alla migliore gestione del bene pubblico, e in considerazione di ciò nel confermare la sua più totale disponibilità per colloqui, incontri e concreta collaborazione il prof. Giulio Capone mette a disposizione i propri recapiti telefonici: cell. 338 4193284 349 – 5537635 – 376 0427697.

  • Scuola – Covid-19, Ordinanza n. 1/7 gennaio 2022

    Scuola – Covid-19, Ordinanza n. 1/7 gennaio 2022

    «È disposta la sospensione delle attività in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e dell’attività scolastica e didattica in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado». Il Presidente Vincenzo De Luca ha firmato l’Ordinanza n. 1 del 7 gennaio 2022 contenente ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

    Ecco le parti sostanziali dell’Ordinanza che prescrive sull’intero territorio regionale, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento e fino al 29 gennaio 2022:

    – dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00 è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti agli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali;

    – sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico. È fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone ed orari della cd. “movida”;

    – è disposta la sospensione delle attività in presenza dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.  65, e dell’attività scolastica e didattica in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

    Un ennesimo scontro istituzional-amministrativo si profila all’orizzonte in questo disastrato periodo pandemico, visto che il governo si è già detto pronto ad impugnare tale ordinanza: Palazzo Chigi fa sapere che il governo è intenzionato a impugnare la decisione del presidente della Campania Vincenzo De Luca di tenere chiuse le scuole medie ed elementari. Si rinnova quindi un’esperienza già vissuta e che ha visto soccombere la regione Campania nei precedenti dello scorso 18 novembre, quando il Tar di Napoli aveva dichiarato l’illegittimità della chiusura delle scuole disposta dal governatore.

    Intanto il sindaco di Cellole Guido Di Leone che supera l’impasse generato dal braccio di ferro tra Regione e Governo ed emana l’ordinanza con cui dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, comprese quelle dell’infanzia e le superiori, fino al 16 gennaio. A questo punto dobbiamo pensare che la Presidenza del Consiglio ricorrerà anche contro il Sindaco di Cellole?

    Sembra proprio il ritorno all’epoca medievale dei Comuni in cui ogni Signore decideva per conto proprio all’interno delle mura cittadine, faceva conoscere le proprie decisioni attraverso la lettura delle Grida (le Ordinanze di oggi) attraverso gli Araldi (l’Albo Pretorio itinerante), e il potere centrale, quello del Re o dell’Imperatore? Spesso era solo un’idea, ma anche quando esisteva sulla carta, il cacicco locale non se ne curava affatto!

  • Beni culturali: 10 mln per 24 comuni casertani

    Beni culturali: 10 mln per 24 comuni casertani

    Adozione della programmazione triennale dei lavori pubblici 2021-2023 e del programma annuale 2021: è questo il titolo del decreto ministeriale numero 170 del 26 aprile 2021 redatto dal Ministero della Cultura, che prevede interventi, in base alle priorità, su monumenti, aree archeologiche ed opere d’arte presenti in numerosi Comuni casertani, per un importo complessivo di circa 10 milioni di euro.

    «Si tratta di una programmazione di lavori davvero notevole – secondo la parlamentare casertana del Movimento 5 Stelle Margherita Del Sesto componente della VII Commissione Cultura della Camera – basata anche sulle numerose segnalazioni giunte alla Soprintendenza dai territori, che dovrebbe consentire, nei prossimi anni, di effettuare interventi significativi su decine di beni culturali presenti nel casertano, con l’obiettivo di restaurare e rendere fruibili alcuni siti di particolare importanza, anche nell’ottica di uno sviluppo turistico sostenibile e di prossimità per il rilancio delle aree interne della provincia nel periodo post-pandemico».

    Inseriti nella programmazione presentata dal ministero guidato da Dario Franceschini sono i seguenti comuni casertani:

    Alife, Aversa, Caiazzo, Calvi Risorta, Capriati al Volturno, Capua, Caserta, Cellole, Ciorlano, Curti, Francolise, Gioia Sannitica, Marcianise, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pratella, Presenzano, San Prisco, Sant’Angelo d’Alife, Santa Maria Capua Vetere, Sessa Aurunca, Teano, Vairano Patenora, Valle di Maddaloni

    «È auspicabile che, nel prossimo futuro, tale programmazione possa condurre all’effettiva realizzazione dei lavori, in diversi casi, attesi da decenni», conclude la parlamentare del M5S.

  • L’ARPAC promuove Baia Domizia. Acque eccellenti e mare cristallino.

    L’ARPAC promuove Baia Domizia. Acque eccellenti e mare cristallino.

    Nella Giunta Regionale del 23 Marzo 2021 si è discusso del report dell’ ARPAC sulla qualità delle acque lungo le coste campane.
    Anche per quest’ anno il mare che bagna le spiagge del litorale domizio risulta eccellente, il tutto a conferma che le chiazze marroni comparse nei periodi di caldo intenso negli anni passati altro non sono che alghe e che le stesse non compromettono assolutamente la balneazione.
    Il minore inquinamento prodotto dall’uomo, sicuramente dovuto anche al fermo obbligatorio causa COVID-19, ed il controllo minuzioso da parte delle amministrazioni locali sta dando i suoi frutti.
    Un passo alla volta tutto il litorale stia riacquistando bellezza.

  • Covid-19: altri 12 positivi nel carinolese. Siamo a 31

    Covid-19: altri 12 positivi nel carinolese. Siamo a 31

    Purtroppo le fosche previsioni da noi paventate pochi giorni fa si sono avverate. Il numero delle persone attualmente positive al Coronavirus nel territorio del comune di Carinola è di 31. Nemmeno ai tempi della prima chiusura generalizzata avevamo toccato un punto così basso.

    A dircelo come al solito è il quotidiano bollettino ASL che da mesi analizza la situazione-contagi con una tabella che prende in considerazione lo status quo Comune per Comune, esaminando ogni Ente territoriale nella sua interezza e omettendo logicamente il dato scomposto frazione per frazione, per cui non ci è dato sapere notizie sulla residenza dei positivi, ma sappiamo che il totale del comune di Carinola ha raggiunto livelli allarmanti.

    Un fugace sguardo a Comuni a noi vicini come Falciano del Massico (+8), Francolise (+9) Sessa Aurunca (+5), Teano (+3) e Mondragone (addirittura +33), ci fa capire quanto la situazione sia generalizzata. Quello di Mondragone è il dato peggiore dell’intera provincia di Caserta, e Carinola (+12 rispetto a alle ultime 24 ore) segue mestamente a ruota.

  • Covid-19: bollettino ASL Caserta, Carinola, Falciano, Mondragone

    Covid-19: bollettino ASL Caserta, Carinola, Falciano, Mondragone

    Diminuisce ancora il numero delle persone positive al Coronavirus nel territorio del comune di Carinola: secondo il quotidiano bollettino dell’ASL di Caserta sono attualmente 4 (quattro) i casi di Covid-19. Altri due si sono negativizzati negli ultimi giorni, cosa che fa salire a 106 il numero dei guariti che si sono lasciati alle spalle questa malattia.

    Per quanto riguarda l’intero territorio della provincia di Caserta, altri 141 sono i nuovi positivi ufficializzati dall’odierno rapporto ASL a fronte di 1750 tamponi processati, mentre purtroppo vengono registrati altri 10 decessi di pazienti col Covid, il che fa salire a 482 il totale da inizio pandemia. I nuovi morti sono di Aversa, Capua, Curti, Mondragone, Orta di Atella, Recale, San Nicola la Strada, Santa Maria Capua Vetere, Trentola Ducenta, Villa di Briano.

    Siamo costretti a notare nuovi contagi a Falciano del Massico, 2 (in tutto sono 11), Francolise, 3, Mondragone, 40, Sessa Aurunca, 2, e Cellole, 2.

  • Covid-19: notizie in chiaroscuro dal bollettino ASL Caserta

    Covid-19: notizie in chiaroscuro dal bollettino ASL Caserta

    Come sempre appena dopo giornate festive, è di difficile interpretazione il dato fornito dal quotidiano bollettino ASL Caserta di oggi. È vero che i nuovi contagi sono solo 62 ma c’è da dire che sono appena 687 i tamponi analizzati.

    Se da un lato notiamo che da diversi giorni i numeri relativi alle persone positive nel nostro comune di Carinola permangono invariati da diversi giorni (otto), da un altro non possiamo non evidenziare che la triste conta dei morti nel territorio della Provincia continua ad impennarsi: altre 6 (sei) sono purtroppo le persone decedute, numero che fa salire il totale dall’inizio della pandemia a un deprimente 446. Si tratta di persone residenti a Casal di Principe (2), Caserta, Lusciano, Maddaloni, Santa Maria a Vico.

    Tra i Comuni a noi vicini siamo purtroppo costretti a registrare tra gli altri i 9 casi attualmente positivi a Falciano del Massico, i 19 a Francolise, i 34 a Cellole, i 139 a Mondragone e i 147 Sessa Aurunca.

  • Covid: muore responsabile canile di Cellole

    Covid: muore responsabile canile di Cellole

    Il dottor Alfonso Roberto Bove, 68enne, amministratore responsabile del canile municipale “Santa Lucia” di Cellole presso cui il comune di Carinola alloggiava i cani randagi di sua competenza, è morto oggi a causa del Coronavirus. Si è spento stamattina presso il Covid Hospital di Latina dov’era ricoverato da qualche settimana. Il suo cuore non ha retto al sopraggiungere dell’ennesima crisi respiratoria. Come al solito il Covid-19 approfitta come un parassita di un fisico già debilitato e quindi fiaccato da altre patologie.

    A darne notizia è il sindaco di Cellole Guido Di Leone: «Che periodo buio e triste. Ci ha lasciato Alfonso Bove il titolare del canile di Cellole. Alfonso, ma tutti lo conoscono come Roberto era una persona perbene, un uomo che amava il suo lavoro ed era un vero professionista. L’intera comunità si stringe al dolore della famiglia Bove. Ciao Alfonso, che la terra ti sia lieve».

    Alfonso Roberto Bove lascia una moglie ed una figlia, Roberta, sua collega nella gestione del canile municipale e che naturalmente sono colpite dal triste senso di vuoto e sgomento che la scomparsa del medico veterinario che dell’amore per gli animali aveva fatto una missione inevitabilmente lascia.

  • “Cellole nel cuore” di Cristina Compasso torna in campo

    “Cellole nel cuore” di Cristina Compasso torna in campo

    Il Consiglio di Stato (Sezione Terza) “CELLOLE NEL CUORE – Cristina Compasso Sindaco” alla tornata elettorale per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di Cellole del 20 e 21 settembre 2020.

    È questo il fulcro della sentenza del massimo organo della giustizia amministrativa italina, con sede a Roma, che nell’occasione ha sconfessato il TAR di Napoli che aveva estromesso la lista dalla competizione elettorale del comune di Cellole. Le liste in campo tornano dunque ad essere tre: Noi per Cellole, lista capeggiata da Guido Di Leone, Cellole in Comune di Luciano Mascolino, e appunto Cellole nel cuore di Cristina Compasso.

    Ricordiamo che Cristina Compasso, avvocato 53enne, fu costretta alle dimissioni dopo nemmeno un anno e mezzo di sindacatura, dalle dimissioni firmate e depositate presso un notaio di 7 consiglieri comunali (quattro di Maggioranza) e tre di Opposizione. Tale defenestrazione, nello scorso dicembre, aprì la porta a un periodo di Commissariamento prefettizio.

    Logicamente, ora, la sfida per la fascia tricolore nel comune di Cellole torna ad essere ancora più aspra di quanto preventivato fino ad una settimana fa.