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  • Francolise: raccolta differenziata vera

    Francolise: raccolta differenziata vera

    Sono anni che lo si ripete anche per Carinola, e di certo non solo noi di casaledicarinola.net. Anni di campagne informative, di appelli al senso civico, di slogan che invitano a differenziare correttamente i rifiuti: a monte, nelle abitazioni, da parte dei cittadini, e a valle, da parte di chi quei rifiuti li raccoglie e li conferisce. Un principio semplice, quasi scontato, che però troppo spesso è rimasto confinato nel campo delle buone intenzioni.  Francolise, però, qualcosa è cambiato.

    Negli ultimi giorni alcuni cittadini si sono trovati davanti a una novità tutt’altro che banale: sacchetti dei rifiuti lasciati davanti alle abitazioni ma non ritirati, accompagnati da una chiara dicitura “Rifiuto non conforme”. Un gesto che può aver infastidito qualcuno, certo, ma che segna un passaggio fondamentale: quello dalla teoria alla pratica. È qui che risiede la vera differenza tra il dire e il fare.

    Per anni abbiamo assistito a una sorta di tolleranza di fatto: rifiuti conferiti male, sacchetti indifferenziati dove non avrebbero dovuto esserci, errori ripetuti e spesso ignorati. Una situazione che, alla lunga, ha reso inefficace lo sforzo di chi invece differenziava con attenzione e ha svuotato di significato l’intero sistema della raccolta differenziata.

    Rifiutare un sacchetto non conforme non è un atto punitivo, ma educativo. Significa lanciare un messaggio chiaro: le regole esistono e valgono per tutti. Significa responsabilizzare il cittadino, rendendolo parte attiva di un processo che riguarda l’ambiente, il decoro urbano e anche i costi che l’intera collettività sostiene. La differenziata funziona solo se ognuno fa la propria parte. A monte, separando correttamente plastica, carta, organico e indifferenziato; a valle, controllando, segnalando e, quando necessario, respingendo ciò che non rispetta le regole. Senza scorciatoie, senza chiudere un occhio.

    Francolise, in questo senso, sta dando un segnale importante. Forse scomodo, forse impopolare per qualcuno, ma necessario. Perché il rispetto dell’ambiente non si costruisce con i proclami, ma con piccoli gesti quotidiani e con la coerenza di chi è chiamato a farli rispettare.

    Alla fine, la vera svolta non è il cartello “Rifiuto non conforme”. La vera svolta è aver avuto il coraggio di usarlo.

  • Chiudo anch’io, no tu no!

    Chiudo anch’io, no tu no!

    Che l’emergenza sanitaria ci abbia scaraventato in una confusione totale di pensieri, parole, opere e, talvolta, omissioni, è ormai acclarato da mesi, ma adesso, proprio oggi 11 gennaio 2022, la confusione di poteri che fastidiosamente è venuta a galla per l’ “affaire scuola in Campania” diviene proprio urticante e quasi ridicola se non fosse che la situazione pandemica induca ad un atteggiamento serioso come mai. «C’è troppa democrazia!» esclamava anni fa un Sindaco di Carinola.

    Come si pongono i Sindaci di Carinola, Giuseppina Di Biasio, di Sessa Aurunca, Lorenzo Di Iorio, di Sparanise, Salvatore Martiello, di Francolise, Gaetano Tessitore, e di Cellole, Guido Di Leone. Dunque vediamo un po’: dopo l’Ordinanza del presidente della Campania, Vincenzo De Luca, di rinviare l’apertura di Elementari e Medie e di riproporre la DAD, ordinanza durata Natale e Santo Stefano per l’opposizione del Governo e di alcuni genitori che contestano a De Luca di essersi arrogato il diritto di comportarsi come il Presidente di una Regione in “zona rossa” cambiando le leggi del governo centrale, cosa che non poteva fare visto che la Campania è in zona bianca, la Sindaca di Carinola afferma:

    Chiudere le scuole sarebbe stato un atto illegittimo e un Sindaco non può emettere un atto che sia contro la legge

    Parimenti si comporta il collega di Sessa Aurunca Lorenzo Di Iorio che si adegua a decisioni prese altrove, quasi come il sindaco di Francolise Gaetano Tessitore che non riapre le scuole con una sorta di “trucco”: «Attendo l’ufficializzazione della decisione del Tar», e il ritorno in classe slitta di 48 ore.

    Al contrario il sindaco di Sparanise Salvatore Martiello, che sul sito del Comune specifica che

    A seguito dell’ordinanza Sindacale emessa in data odierna si comunica la sospensione dell’attività didattica in presenza delle Scuole del ciclo dell’Infanzia, Elementari e Medie, presenti sul territorio comunale, fino a sabato 15 gennaio 2022

    … e quello di Cellole, Guido Di Leone, che non ha provveduto alla revoca della sua ordinanza, e nel confermare la scelta della già disposta didattica a distanza fino a venerdì 14 gennaio, per i tanti contagi e la necessità di preservare la salute pubblica e dei più piccoli in particolare, dichiara:

    Sono consapevole del peso di questa scelta, vista la sentenza del Tar nei confronti della Regione Campania. Come ben sapete non ho mai avuto paura di prendermi le mie responsabilità. Non vedo l’ora che i bambini e i ragazzi ritornino serenamente a scuola, ma devono tornarci in sicurezza

    A dire il vero il comune di Cellole, contrariamente agli altri Comuni, non ha ancora avviato l’attività di screening e questo sembra aver pesato sensibilmente sulla scelta del primo cittadino, ma prima di abbandonarci a parole grosse come ANARCHIA, INGOVERNABILITÀ, CONFUSIONE, non sarebbe ora che qualcuno a Roma cominciasse a rendersi conto di quanto sia improrogabile un potere decisionale unico in materia sanitaria, perché se non moriamo di Covid-19 verremo strangolati dalle cervellotiche discrezionalità che offre la burocrazia!

  • Beni culturali: 10 mln per 24 comuni casertani

    Beni culturali: 10 mln per 24 comuni casertani

    Adozione della programmazione triennale dei lavori pubblici 2021-2023 e del programma annuale 2021: è questo il titolo del decreto ministeriale numero 170 del 26 aprile 2021 redatto dal Ministero della Cultura, che prevede interventi, in base alle priorità, su monumenti, aree archeologiche ed opere d’arte presenti in numerosi Comuni casertani, per un importo complessivo di circa 10 milioni di euro.

    «Si tratta di una programmazione di lavori davvero notevole – secondo la parlamentare casertana del Movimento 5 Stelle Margherita Del Sesto componente della VII Commissione Cultura della Camera – basata anche sulle numerose segnalazioni giunte alla Soprintendenza dai territori, che dovrebbe consentire, nei prossimi anni, di effettuare interventi significativi su decine di beni culturali presenti nel casertano, con l’obiettivo di restaurare e rendere fruibili alcuni siti di particolare importanza, anche nell’ottica di uno sviluppo turistico sostenibile e di prossimità per il rilancio delle aree interne della provincia nel periodo post-pandemico».

    Inseriti nella programmazione presentata dal ministero guidato da Dario Franceschini sono i seguenti comuni casertani:

    Alife, Aversa, Caiazzo, Calvi Risorta, Capriati al Volturno, Capua, Caserta, Cellole, Ciorlano, Curti, Francolise, Gioia Sannitica, Marcianise, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pratella, Presenzano, San Prisco, Sant’Angelo d’Alife, Santa Maria Capua Vetere, Sessa Aurunca, Teano, Vairano Patenora, Valle di Maddaloni

    «È auspicabile che, nel prossimo futuro, tale programmazione possa condurre all’effettiva realizzazione dei lavori, in diversi casi, attesi da decenni», conclude la parlamentare del M5S.

  • Covid-19: altri 12 positivi nel carinolese. Siamo a 31

    Covid-19: altri 12 positivi nel carinolese. Siamo a 31

    Purtroppo le fosche previsioni da noi paventate pochi giorni fa si sono avverate. Il numero delle persone attualmente positive al Coronavirus nel territorio del comune di Carinola è di 31. Nemmeno ai tempi della prima chiusura generalizzata avevamo toccato un punto così basso.

    A dircelo come al solito è il quotidiano bollettino ASL che da mesi analizza la situazione-contagi con una tabella che prende in considerazione lo status quo Comune per Comune, esaminando ogni Ente territoriale nella sua interezza e omettendo logicamente il dato scomposto frazione per frazione, per cui non ci è dato sapere notizie sulla residenza dei positivi, ma sappiamo che il totale del comune di Carinola ha raggiunto livelli allarmanti.

    Un fugace sguardo a Comuni a noi vicini come Falciano del Massico (+8), Francolise (+9) Sessa Aurunca (+5), Teano (+3) e Mondragone (addirittura +33), ci fa capire quanto la situazione sia generalizzata. Quello di Mondragone è il dato peggiore dell’intera provincia di Caserta, e Carinola (+12 rispetto a alle ultime 24 ore) segue mestamente a ruota.

  • Covid-19: notizie in chiaroscuro dal bollettino ASL Caserta

    Covid-19: notizie in chiaroscuro dal bollettino ASL Caserta

    Come sempre appena dopo giornate festive, è di difficile interpretazione il dato fornito dal quotidiano bollettino ASL Caserta di oggi. È vero che i nuovi contagi sono solo 62 ma c’è da dire che sono appena 687 i tamponi analizzati.

    Se da un lato notiamo che da diversi giorni i numeri relativi alle persone positive nel nostro comune di Carinola permangono invariati da diversi giorni (otto), da un altro non possiamo non evidenziare che la triste conta dei morti nel territorio della Provincia continua ad impennarsi: altre 6 (sei) sono purtroppo le persone decedute, numero che fa salire il totale dall’inizio della pandemia a un deprimente 446. Si tratta di persone residenti a Casal di Principe (2), Caserta, Lusciano, Maddaloni, Santa Maria a Vico.

    Tra i Comuni a noi vicini siamo purtroppo costretti a registrare tra gli altri i 9 casi attualmente positivi a Falciano del Massico, i 19 a Francolise, i 34 a Cellole, i 139 a Mondragone e i 147 Sessa Aurunca.

  • Tabacco: Deltafina e sindacati insieme per dire stop a caporalato e lavoro nero.

    Tabacco: Deltafina e sindacati insieme per dire stop a caporalato e lavoro nero.

    FRANCOLISE – La Deltafina di Francolise ha ospitato un interessante incontro sul tema “Il Tabacco, legalità nei campi e in fabbrica”, argomenti molto cari alla Ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova in visita allo stabilimento di via Appia.

    Promosso dal Presidente Domenico Cardinali, il meeting ha registrato la partecipazione di tutte le rappresentanze sindacali provinciali e regionali, che hanno discusso e preso atto della realtà oggettiva della produzione del tabacco in Provincia di Caserta ed in Campania. Al centro del dibattito c’è la volontà di continuare a costruire le giuste sinergie finalizzate a combattere ogni forma di sfruttamento del lavoro e nel contempo dare lustro alle attività virtuose messe in campo nell’intera filiera del tabacco in Campania. L’incontro si è trasformato in un confronto concreto in cui sono emersi i numeri importanti della filiera che vede impegnati migliaia di lavoratori che vivono del lavoro nel tabacco. Particolare attenzione è stata data all’impegno che tutte le parti in causa mettono in campo per informare e monitorare l’applicazione ed il rispetto delle regole in materia di lavoro agricolo. Deltafina è una realtà importante nel panorama agroindustriale della regione. Con i suoi 70 anni di storia, è l’insediamento produttivo dove si trasforma la quasi totalità del tabacco Burley nazionale e ha dato e continua a dare lavoro ad oltre 250 operatrici ed operatori.

    Quello attuale è un contesto sicuramente complicato,- ha spiegato il Presidente del Gruppo Domenico Cardinali –  da un lato abbiamo l’età media dei produttori che cresce e determina ogni anno una riduzione costante degli addetti e dall’altro una concorrenza internazionale che vanta costi di produzione significativamente più bassi, tali da rendere sempre più complicata la commercializzazione dei prodotti italiani. A Francolise oltre al prodotto nazionale riceviamo tabacco proveniente da Ungheria, Francia e Spagna. Decisione coraggiosa che va in controtendenza rispetto alle dinamiche industriali diffuse oggi ma che vuole fortemente valorizzare la professionalità dei nostri operatori e l’eccellenza dell’impianto di trasformazione. Voglio però essere chiaro su un concetto: Deltafina mai ha dato luogo a compromessi al ribasso o è stata disposta a chiudere gli occhi sul rispetto dei diritti dei lavoratori e mai ha pensato di sacrificare il rispetto totale di tali diritti per avere tabacco ad ogni costo. Crediamo e supportiamo la produzione italiana e, grazie ad un’attenta programmazione, concentriamo nel nostro stabilimento la trasformazione di tutta la produzione europea del nostro gruppo Universal. Inoltre – prosegue il numero 1 di Deltafina –  in virtù di accordi interprofessionali, in corso dal 2015, riusciamo a mettere insieme produttori autorizzati e aziende trasformatrici riconosciute per evitare mercati illeciti, con contratti registrati che permettono la certezza dei pagamenti al produttore, Tracciabilità totale dal seme al prodotto lavorato, Uso attento dei prodotti chimici e dei fertilizzanti nel rispetto dell’ambiente e, soprattutto, la certezza delle buone pratiche del lavoro attraverso contratti scritti, a salario legale con orari rispettati, pagamenti puntuali, senza costrizione di alcun tipo e totale rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori. E’ questa è la nostra forza!

    Piena aderenza con la realtà esposta da Cardinali dai rappresentanti RSU dello stabilimento caleno, Pratillo, Di Benedetto, Santillo e Di Guida che, con una punta di orgoglio, hanno sottolineato il rispetto delle regole e il livello elevato di welfare raggiunto nello stabilimento di Francolise.

    Anche il Segretario Regionale FLAI–CGIL Giuseppe Carotenuto presente all’incontro con il collega Provinciale Tammaro della Corte ha sottolineato l’importanza di un incontro del genere. Ritengo l’incontro opportuno e importante perché solleva il tema della legalità, entrando nel merito e non in maniera astratta. Mantenere la produzione significa mantenere e accrescere la legalità. Il Caporalato e l’intermediazione non possono e non devono avere alibi e la legge 199  è un buon punto di partenza ma deve essere ampliata ed applicata in tutte le sue parti”.

    Dello stesso avviso anche il Segretario Regionale UILA–UIL Emilio Saggese presente all’incontro con i colleghi Provinciali Gaetano Laurenza e Teresa Scalaprice: “Le problematiche rappresentate dal Dott. Cardinali sono certamente reali. La preoccupazione di un’ulteriore riduzione della produzione e il rischio di rappresentare il mondo del tabacco a tinte fosche è certamente da evitare”. Analoga la posizione del Segretario Regionale Bruno Ferraro assistito dalla sua collega Provinciale Maria Perrillo: “Concordo sulla necessità di combattere ogni forma di lavoro illegale e al tempo stesso dobbiamo inventarci il modo operativo per sconfiggerla perché non bastano le parole”.

  • Scossa di terremoto a pochi chilometri da noi

    Scossa di terremoto a pochi chilometri da noi

    Secondo i dati dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) un terremoto di magnitudo 2.3 è avvenuto a 3 km da Francolise (CE) ad una profondità di 3 km, alle prime ore di oggi, precisamente alle 04:12:01 ora italiana.

    Francolise dista soli 6 km da Carinola fortunatamente non si registrano danni alle cose e alle persone.

  • Francolise – Concretezza e competenza: “La Scelta giusta” alternativa ai “dinosauri”

    Francolise – Concretezza e competenza: “La Scelta giusta” alternativa ai “dinosauri”

    Un auditorium comunale, una piscina, un polo scolastico moderno e poi servizi più efficienti e riduzione delle tasse: tutte azioni e progetti fattibili che la lista “La scelta giusta” guidata dal candidato sindaco Saturnino Di Benedetto sta  illustrando ai cittadini attraverso comizi, social, incontri nelle case dove “entriamo con umiltà ed in punta di piedi” sottolinea il capolista.

    “Non promettiamo posti di lavoro né vogliamo i voti di chi da noi si aspetta logiche clientelari – ha sostenuto Di Benedetto nei suoi comizi- non siamo solo il nuovo, noi siamo altro!”.

    Il candidato sindaco nei suoi comizi sta dettagliando con competenza professionale il programma stilato dalla lista, che prevede la riqualificazione dell’area Pip, un sistema irriguo per l’agricoltura, attività di sostegno per le associazioni e le fasce deboli.

    “L’amministrazione uscente si è limitata ad interventi blandi ed ha operato senza avere una vision per un territorio, che oggi avrebbe già potuto avere tutte le carte in regola per essere un punto di riferimento nella provincia, viste le bellezze naturalistiche ed architettoniche che possiede. Adesso invece pensano di compensare il vuoto di questi anni con azioni di facciata negli ultimi sette giorni, basta offendere l’intelligenza delle persone!”.

    Di Benedetto si pone come alternativa concreta a personaggi politici che hanno fallito e ridotto il paese  in uno stato disastroso, competitor che la coalizione “La scelta giusta” definisce “dinosauri” perché rappresentano “la preistoria” e non il futuro di questo territorio.

    FRANCOLISE, 21 maggio 2019

    Saturnino Di Benedetto

     

    Ufficio Stampa “La Scelta Giusta”  con Saturnino Di Benedetto Sindaco

  • Voto amministrativo in provincia di Caserta

    Voto amministrativo in provincia di Caserta

    Insieme alle consultazioni per il rinnovo dei rappresentanti al Parlamento Europeo, il 26 maggio si svolgerà una mini-tornata amministrativa che riguarderà 3.793 Comuni italiani. Di questi 178 saranno della regione Campania, e in ventidue, poiché trattasi di Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, l’eventuale turno di ballottaggio è previsto per il 9 giugno.

    Per quanto riguarda la nostra provincia di Caserta sono 35 i Comuni chiamati ad eleggere i rispettivi Sindaci il prossimo 26 maggio. I centri con maggiore densità abitativa sono Aversa, Castel Volturno, Casal di Principe, Capua e San Felice a Cancello. Ma si vota anche in realtà più piccole con meno di 500 abitanti.

    Il Comune a noi più vicino anzi territorialmente contiguo interessato dal voto è Francolise che, con i suoi quasi 5.000 abitanti, avrà il suo Sindaco la stessa sera del 26 maggio. L’attuale primo cittadino Gaetano Tessitore capeggerà la sua lista Voltiamo Pagina 3.0, e sarà sfidato da altri due raggruppamenti Uniti per rinascere con Andrea Russo candidato Sindaco, e Saturnino Di Benedetto con la sua lista denominata La Scelta Giusta.

  • Carcere di Carinola: rinnovo convenzione con Francolise e Sparanise

    Carcere di Carinola: rinnovo convenzione con Francolise e Sparanise

    La Direzione dell’istituto penitenziario “G. B.·Novelli” di Carinola è da sempre attenta a sollecitare: e promuovere la piena adesione dei detenuti al percorso trattamentale. Tra gli strumenti a disposizione, una menzione particolare spetta al lavoro di pubblica utilità che rappresenta una modalità di riparazione, risarcimento del danno causato alla società attraverso la commissione del reato, attraverso lavori con finalità sociali.

    I detenuti, durante lo scorso anno, hanno potuto così, a titolo gratuito e ·volontario, adoperarsi, ad esempio, presso vari siti del Comune di Cellole, o presso il parco della Quarantena a Bacoli, nella manutenzione del verde, restituendo alla collettività beni sottratti all’incuria.

    In data 03.04.2019 le convenzioni di. lavoro di pubblica utilità tra carcere e il Comune di Francolise, nella persona del sindaco Gaetano Tessitore, e tra il carcere ed il Comune di Sparanise, nella persona del sindaco facente funzioni Gaetano Di Maio, verranno rinnovate, alla luce della positiva esperienza sinora realizzata. Le convenzioni prevedono che i detenuti del carcere di Carinola prestino opera di lavoro di pubblica utilità presso i cimiteri dei rispettivi comuni, favorendo una migliore erogazione del servizio ai cittadini.

    Carinola 01/04/2019

     

    I Funzionari Giudici Pedagogici