In Campania la data delle consultazioni è ancora da definire: il Consiglio di Stato ha stabilito che il voto, come anche in Veneto e in Puglia, si dovrà tenere entro il 23 novembre. Si ricorderà come le ultime elezioni in queste regioni, previste tra marzo e giugno, siano state rinviate a causa dello scoppio della pandemia, e siano state celebrate in settembre congiuntamente al referendum per il taglio dei parlamentari. Fu una campagna elettorale atipica, svoltasi principalmente sui social.
Il candidato del centrosinistra sarà Roberto Fico, ex presidente della Camera e figura di punta del Movimento 5 Stelle, della coalizione faranno parte altre forze come il Partito Repubblicano Italiano ma non Azione, con Carlo Calenda che ha messo in chiaro che potrebbe sostenere anche un candidato di centrodestra. Su chi sarà lo sfidante di Fico nel centrodestra resta incertezza: diversi i nomi circolati finora, dal viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli (FdI) a Mara Carfagna, ex ministra oggi in Noi Moderati. Tra i nomi era emerso anche quello dell’ex commissario della Zes, avvocato ed esperto di politiche di sviluppo industriale Giosy Romano.
Il Litorale Domizio è certamente la parte di territorio maggiormente rappresentata in consiglio regionale. Ci sono ben tre uscenti nell’area del mare, il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero di Sessa Aurunca eletto nel Pd, che si candiderà nella civica del presidente della Regione Vincenzo De Luca A Testa Alta, il presidente della Commissione Ambiente Giovanni Zannini, di Mondragone, che non ha ancora sciolto la riserva tra Forza Italia e la lista civica di De Luca e il questore al personale Massimo Grimaldi, di Carinola, che correrà con la Lega dopo l’accordo con l’on. Gianpiero Zinzi.
Da Mondragone quasi certamente uscirà anche un’altra candidatura importante, quella dell’ex assessore regionale all’Agricoltura Daniela Nugnes, che scenderà in campo con la Lega, dopo essere stata lontana dal parlamentino napoletano ben dieci anni.
Con Fratelli d’Italia invece, ed eccoci ad un’altra carinolese, scenderà in campo l’ex assessore provinciale Rosa Di Maio, candidatura ampiamente prevedibile e quasi scontata dopo il brillante riscontro elettorale delle Amministrative del 2021 quando ottenne più di 800 preferenze personali risultando di gran lunga la più votata della Lista che si opponeva alla vincente Carinola Futura della sindaca Giusi Di Biasio. Se tutto sarà ufficiale Rosa Di Maio sarà alla sua prima candidatura per Palazzo Santa Lucia.
Non ha ancora una lista, invece, il consigliere provinciale Giovanni Iovino, vicesindaco di Cellole, dopo la decisione di Azione di non correre con il proprio simbolo.Giovanni Iovino troverà la soluzione migliore con approdo probabile nella lista di Clemente Mastella, ex ministro e sindaco di Benevento, ma come sempre in politica Mai dire mai specie con le candidature.
Situazione diversa per il sessano Massimo Schiavone. L’ex consigliere provinciale vorrebbe candidarsi con il Pd, ma deve superare le resistenze della commissaria provinciale Susanna Camusso. Per lui in alternativa ci sarebbe un posto in lista nella formazione del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi Casa Riformista.
La coordinatrice provinciale di Forza Italia Amelia Forte: la ginecologa di Sessa Aurunca, oltre a lavorare alla lista scenderà in campo in prima persona dopo l’ottimo risultato delle politiche.
8 thoughts on “Elezioni Regionali Campania 2025”
leggere questi nomi “CI VUOLE LA PAZIENZA DI GIOBBE” e mi fermo qui…………..
Da una quindicina di giorni a borde delle strade si vedono grosse cartelloni pubblicitari con foto di candidati alle prossime regionali, con accanto slogan elettorali, che per chi ha un minimo di cervello (per chi ragiona con il proprio cervello) sono dei veri e propri insulti all’intelligenza umana.
Ma davvero credete che siamo tutti una banda di coglioni?
direi cartelloni con faccioni sorridenti (chissà perchè) nessuno con una espressione seria (e questo già la dice lunga) per lo slogan direi più delle stronzate elettorali ………
pochezza della politica italiana
La rozzezza, l’incultura dominante nella classe politica è esatta espressione del popolo che vota.
cazzillo
oltre agli slogan, mi chiedo ad oggi non si conoscono ancora i candidati alla Presidenza della Regione, non si conoscono ancora le liste partecipanti, e questi già si sono candidati con slogan elettorali? (ma scusate con quale lista sono candidati? e chi li ha candidati?) come cavolo fanno a promettere e mantenere quello scritto sui cartelloni? (Gesù vicino a questi era un emerito dilettante)
E’ vero ma davvero credete che siamo degli imbecilli? …
siamo nel paese di pulcinella, anch’io ho notato questi cartelloni relativi alle regionali della Campania, e mi domando, ma se non esistono ancora le liste elettorali sta gente chi li ha candidati? (si sono autocandidati?) e in quale liste sono candidati? per gli slogan meglio stendere un pietoso velo.
il vero problema della classe politica italiana, e che hanno tutti case privi di specchi