La CIE, la nuova carta d’identità

Dal 2025 in poi, e in maniera definitiva dal 2026, cambiano in modo ufficiale in Italia le regole relative alla carta d’identità. Si badi bene le informazioni che seguono si basano su fonti ufficiali, o su comunicazioni di Comuni che riportano testi del Ministero dell’Interno, e sul recepimento di normativa europea (Regolamento UE 2019/1157 recepito dall’Italia tramite la circolare n. 76/2025 del Ministero dell’Interno). Le carte cartacee italiane non rispettano gli standard previsti e per questo il Ministero dell’Interno ha deciso di abbandonarne l’uso e promuovere la diffusione della CIE.

Per tutti i cittadini che oggi possiedono carta cartacea, sarà necessario chiederne la sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), recandosi all’ufficio anagrafe del proprio Comune. A partire dal 3 agosto 2026 le vecchie carte d’identità cartacee non saranno più valide e non sarà più possibile richiederla nuovamente in formato cartaceo, tanto è vero che la versione cartacea già viene progressivamente eliminata anche per nuovi rilasci, salvo eventuali casi d’urgenza ma soggetti a rigide norme.

Questo significa che anche se la nostra carta cartacea ha data di scadenza nel 2028, 2030 etc., dopo il 3 agosto 2026 non potrà più essere utilizzata e dovrà esserne richiesta la sostituzione. Meglio farlo con anticipo, perché è prevedibile un aumento di richieste e tempi più lunghi presso gli uffici anagrafe.

La CIE è conforme agli standard di sicurezza previsti a livello europeo: ha formato “bancomat”, contiene un microchip e una “zona a lettura ottica” (la cosiddetta “MRZ”) che consente la lettura automatizzata e un controllo sicuro dell’identità. Il documento elettronico (CIE) sarà valido sia come documento d’identità in Italia sia, per i paesi che lo riconoscono, per l’espatrio, quindi se si prevede di viaggiare dopo il 3 agosto 2026, la CIE sarà l’unica carta d’identità valida (a meno di usare il passaporto), e di conseguenza non si potrà più viaggiare con la vecchia carta cartacea.

Quindi ricapitolando, dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non avrà più alcun valore legale come documento di riconoscimento né per viaggiare e una volta ottenuta la CIE, questo sarà il nostro documento ufficiale. In futuro il formato elettronico dovrebbe diventare anche lo strumento principale per l’identità digitale.

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