Carinola: progetto per il nuovo stadio “Sott. Giovanni Pezzullo”

Con una delibera approvata il 23 giugno 2026, la Giunta comunale ha deciso di partecipare all’Avviso pubblico “Sport e Periferie 2026” promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, candidando un ambizioso progetto di demolizione e ricostruzione del Campo Sportivo comunale “Sottotenente Giovanni Pezzullo” e compiendo così un importante passo avanti per il futuro dell’impiantistica sportiva di Carinola.

L’intervento nasce dalla necessità di affrontare le criticità che caratterizzano l’attuale struttura. Sebbene il campo sia ancora utilizzato per attività calcistiche dilettantistiche e scolastiche, l’impianto ha perso nel tempo i requisiti necessari per l’omologazione sportiva da parte della FIGC-LND, a causa della vetustà delle strutture e dell’inadeguatezza rispetto agli standard moderni in materia di sicurezza, accessibilità ed efficienza energetica.

L’amministrazione comunale ha quindi scelto di puntare su una soluzione radicale: la completa demolizione dell’esistente e la realizzazione di un nuovo impianto sportivo a energia quasi zero (nZEB), secondo i più avanzati criteri di sostenibilità ambientale. L’obiettivo non è soltanto quello di dotare il territorio di una struttura moderna e funzionale, ma anche di creare uno spazio inclusivo e accessibile a tutti, capace di favorire la coesione sociale e la partecipazione delle fasce più fragili della popolazione.

Il quadro economico dell’intervento prevede una spesa complessiva di 2.339.549,20 euro. Di questi, il Comune intende richiedere un contributo statale pari a 1.988.616,82 euro attraverso il Fondo “Sport e Periferie 2026”, mentre la quota di compartecipazione comunale ammonta a 350.932,38 euro, superando la soglia minima richiesta dal bando.

Particolarmente significativa è la scelta di inserire nel progetto elementi di accessibilità universale e di inclusione sportiva. Oltre al calcio a undici e al calcio a cinque, il nuovo impianto sarà predisposto anche per discipline paralimpiche riconosciute dal Comitato Italiano Paralimpico, contribuendo a rendere lo sport uno strumento concreto di integrazione.

La delibera evidenzia inoltre che il Comune di Carinola non ha mai beneficiato direttamente dei finanziamenti previsti dai precedenti bandi “Sport e Periferie”, circostanza che potrebbe rappresentare un elemento favorevole nella valutazione della candidatura.

Tra gli impegni assunti dall’ente vi è anche quello di garantire alle fasce socialmente più deboli almeno il 25% dell’orario di utilizzo dell’impianto in forma gratuita oppure attraverso tariffe calmierate, confermando la volontà di considerare lo sport come un servizio pubblico e uno strumento di crescita sociale.

Ora l’attenzione si sposta sull’esito della candidatura. Se il progetto dovesse ottenere il finanziamento richiesto, Carinola potrebbe finalmente vedere nascere una nuova struttura sportiva all’altezza delle esigenze del territorio, moderna, sostenibile e inclusiva, capace di restituire centralità allo sport e di rappresentare un importante investimento per le giovani generazioni e per l’intera comunità.

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