Il Consiglio comunale di Carinola, nella seduta del 19 giugno 2026, ha approvato il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), uno strumento destinato a programmare gli interventi necessari per rendere il territorio comunale più accessibile alle persone con disabilità, agli anziani e, più in generale, a tutti i cittadini, e previsto dalla normativa nazionale che rappresenta il punto di riferimento per rendere il territorio comunale più accessibile e inclusivo.
Il PEBA non consiste nell’immediata realizzazione di opere pubbliche, ma costituisce un piano di programmazione attraverso il quale il Comune individua le criticità presenti sul territorio, stabilisce le priorità di intervento e pianifica le opere da realizzare negli anni futuri, reperendo di volta in volta le necessarie risorse economiche.
La redazione del piano è stata resa possibile grazie ad un contributo di 7.000 euro concesso dalla Regione Campania. L’incarico è stato affidato all’architetto Francesco Carbone, che ha elaborato uno studio approfondito delle condizioni di accessibilità del territorio comunale.
L’analisi ha interessato le frazioni di Carinola centro, Casanova, Casale e Nocelleto, dove sono state censite ben 191 criticità georeferenziate. Tra i principali ostacoli individuati figurano le barriere per le persone con disabilità motoria, pavimentazioni dissestate, scalini, rampe non conformi e tratti stradali con pendenze eccessive.
Il piano stima che per eliminare tutte le barriere architettoniche individuate saranno necessari complessivamente 932.701,83 euro. La quota più consistente degli interventi riguarda la frazione di Nocelleto, seguita da Carinola centro, Croce di Casale, Casale e Casanova.
Tra gli interventi considerati prioritari figurano Via Roma e Piazza Mazza, Corso Umberto I e Piazza Vescovado nel centro storico di Carinola, l’incrocio della Strada Statale 7 a Croce di Casale, Via 4 Novembre e Via Fiume Savone a Nocelleto, Via Silvestro Aurilio a Casale e Via Nazionale a Casanova. Si tratta delle aree ritenute più urgenti per migliorare la mobilità e garantire una piena fruibilità degli spazi pubblici.
È importante sottolineare nuovamente che l’approvazione del PEBA non significa che tutti questi lavori saranno realizzati nell’immediato. Il documento costituisce infatti una programmazione che consentirà al Comune di richiedere finanziamenti regionali, nazionali ed europei e di inserire progressivamente gli interventi nei futuri bilanci comunali. D’ora in avanti, inoltre, il Piano dovrà orientare la progettazione di tutte le nuove opere pubbliche e degli interventi di manutenzione sugli edifici e sugli spazi comunali.
L’approvazione unanime del Consiglio comunale rappresenta dunque un passaggio amministrativo significativo, perché dota finalmente Carinola di uno strumento di pianificazione atteso da molti anni e indispensabile per costruire un territorio sempre più accessibile, inclusivo e rispettoso delle esigenze di tutti i cittadini.
Si tratta insomma solo di un primo passo ma è bello averlo fatto!