Tag: franco di biasio

  • Fratelli d’Italia Carinola incontra Rosa Di Maio

    Fratelli d’Italia Carinola incontra Rosa Di Maio

    Il gruppo Fratelli d’Italia Carinola ha incontrato nella serata del 27.01.2021 l’avv. Rosa Di Maio. L’incontro, svoltosi secondo le prescrizioni previste dai DPCM vigenti, è durato circa un’ora e si è svolto in un clima disteso e sereno.

    Le argomentazioni trattate hanno riguardato le intenzioni dei presenti per presentarsi alle prossime elezioni amministrative, pur tuttavia senza toccare il tema dei candidati. L’incontro è terminato con la promessa di una nuova riunione.

    Nel mentre si sta calendarizzando la data degli incontri richiesti da Francesco Di Biasio e da Antonio Pagano.


    Il gruppo Fratelli d’Italia Carinola
    Il coordinatore comunale
    Ing. Fabio Monfreda

  • Manifesto di Carinola Rinasce sull’allargamento della maggioranza al PD

    Manifesto di Carinola Rinasce sull’allargamento della maggioranza al PD

    Riceviamo dal coordinamento del gruppo consiliare Carinola Rinasce del consigliere Franco Di Biasio il manifesto che a breve sarà affisso per le strade cittadine, e che contiene alcune considerazioni sul cambio di maggioranza o meglio sull’allargamento della stessa al Partito Democratico.

     

  • Consiglio Comunale di Carinola: volano gli stracci tra Sindaco ed “Ex”

    Consiglio Comunale di Carinola: volano gli stracci tra Sindaco ed “Ex”

    Assise degli eletti nell’ordine delle previsioni ieri sera: dopo le bellicose dichiarazioni degli ex-alleati della Maggioranza che sosteneva il sindaco Antonio Russo non ci si poteva attendere di meno, l’unico dubbio risiedeva nell’atteggiamento del Sindaco: si sarebbe sottratto o meno al confronto?

    Il primo dei tre SìAmo Carinola, Di Maio-Giacca-Nardelli, a prendere la parola è stato quest’ultimo, Antonio Nardelli, che con un intervento breve, conciso e usando parole pesanti come pietre, non ha certo usato metafore per definire il ribaltone operato dal gruppo Carinola 2021, avallato, se non addirittura orchestrato come più tardi avrebbe sostenuto Rosa Di Maio, dallo stesso sindaco Antonio Russo, ha chiesto le dimissioni di chi ha operato un «tradimento, una vera e propria schifezza politica, del voto popolare».

    La cronaca in senso stretto potrebbe chiudersi qui tanto è stato esplicito il consigliere Antonio Nardelli, se non fosse che subito dopo prende la parola l’ex-assessore Rosa Di Maio e principia un discorso, anzi una vera e propria arringa da Avvocato qual è, con il quale molto probabilmente mette una seria ipoteca sul futuro candidato-Sindaco della fazione “grimaldiana”, e considerando la corposa base di consensi personali, 580, da cui parte…

    Non c’è che dire: un politico di Governo si trasforma quando passa all’Opposizione e viceversa, proprio come fa un Partito, è sempre stato così, ecco perché una delle frasi che preferiamo è del compianto Aldo Moro che diceva che «Un partito deve essere Opposizione a sé stesso». Quel politico dovrebbe conservare la stessa verve sia quando si oppone sia quando governa: ma, onestamente, è possibile? Il Sindaco non ha saputo o voluto ribattere, anche se i fatti sembrano far propendere per la prima ipotesi, a chi gli rinfacciava che quello cui si era assistito non era certo mosso dalla voglia di un miglioramento nell’Amministrare.

    Spesso da queste pagine virtuali ci è capitato di dissentire dalla Di Maio uomo (donna… ) di governo, ma sinceramente stavolta si può darle torto? Non crediamo e ovviamente così non ha fatto anche l’altro ex-assessore Francesco Giacca, defenestrato anch’egli nell’epurazione di fine agosto, che ha spianato il campo alla nuova Giunta.

    Sicuramente il Sindaco dall’alto della sua ultradecennale esperienza politica avrà avuto le sue ragioni nell’appoggiare il ribaltone promosso dal gruppo Carinola 2021, e probabilmente i fatti gli daranno ragione, a dire il vero lo speriamo per il bene di Carinola, ma cosa ha ottenuto finora? Il malcelato dissenso di chi prima lo sosteneva e l’aperto livore di chi lo aveva votato, livore che ieri si è manifestato in Consiglio con un episodio circoscritto e da non enfatizzare, ma che evidentemente è la spia di un malessere che dal virtuale dei blog si sta trasferendo al reale della strada.

    Comunque visto che la discussione sulla nuova Giunta ha assorbito oltre due ore, si è scelto di riaggiornarsi martedì 13 alle ore 19 per discutere le interrogazioni del consigliere del Movimento 5 Stelle Renato Luigi De Spirito, è stato lo stesso De Spirito a proporlo, dopo aver discusso quelle della consigliera Maria Sorvillo.

    Ultime due annotazioni: il consigliere Franco Di Biasio candidato a Sindaco per Carinola Rinasce, ha costituito il gruppo consiliare denominato appunto “Carinola Rinasce” di cui è capogruppo e unico rappresentante, e infine considerate le dimissioni della consigliera Giuseppina Tuozzi, neo-Assessore, dalla carica di componente del “Consiglio dell’Unione dei Comuni Domitia Mari e Monti”, si è proceduto alla sostituzione e Maria Sorvillo ne prenderà il posto.

  • Comune di Carinola: Franco Di Biasio si dimette da Capogruppo PD

    Comune di Carinola: Franco Di Biasio si dimette da Capogruppo PD

    In una lettera inviata al presidente del Pd Carinola Gennaro Mannillo e alla coordinatrice del circolo locale Laura Passaretti e a tutti gli iscritti, Franco Di Biasio ha rassegnato le sue dimissioni da capogruppo del Pd in consiglio comunale per non meglio precisati “motivi personali”.

    Ricordiamo che Franco Di Biasio è stato candidato sindaco per la lista Carinola Rinasce opposto al sindaco Antonio Russo nelle elezioni del 5 giugno scorso riportando 2088 voti.

     

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  • PD Carinola, tentennando si vivacchia ma non si decide

    PD Carinola, tentennando si vivacchia ma non si decide

    A poco più di un anno dalle elezioni Amministrative del 5 giugno 2016 che hanno visto vittoriosa la lista SìAmo Carinola del sindaco Antonio Russo, ancora non sono del tutto sopiti gli echi in casa PD per il mancato appoggio dell’ex presidente del Circolo di Carinola Lorenzo Razzino al candidato-Sindaco Franco Di Biasio di chiara matrice PD ma candidatosi con la lista civica Carinola Rinasce, sostegno agli avversari mai negato anzi più volte rivendicato, anche se nelle sue stesse parole affiora una sorta di “pentitismo” dovuto «all’immobilismo della giunta Russo, immobilismo che ha portato a una mia netta e violenta presa di distanza».

    In effetti questo continuo ritornare sulla vicenda ha un po’, come dire, stancato: per sua stessa ammissione ha stancato anche Lorenzo Razzino il quale tiene a rammentare quanto detto poco prima delle elezioni dall’autorevole dirigente centrale del PD onorevole Ettore Rosato

    Dov’è  il simbolo del partito li c’è il PD, dove non c’è il simbolo del partito il PD non c’è

    e aggiunge convinto, quasi legittimato da quelle chiare parole, «quindi votai Antonella come detto, limitandomi al solo voto occasionale e testimoniandole spesso in piazza una  stima che so essere reciproca e una simpatia da sempre presente tra noi che mi avrebbe indotto a votarla comunque, seppure fosse stata presente nella lista avversa».

    Carinola Rinascee SìAmo Carinola
    Carinola Rinasce e SìAmo Carinola

    Ora visto che è da anni che assistiamo a un continuo rimescolamento delle carte, in cui chi prima stava a destra un minuto dopo sta a sinistra e viceversa, e le ultime elezioni carinolesi non hanno certo fatto eccezione dando vita a qualcosa di più simile a un indegno mercato delle vacche che non a una normale dialettica politica di chi intendeva proporsi a governare Carinola, visto che per anni non è stato chiarissimo chi sta con chi e men che meno chi vota contro chi, ci si può francamente sorprendere più di tanto di questo ragionamento? Certo Lorenzo Razzino era il Presidente del PD Carinola e un suo passo indietro prima di un pubblico appoggio alla lista di Destra sarebbe stato auspicabile, ma qui ritorniamo alla considerazione-fulcro di prima: DOV’ERA IL PD? Con Carinola Rinasce, in cui erano candidati molti tesserati del PD d’accordo ma che continua a perdere pezzi, ultima la defezione di Giusy Tuozzi che non ha mai voluto stringersi con chi non riconosceva come referente politico, e infatti ha fondato un suo Gruppo Consiliare Caleno, o con SìAmo Carinola, in cui almeno tre esponenti di giunta o quasi (la Migliozzi appunto, Marrese e Mazzucchi) hanno preso la tessera del PD pochi mesi fa e un paio di altri membri di Maggioranza, Capriglione e Giacca, sono vicini al Consigliere Regionale Giovanni Zannini che a sua volta appoggia il Governatore PD della Campania Vincenzo De Luca?

    Sorprendersi? Meravigliarsi? Ma noi in verità ci meravigliamo di chi si meraviglia!

    La verità è che se il PD locale avesse voluto affrontare seriamente la questione, e si badi bene è chiaro che il mancato appoggio di Lorenzo Razzino al candidato-Sindaco Franco Di Biasio e il problema tesseramenti sono due facce della stessa medaglia, l’avrebbe risolta mesi fa, avrebbe deciso intervenendo in un senso o nell’altro, e se necessario l’avrebbe fatto puntando i piedi in terra, avrebbe rinunciato a proteggere posizioni acquisite localmente e il Commissario del partito a Caserta senatore Franco Mirabelli avrebbe dovuto far valere i poteri assegnatigli da Roma senza cincischiare permettendo così di tirare avanti, di  campicchiare alla giornata, senza balbettare avendo quasi timore di mettere il becco in faccende locali, non accorgendosi che così facendo, abdicando cioè di fatto a quella democrazia interna che dovrebbe essere la ragione fondante di un partito che pretende di chiamarsi DEMOCRATICO, allontana la gente da se stesso.

    Già ma in definitiva il comportamento lassista del PD somiglia al modo di gestire la Cosa Pubblica, che è poi di gran lunga più importante di qualsiasi bega interna. Ci si può lamentare poi del crescente disinnamoramento della gente nei confronti della politica, della sempre più evidente disaffezione che si traduce nel clamoroso astensionismo elettorale che ci affligge sempre di più?

    Già ma non a Carinola, a Carinola la gente vota, non importa se sono parenti, amici o sodali ma vota, e fin quando si vota vuol dire che ogni problema si può ignorare.

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  • Franco Di Biasio – Edilizia: sburocratizzazione urbanistica

    Franco Di Biasio – Edilizia: sburocratizzazione urbanistica

    Durante i miei 5 anni di Consiliatura mi sono spesso confrontato sia con Dirigenti Comunali del Settore Tecnico, sia con rappresentanti di Categoria (Ingegneri, Architetti, Geometra), gli obiettivi più volte condivisi – informa il Candidato Sindaco Di Biasio – sono stati appunto lo snellimento dei procedimenti burocratici, chiarezza nelle interpretazioni normative e un confronto costante tra ente pubblico e professionisti per collaborare per il nuovo modello di sviluppo di Carinola.

    Una prima importante risposta, nell’ambito della vera e propria rivoluzione del settore che intendo attuare, arriverà con l’approvazione del nuovo Rue, regolamento urbanistico edilizio. Attraverso questo nuovo strumento urbanistico si favoriranno investimenti strutturali di riqualificazione dell’esistente.

    Il nuovo Rue, aggiornato alle nuove procedure che sta adottando la Regione Campania, dovrà essere per l’Amministrazione uno strumento snello, semplice e tecnico, in grado di chiarire una parte importante dei problemi interpretativi che stanno alla base di tante pratiche che restano in stallo, con conseguente blocco dei lavori e quindi perdita temporanea di posti di lavoro.

    Proprio in previsione dell’approvazione del Rue, insieme agli ordini professionali ci impegneremo per organizzare un’attività di formazione specifica rivolta ai professionisti, che potranno così avere tutte le informazioni necessarie per sfruttare al meglio il nuovo strumento urbanistico.

    Infine, avvieremo un importante processo di informatizzazione e digitalizzazione, a partire dalla digitalizzazione e creazione dello sportello unico per l’edilizia.

    Ufficio Stampa Carinola Rinasce con Franco Di Biasio sindaco

     

     

  • PD Carinola travagliato e, forse, compatto

    PD Carinola travagliato e, forse, compatto

    Il laconico comunicato del PD Carinola in cui si annuncia la decisione di sostenere Franco Di Biasio per la corsa verso la sindacatura del comune di Carinola preferendolo a Luigi Verrengia (a proposito: mai comunicato fu più apprezzato perché stringato ed essenziale quanto mai, e sostanzialmente scevro di quel politichese di cui francamente ormai siamo stanchi) fa sorgere diverse perplessità e apre la porta a più di un interrogativo.

    Fatta salva la propensione al gioco dell’asso pigliatutto della famiglia Di Biasio, è il calcolo politico-strategico, arte di cui si è maestri in quella famiglia, a lasciare interdetti, e la scarsa valutazione delle conseguenze pratiche che questa possa avere:

     Ogni scelta combattuta e osteggiata fino in fondo porta con sé il rischio di essere traumatica, e quella che sembra una cura necessaria (necessaria poi per chi, per l’unità del partito forse, unità che come vedremo ora è più a rischio che mai?) rischia di essere il prologo di una separazione. Chi garantisce al PD che questa decisione, se tale dovesse restare, non comporti una fuga del gruppo ex-socialista che si riconosce in Luigi Verrengia e che se questo dovesse veleggiare verso altri lidi – leggi Movimento Inverso – sarebbe stato quasi “spinto” verso tale cambiamento di rotta? Certo in democrazia non funziona che chi perde smette di giocare e si porta il pallone a casa per ripicca, ma se uno si sente defraudato di qualcosa a dispetto delle competenza e di quella battagliera volontà di migliorare le sorti di Carinola più volte dimostrata sul campo, cioè in Consiglio Comunale, non si sente tanto più a suo agio tra chi ha dimostrato di non apprezzarlo mettendolo in un angolo.

    Si sente pronto il PD a rinunciare al sicuro appoggio di Movimento Inverso che più volte ha dichiarato di voler costruire un’alleanza anti-grimaldiana solo a patto che fosse Luigi Verrengia, e non Franco Di Biasio, a guidarla? Non certo per motivazioni personali ma nell’ottica di un discorso politico e, perché no, di un ricambio generazionale cui bisogna anche pensare una volta tanto. A questo punto un’eventuale elezione a Sindaco di Franco Di Biasio mica è più tanto certa! Il gruppo che si stringe intorno a Igor Prata è reduce da un buon riscontro elettorale che assomma a circa 400 voti nel comune di Carinola alle Elezioni Regionali dello scorso anno: si è pronti a rinunciarvi a cuor leggero?

    Non sarebbe stato il caso di fare un ragionamento simile: “Diamo spazio a chi negli scorsi anni ha dato dimostrazione nei fatti di meritare fiducia, cosa purtroppo non fatta da altri anche se si spera che in futuro ci sia modo di farlo, e prepariamo il terreno per una sindacatura Giusy Di Biasio per gli anni a venire”? Invece no: nelle stesse ore in cui Berlusconi ritirava lungimirantemente la candidatura di Guido Bertolaso a Sindaco di Roma facendo confluire Forza Italia sul nome di Alfio Marchini per dare più chance di vittoria al centro-destra, i Di Biasio non hanno saputo fare altrettanto a Carinola. Siamo certi che tale insistenza pagherà in termini elettorali?

    Veniamo infine all’accennata stringatezza del comunicato stampa: la sintesi è una dote rara negli oratori e particolarmente apprezzabile in chi parla di politica ma, ahinoi, temiamo che stavolta sia spia di una spaccatura o di una certa contrarietà a una decisione che certo unanime non è. Sia ben chiaro però: questa è solo una libera interpretazione di cui si accettano smentite.

    Comunque… E DUE! Ci avviamo verso la definizione della griglia di partenza per la corsa alle Amministrative del 5 giugno: restiamo in attesa della terza e forse della quarta  lista, ma in ogni caso si aspettano sorprese!

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  • Comunicato stampa Assemblea degli iscritti 20 aprile 2016

    Comunicato stampa Assemblea degli iscritti 20 aprile 2016

    Ieri sera dalle ore 20.30, si è riunita l’Assemblea degli iscritti al Partito Democratico del Circolo di Carinola. Alla riunione era presente l’On. Gennaro Oliviero anche per delega del Commissario Provinciale del PD On. Franco Mirabelli.

    Preziosa la collaborazione di Carmine Guarriello che ha assunto la funzione di moderatore degli interventi e di segretario verbalizzante.

    Grande prova di democrazia e trasparenza ha dato il PD di Carinola ieri sera! Ha dimostrato di saper discutere nel rispetto della dignità politica di ogni componente del nostro partito.

    L’Assemblea è stata aperta dalla relazione della segretaria Laura Passaretti.
    Tre i punti imprescindibili del progetto politico del PD sviluppati:

    1- Unita del partito a tutti i costi
    2- Alternatività all’attuale maggioranza
    3- Protagonismo di tutto di tutto il partito

    In un clima sereno e costruttivo si sono susseguiti gli interventi di Luigi Maria Verrengia, Pasquale Di Biasio, Franco Di Biasio, Giuseppina Di Biasio, che hanno fatto chiarezza sugli incontri tenutesi con il contributo degli organismi provinciali tesi sempre a ricercare l’unità del partito.
    Pasquale Di Biasio ha invitato  tutti ad un percorso unitario da ricercare ad ogni costo. Ha dichiarato la compattezza della famiglia nei confronti del  fratello Franco. E ha sottolineato che l’intero Partito Democratico debba essere il protagonista della nuova stagione politica.

    Franco Di Biasio ha auspicato l’unità del partito ed il suo protagonismo. Ha spiegato che la sua candidatura a sindaco rappresenta il naturale sbocco di un percorso politico e personale avviato da tempo.
    Giuseppina Di Biasio ha spiegato che la proposta del suo nome come candidato a sindaco era stato il frutto di una sintesi tentata dagli organismi provinciali. Ha dichiarato poi “Io non mi sono mai candidata”. Ha auspicato che per il bene del partito prevalga il buon senso.

    Incisivo e propositivo l’intervento dell’ex Sindaco Gennaro Mannillo il quale ha dichiarato che la proposta formulata dagli organismi provinciali per trovare l’unità del partito è stata intelligente. Ha espresso approvazione per l’operato di Luigi Verrengia sul PUC. Ha invitato il partito all’unità ed all’alternatività.
    Rino Di Cresce ha  richiamato la comune esperienza di opposizione in Consiglio Comunale con Franco Di Biasio e Luigi Verrengia, ha quindi invitato a trovare una soluzione unitaria nel partito per le prossime elezioni amministrative.
    Luigi Maria Verrengia ha evidenziato l’importanza dell’unità del partito indispensabile per una vittoria a Carinola. Ha ritenuto quanto mai positivo che si siano superate le incomprensioni tra Pasquale e Franco. Ha condiviso in toto la relazione della segretaria. Ha concluso sottolineando che la sua richiesta di candidatura è fondata solo ed esclusivamente su motivazioni politiche, soprattutto  su un percorso avuto nell’esercizio delle sue funzioni di Consigliere Comunale che ha avuto culmine nell’adesione al PD. Tutto ciò determinerà che il prosiego sarà caratterizzato solo ed esclusivamente nell’interesse dei cittadini di Carinola e del Partito Democratico. Infine ha sottolineato  l’importanza di avere a supporto di un progetto politico una filiera istituzionale di partito che vuole contribuire a vincere le elezioni a Carinola.

    Laura Passaretti, ha difeso la piena legittimità dell’intervento dei vertici provinciali visto che il PD di Carinola è pienamente parte della Federazione Provinciale del PD e non potrebbe essere altrimenti! Ha invitato quindi a trovare la sintesi nell’unità politica.

    Ha formulato le conclusioni l’On Gennaro Oliviero, che al fine di arrivare ad una scelta condivisa tra Franco Di Biasio e Luigi Maria Verrengia come candidato a sindaco, nonché alla scelta dei candidati alla carica di consiglieri onde pervenire alla vittoria del PD a Carinola; invita l’assemblea a formare un comitato elettorale che operi con spirito di unità e partecipazione. Del comitato dovranno fare parte una o due unità per frazione, compresa Carinola e “ville”, e dovrà essere presieduto dalla segretaria Laura Passaretti.

    La proposta dell’On. Oliviero è stata approvata all’unanimità.

     

     

  • Movimento Inverso punta dritto

    Movimento Inverso punta dritto

    Di fronte alla desolante e mediocre discussione portata avanti secondo le logiche della famiglia Di Biasio, Movimento Inverso punta dritto sulla costruzione di una lista civica. Abbiamo cominciato a costruire un progetto insieme a Luigi Maria Verrengia, individuando in lui la persona giusta per dar vita a un percorso aperto e condiviso con le energie buone del Pd, la cittadinanza e con tutte le altre forze antagoniste al sistema che da anni regna nel comune di Carinola.

    Il presente ci obbliga a non prolungare troppo la discussione. Movimento Inverso ha chiari i suoi obiettivi di discontinuità politica e crescita del territorio che i cittadini attendono da anni e che non troveranno mai nei soliti nomi. In questo scenario la presa di coscienza del PD è d’obbligo e il suo gesto di responsabilità deve tradursi nell’incanalare tutte le energie elettorali verso il nome dell’ex vice Sindaco Verrengia. Solo intraprendendo una simile scelta si potrà ricucire lo strappo tra politica e cittadinanza.

    Non possiamo accettare che i giovani siano costretti a lasciare Carinola per trovare lavoro, vogliamo pensare a possibili soluzioni di occupazione che possano ostacolare questo esodo. Non riusciamo a restare impassibili di fronte al degrado urbano che avanza nel nostro territorio. Sentiamo il dovere di opporci ai responsabili di questo sfacelo insieme a tutte quelle forze che vorranno unirsi a noi. Per tutti questi motivi chiamiamo a raccolta le donne e gli uomini del Comune a rimboccarsi le maniche, tutti insiemi affinché Carinola ritrovi la normalità e diventi un bel posto dove vivere.

     

     

  • Candidato-Sindaco PD: Di Biasio e F. e Verrengia

    Candidato-Sindaco PD: Di Biasio e F. e Verrengia

    Dire che “Franco Di Biasio è il candidato del PD per la sindacatura” significa sostenere la verità… a metà! In realtà ben poco si è ufficialmente deciso, ma quel poco assume innegabilmente un peso specifico non certo trascurabile. Decisivo? Staremo a vedere!

    In effetti sembra quasi che all’interno della famiglia Di Biasio si sia giunti alla risoluzione di sostenere Franco, capogruppo uscente del PD nell’Assise Cittadina, e candidato in pectore fino all’ingresso nel partito dem di Luigi Maria Verrengia , neo-tesserato e rappresentante dell’altra componente del PD, quella che fa riferimento al Consigliere Regionale Gennaro Oliviero.

    Dove sarebbe stata presa tale decisione? In una riunione del Coordinamento? Pare proprio di no. A dir la verità in una Società per Azioni come è ormai il PD di Carinola, certe decisioni si possono prendere pure a tavola, mentre si mangia, tanto sono unilaterali: ma non è una critica questa eh, è solo la constatazione di uno stato di fatto. Se la forza elettorale e quindi effettiva della famiglia Di Biasio è strabordante, è anche colpa o meglio demerito di chi pur di non impegnarsi in prima persona preferisce delegare ad altri quel po’ di potere decisionale che la democrazia gli affida: è forse colpa di raccoglie queste deleghe se le continua ad esercitare in modo “familistico” e a volte in modo difficilmente condivisibile?

    Torniamo dunque al candidato-Sindaco PD: l’altra parte della verità è che Luigi Maria Verrengia, cui va ascritto il merito di aver almeno provato a mettere in discussione quest’indiscusso predominio familiare e aver indotto alla riflessione più ovvia riguardante l’unità del Partito nella ricerca del più largo consenso, valuterà queste ultime decisioni all’interno di un’Assemblea prevista per mercoledì 20.

    Come si vede ancora niente è deciso, anzi qualcosa sì ma non del tutto!

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