L’Arci Peppino Impastato su “questione migranti”

L’associazione Arci Peppino Impastato intende chiarire la propria posizione in merito alla “questione migranti”.

In una società globalizzata che tende alla mobilità libera ed indipendente dell’essere umano, in una Europa in cui le frontiere interne sono aperte, in una Italia permeata dai valori cristiani come la solidarietà, la fratellanza, l’uguaglianza, l’ospitalità e la difesa degli oppressi, riteniamo sia fondamentale agire con ogni forza in favore dell’integrazione e della custodia delle storie di uomini che scappano da guerre, fame e povertà senza distinzione di sesso, religione, età ed etnia. In un periodo storico estremamente difficile in cui si tende a demonizzare la diversità in maniera esponenziale, alimentando sempre più una guerra tra poveri, produttrice di odio, violenza e sentimenti razzisti, crediamo sia necessario mantenere intatto il rispetto dei diritti umani sanciti dopo il disastro nazi-fascista della seconda guerra mondiale. Abbiamo in ogni caso un forte timore riguardante la cattiva gestione della situazione da parte degli organi competenti.

Chiediamo che le istituzioni preposte vigilino affinché la cooperativa adempia ai propri doveri nel pieno rispetto delle norme vigenti per la cura e la custodia dei richiedenti asilo politico. L’associazione si impegnerà nel dialogo con la cooperativa pianificando con essa un percorso fatto di eventi e servizi di integrazione. Promuoveremo attività ricreative, culturali e di socializzazione per favorire la migliore integrazione possibile con la popolazione falcianese.

Inoltre sottolineiamo l’inadeguatezza nell’affrontare la tematica da parte dell’amministrazione che, cavalcando l’onda populista che aleggia in tutta la penisola, ha creato confusione, fomentando il popolo falcianese. Un consiglio comunale in cui si approva una mozione ingannevole perché fondata su richieste non attuabili divenuta poi una petizione popolare inutile che aveva come unico scopo la ricerca del consenso politico.

Infine teniamo a precisare al capogruppo Zannini e all’amministrazione tutta che le loro dichiarazioni in merito all’ubicazione dei migranti sono offensive perchè trattasi di esseri umani come tutti noi e non di pericolosi delinquenti. Inoltre condanniamo la disinformazione e le notizie forvianti che volutamente l’amministrazione da giorni fa circolare in Paese, mentono sapendo di mentire, in quanto i soldi messi a disposizione per l’accoglienza migranti sono stanziati dall’Europa e non utilizzabili quindi per altre tematiche vedi l’annoso problema della disoccupazione italiana. Per questo invitiamo tutti alla calma ed alla collaborazione nella gestione della questione, senza comportarsi ne da maestri ne da persone poco infornate sui fatti. La guerra dei poveri non è mai servita a nessuna società e sarebbe bene concentrare il proprio dissenso contro chi si arricchisce alle spalle di povera gente costretta a non avere una vita dignitosa a casa propria e con i propri cari.

Arci Peppino Impastato

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