Tag: fibra ottica

  • Fibra Ottica: Falciano del Massico come Carinola… quasi!

    Fibra Ottica: Falciano del Massico come Carinola… quasi!

    Così come Carinola anche Falciano del Massico ha avuto problemi con la Open Fiber, società concessionaria a livello nazionale per la posa in opera e l’instradamento della Fibra Ottica o Internet veloce, società che evidentemente ha dei “problemi” con i piccoli Comuni, eufemismo per non sottolineare la scelta di dedicarsi a realtà abitative ben più consistenti e magari in grado di garantire un ritorno economico ben più importante.

    Con un post su Facebook il sindaco della cittadina a noi vicina, annuncia l’obbligato cambio di società:

    Ci eravamo già attivati negli scorsi anni affidando ad una società autorizzata dallo Stato il progetto per l’installazione della #fibraottica, progetto che purtroppo a quanto pare si è arenato per cause non imputabili a noi.

    Ricordiamo questo è un servizio che gestisce direttamente il Ministero.

    Tuttavia proprio perché riteniamo che la mobilità digitale deve offrire un servizio rapido ed efficiente in un’epoca in cui ormai #internet è divenuto lo strumento principale per la nostra vita sociale e professionale, abbiamo, con Delibera di Giunta Municipale n. 17 del 25/03/2021, recepito la richiesta di un’altra società interessata all’installazione del servizio internet ad alta velocità (fibra ottica) sul nostro territorio, la quale ci ha assicurato che nel giro di qualche mese lo stesso sarà attivo.

    Un’altra buona notizia per i cittadini viste le difficoltà che quotidianamente devono affrontare soprattutto in questo periodo dove ad esempio i nostri studenti sono impegnati con la DAD

    Per la cronaca la società affidataria indicata nella delibera è la Linkwireless S.r.l., e a noi non resta che augurare miglior fortuna di quella avuta con la Open Fiber. Istintivamente facciamo il tifo per loro e per chi in maniera lungimirante ritiene che le strade virtuali hanno ormai la stessa importanza di quelle reali!

  • Casale di Carinola, si installa la Fibra Ottica

    Casale di Carinola, si installa la Fibra Ottica

    In questi giorni Casale è tutta bucherellata: stavolta però si tratta di buche “buone”, non di quelle solite dovute ad usura stradale e che tanto ci fanno penare, buche fatte apposta per la posa dei cavi per la Fibra Ottica. Finalmente anche Casale, e logicamente tutto il comune di Carinola, beneficerà dello sviluppo della BUL (Banda Ultra Larga) previsto da anni per tutto il territorio nazionale.

    Dopo le rilevazioni e la fase organizzativo-progettuale dei mesi scorsi, la convenzione firmata tra il comune di Carinola e Open Fiber, una società satellite del Gruppo Enel, anche a Casale si entra nella fase operativa e a breve, non a brevissimo, sarà cablata alla conclusione dei lavori realizzati dalla società SITE s.p.a.

    Uno dei cartelli presenti presso le buche per l’alloggiamento dei cavi

  • Carinola in Banda LARGA… solo un po’ più STRETTA

    Carinola in Banda LARGA… solo un po’ più STRETTA

    «Si faccia una domanda e si dia una risposta»: ecco seguendo il saggio consiglio di Gigi Marzullo abbiamo cercato riscontri al quesito su Carinola e Banda Larga SÌ-Banda Larga NO da noi stessi promosso nell’articolo di sabato scorso.

    È vero, Carinola NON È INSERITA nell’elenco dei 119 Comuni campani che saranno coperti dalla Fibra Ottica entro il 31 dicembre 2015, ma in effetti ci sono fasce diverse per l’accesso al progetto BUL (Banda Ultra Larga) e quell’elenco già pubblicato riguarda i Comuni cui sarà garantita (almeno sulla carta) una velocità di 100 Mbps – megabit per secondo –, mentre Carinola, Comune classificato come “area bianca” dove “non sono previsti interventi di infrastrutturazione per la banda ultra larga né privati né pubblici”, fa parte di quei Comuni con Banda meno veloce: 30 megabit per secondo.

    A conferma di ciò vi proponiamo un estratto del piano di sviluppo Telecom che riguarda la Campania:

    Gli interventi previsti in Campania finanziati dal Por Campania Fesr 2007-2013 sul digital divide ammontano a 157,4 milioni di euro così suddivisi:  

    1. Banda Larga in Digital Divide per un importo di 35 milioni di euro;
    2. Il Grande Progetto “Allarga la rete: banda ultra larga e sviluppo digitale in Campania” per un importo di 122.409.000 euro. 

    Con il primo si garantirà la fornitura di servizi a banda larga per i cittadini e le imprese nelle aree territoriali attualmente non coperte da tale servizio. Verrà favorita la diffusione dell’informazione, la condivisione e l’accessibilità del patrimonio regionale, l’inclusione dei cittadini nella vita amministrativa regionale, l’adozione di nuove tecnologie a supporto   dell’innovazione e del cambiamento nel campo sociale, sanitario ed economico.  Con il secondo,  finalizzato alla realizzazione di infrastrutture di posa  (cavidotti) e di portanti (cavi) ottici per consentire agli operatori di TLC  l’implementazione di reti di accesso a banda ultra larga  note come NGAN (New Generation Access Network), saranno collegati almeno 80 comuni (tra cui Carinola, ndr) e oltre 700 mila unità immobiliari con larghezza di banda di oltre 30 mega

     

    Dobbiamo esserne contenti? Certo che sì, soprattutto pensando che se quei 30 mega previsti saranno effettivi e non solo scritti sulla carta, navigheremo a velocità ben maggiori di quei pochi Kbps cui purtroppo siamo abituati (solo poche volte assaggiamo la stratosferica velocità di qualche Mega). Però ancora una volta siamo costretti a notare che Carinola paga l’assenza di strutture e di qualsivoglia parvenza di sviluppo: è vis polemica a ogni costo la nostra, o una cruda analisi della realtà?

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