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  • Teano: riapre il mercato dopo la protesta degli ambulanti

    Teano: riapre il mercato dopo la protesta degli ambulanti

    Riparte sabato 27 febbraio il mercato di Teano. Il sindaco Dino D’Andrea a seguito delle vibrate proteste degli esponenti della categoria degli ambulanti, ha deciso di non prorogare ulteriormente l’ordinanza di chiusura. Soddisfatto il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco, che in merito ha dichiarato:

    Non possiamo che essere soddisfatti di questa decisione e lieti che il primo cittadino abbia deciso di accogliere le istanze degli ambulanti. Un risultato che premia la strada del dialogo e della collaborazione intrapresa da Confcommercio Caserta nei confronti delle pubbliche amministrazioni

    Al presidente di Confcommercio ribatte il primo cittadino Dino D’Andrea che fa sapere:

    Ho assunto un impegno preciso con i commercianti e intendo onorarlo. Non solo riaprirò il mercato rionale in piena sicurezza ma attuerò anche una serie di accorgimenti per assicurare il distanziamento sociale e agevolare l’attività degli ambulanti. Le forze dell’ordine e i volontari della Protezione civile garantiranno infatti controlli serrati, tamponi a campione e anche la distribuzione di un questionario Covid

    Buone notizie poi sul fronte “ristori”: «Entro quindici giorni – è ancora il Sindaco a parlare– erogheremo un contributo di 600 euro a ciascun ambulante per compensare i danni registrati nel periodo di chiusura».

    Evidente il compiacimento dei commercianti ambulanti che però non dimenticano di sottolineare i notevoli danni economici subiti dalla categoria in queste tre settimane di chiusura e ci si augura che i cosiddetti ristori possano intervenire al più presto per lenire una situazione ormai ai limiti.

  • Il Sindaco di Teano positivo al Covid-19

    Il Sindaco di Teano positivo al Covid-19

    Il sindaco di Teano Dino D’Andrea è risultato positivo al Covid-19. Il Primo Cittadino ha dichiarato: «Ero in isolamento da tre giorni, in attesa del tampone. Oggi sono venuto a conoscenza della mia positività». Il Sindaco ha poi precisato che per il momento non avverte alcun sintomo.

    Dino D’Andrea ha inoltre dichiarato: «Al momento, nel nostro territorio comunale ci sono circa duecento persone in isolamento fiduciario. Tra queste, vi sono ventiquattro bambini di Teano centro, e diciannove dei borghi limitrofi. Questi ultimi, frequentano due scuole delle frazioni. Ad oggi, nel nostro Comune abbiamo almeno tre focolai scolastici. Per questo motivo, abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche in presenza. Le scuole di ogni ordine e grado, resteranno chiuse per almeno quindici giorni. Vi esorto nuovamente a rispettare le norme sanitarie».

  • Teano, scuole chiuse fino al 3 dicembre

    Teano, scuole chiuse fino al 3 dicembre

    Il sindaco di Teano Dino D’Andrea con Ordinanza n. 93 del 21/11/2020, «ordina la sospensione delle attività didattiche in presenza dei plessi scolastici di ogni ordine e grado sul territorio comunale dal 23 novembre al 3 dicembre. Valuteremo inoltre la riapertura solo se l’indice Rt sarà minore di 1 e se disporremo di posti letto per tutelare la salute dei bambini».

    Prosegue la confusione, sempre più simile all’anarchia purtroppo, delle varie istituzioni e degli Enti locali riguardo alla Didattica in presenza o a distanza. Già il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca aveva praticamente annunciato che le scuole non avrebbero riaperto il 24 novembre, la cosa non è stata ufficializzata da un’Ordinanza perché si tratta di una decisione legata ad una costante verifica del dato epidemiologico, adesso cominciano ad essere molti i Sindaci che decidono autonomamente di non attendere le decisioni dall’alto ma di comportarsi come Signorotti medioevali e padroni assoluti del proprio territorio, terre in cui la propria parola, diffusa attraverso Ordinanze che un tempo si chiamavano semplicemente Grida, è legge assoluta.

    Si badi bene però non è certo una critica ad personam ma una stigmatizzazione nemmeno tanto velata del Sistema Italia in cui a partire dalle Regioni il potere è frazionato e  diluito in mille rivoli che rendono praticamente impossibile al cittadino, anche se mediamente informato, riuscire ad orientarsi in questo vero e proprio intrico di Leggi, DPCM, Ordinanze Regionali Decreti Sindacali.

    Ora è pur vero che il Titolo V della Costituzione assicura una certa autonomia alle Regioni, anzi una vera e propria esclusiva titolarità in certe materie, anche se specie in questo periodo la si usa a fisarmonica, a convenienza secondo il proprio tornaconto elettorale, è pur vero che la legge riconosce formalmente al Sindaco la qualifica di autorità sanitaria locale in veste di ufficiale del Governo, ma è altrettanto vero che in emergenza sanitaria nazionale è lo Stato che ha il potere di decidere e se non andiamo errati noi siamo in uno stato di emergenza sanitaria nazionale! È dal 31 gennaio che lo siamo ufficialmente almeno! E pensare che qualche demente pretendeva pure l’Autonomia Regionale Differenziata, vale a dire un aggravamento dell’inverecondo bailamme che Stato, Regioni e Comuni ci costringono a vivere.

    E tutto ciò mentre il Coronavirus rischia di vincere!

  • Teano, approvato il Bilancio

    Teano, approvato il Bilancio

    Nonostante l’apparente volontà di non votare il Bilancio dell’Ente Sidicino, atto che avrebbe provocato la caduta ex lege del sindaco Dino D’Andrea e la conseguente amministrazione commissariale, volontà manifestata da gran parte dei consiglieri, tutto s’è risolto per il meglio nel Consiglio fiume terminato alle prime luci dell’alba di stamane.

    «Stiamo vivendo da diversi mesi un momento storico mondiale di pandemia legata al Covid-19 – sono le parole del sindaco Dino D’Andrea – per cui sto chiedendo semplicemente a tutti i consiglieri comunale un atteggiamento di responsabilità. Adesso posso dire che il Bilancio del Comune è passato, a fine anno partiranno alcuni lavori pubblici ed il concorso, insomma, credo che ad oggi abbia lavorato al meglio per il bene di Teano. Ma da solo non posso reggere il peso dell’Amministrazione, per cui o ci sarà collaborazione da parte dei Consiglieri Comunali oppure non avrò difficoltà a dimettermi».

  • Covid-19: San Marco di Teano zona arancione

    Covid-19: San Marco di Teano zona arancione

    Domenica mattina saranno effettuati dall’Asl di Caserta 88 tamponi, per tentare di contenere il presunto focolaio presso la frazione San Marco: è quanto ha assicurato il sindaco del comune di Teano Dino D’Andrea dopo il caso di positività al Covid del sacerdote residente nella piccola frazione.

    «La frazione San Marco di Teano è diventata Zona Arancione», ha annunciato lo stesso Sindaco che ha disposto la chiusura di scuole ed attività commerciali, tranne quelle per i beni di prima necessità, come le farmacie ed i generi alimentari.

    I tamponi da processare domenica mattina dall’Asl di Caserta saranno 88, per contenere il presunto focolaio.

     

    * in foto l’Ospedale di Comunità recentemente soppresso per trasformarlo in Ospedale Post-Covid