Antica preghiera per San Giovanni Battista

Riceviamo dal nostro lettore Renato Migliozzi la segnalazione di quest’antica orazione per san Giovanni Battista, compatrono, insieme a san Paolo Apostolo, della parrocchia di Casale di Carinola, una preghiera di guarigione, tipica dell’entroterra della provincia di Caserta.

Tramandata in un latino volgare poco comprensibile era recitata con devozione per far sì che scomparissero dolori al nervo sciatico, alla schiena e alle articolazioni in generale.

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Benedici Tibi
Benes Convertati viotiure
et sereno molto mesta Diot
salvamet seon miseri perto
vior ognius date nobis et vobis
salutem corporis
o per exfelat corporis tui satis cum olà
furiondo male patis per prevedentione eius filose provvedeste
mei Spirito Santo Amen

Noi buoni convertiti ti benediciamo,
col vostro aiuto Dio salvi me sua misera creatura,
concedete a noi e a voi ogni vigore e salute del corpo;
oppure per effetto della tua passione,
sopporta con gioia il male furioso e in previsione della sua salvezza
aiutateci per mezzo dello Spirito Santo Amen

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L’invocazione a San Giovanni Battista non era esplicitamente indicata, ma chi la tramanda assicura che più di un indizio fa pensare che la preghiera fosse rivolta a lui.

Nella versione volgare il momento in cui si recitava olà, che significa gioia, era in momento in cui il male doveva passare, affievolirsi. Nella traduzione italiana si intende sopporta con gioia il male in previsione della sua salvezza. A volerla intendere scientificamente era quello il momento in cui la psiche del sofferente si auto-convinceva della guarigione e sopportava meglio (con gioia) il dolore che sembra via via scomparire.

 

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