Casale di Carinola, la distruzione della bellezza!

Pur con i limiti propri di un piccolo paese del Sud, pur con lo spopolamento galoppante che lo sta uccidendo, pur con la mancanza di servizi efficaci e veloci e soprattutto sproporzionati allo spesso fastidioso livello di un’elevata tassazione, diciamo la verità Casale è un bel luogo dove vivere: è un paese produttivo, dotato di qualche eccellenza che andrebbe valorizzata meglio, ogni tanto emerge la capacità di intraprendere di quei nostri compaesani che si rendono conto che bisogna darsi da fare per sfruttare e valorizzare al meglio quelle ricchezze che la natura ci ha generosamente offerto. Siamo in una bella posizione collinare, a pochi chilometri dal mare, a poco dalla montagna, siamo ben collegati…

Nonostante ciò non possiamo ignorare che è la combinazione di due fondamentali elementi come il CIVISMO e una buona PUBBLICA AMMINISTRAZIONE che fanno crescere o diminuire sensibilmente quella che è la qualità della vita. Spesso sento dire che i politici sono lo specchio della società che li eleggeSONO D’ACCORDO! Un cambiamento che viene solo dall’alto è molto simile alla dittatura, quando non lo è davvero, pertanto se noi siamo i primi a non esser capaci di sfruttare le poche occasioni che la democrazia ci mette a disposizione per operare una vera e propria rivoluzione dal basso, non abbiamo alcun diritto di lamentarci, a meno di non dare solo fiato alla bocca e parlare a vuoto.

Già altre volte sulle pagine virtuali di questo sito abbiamo affrontato il problema dello scarso CIVISMO, o EDUCAZIONE CIVICA che dir si voglia, che spesso alberga, quasi sempre in maniera latente e, ahimè, connaturata alla nascita, uno scarso senso civico che porta ad ignorare il supremo bene comune, e a relegare in secondo piano l’appartenenza ad una Comunità di individui ignorando principi che sono basilari sia per l’educazione sia per la logica (a casa mia pulisco io e non aspetto un’impressa di pulizia che lo fa per me, o ancora non rompo una sedia perché l’indomani non potrò più sedermici).

Stavolta invece vogliamo affrontare il più evidente e forse ancora più fastidioso problema della “DISAMMINISTRAZIONE” che è una delle concause di quella eventuale diminuzione della qualità della vita cui accennavamo prima: qualche giorno fa (una settimana?) uno dei lampioncini che illuminano Casale nell’oscurità della notte è stato diveltofoto -. Da un camion? Per qualche altro motivo? Poco male, si dirà, basta rimetterlo a posto! In questo caso qualcuno pagato profumatamente per farlo c’è visto che parliamo di illuminazione pubblica… e invece no si è pensato bene (!) di rimuovere totalmente il problema asportando l’importante elemento di arredo urbano di un centro storico spesso lasciato a se stesso. Ricorda in maniera preoccupante ciò che successe pochi mesi fa quando per tutelare un arredo pubblico si asportò cautelativamente la fontana di fronte all’Alimentari Lasco, fontana che poi ovviamente non è stata più rimessa al suo posto.

spoliazione di casale
Il lampioncino come la fontana?

In pratica si sta sistematicamente smantellando quella poca bellezza che c’è! Già perché ora a tutto si penserà fuorché al ripristino di ciò che manca!

Un altro esempio? Sono anni che questa, che forse un giorno era una fontana, è invece sede di un improvvisato (e anche carino perché rustico!) vaso di fiori:

Fontana via S. Maria/Vignai, nei pressi di casa Ruosi
Fontana via S. Maria/Vignai, nei pressi di casa Ruosi

A volte mi chiedo: ma è tanto difficile per un rappresentante politico accorgersi di tali storture passeggiando per il paese? Ma poi c’è qualcuno che ha cuore gli interessi di Casale e del suo aspretto estetico? Anche questo significherebbe curare l’arredo urbano, non solo gettare tonnellate di cemento in piazza parcheggio o decapitare gli alberi in piazza Monumento! Da ultimo poi mi chiedo: che senso ha ripristinare la fontana vicino al Monumento ai Caduti se poi si permette quella che senza esagerare potremmo definire una vera e propria spoliazione di Casale?

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ilmionomenonhaimportanza

4 thoughts on “Casale di Carinola, la distruzione della bellezza!

  1. AvatarAnonymous

    Aggiungici anche che sulla strada via per cascano hanno DIMENTICATO x strada una fontana cioè la fontana la posta al bivio è stata lasciata in mezzo alla strada quanto opportunità avrebbe detto incorporarla nella piazzetta. Chi tecnico né risponderà?

    Poi basta guardare in che statoversano le fiorire in piazzetta un immondezzaio. Uno di questi giorni compro io due piantine di fiori e le pianto.

    E del falso pepe piantato a fianco della fontana nessuno scrive niente ?

    Intanto un altra fontana è stata smontata in silenzio all’incrocio via giardinetto via s.Aurelio via Croce. Ma chi lo decide? dove finiscono? i tecnici preposti firmano x ste cose ? I nostri politici aspiranti tali candidati candidabili dove sono?

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  2. AvatarAnonymous

    Vi lamentate per un lampione e nessuno si accorge che tutto l’impianto di illuminazione pubblica è uno scempio…chi ha progettato e anche chi ha avallato tale scempio dovrebbe essere premiato per gravissima incapacità intellettiva e cognitiva

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    1. Avataranonymus

      Quant’è bella la democrazia, e internet è lo strumento più democratico che esista… ti lamenti per un TUTTO e ci sarà sempre qualcuno che ti riprenderà perché hai tralasciato QUALCOSA in particolare … ti lamenti solo di un lampione e ci sarà sempre qualcuno che ti ricorda che:

      “nessuno si accorge che tutto l’impianto di illuminazione pubblica è uno scempio”

      … è proprio bella la democrazia, ma non è che si parla troppo?

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