Via la Gran Bretagna. E’ solo la prima?

La Gran Bretagna lascia l’Europa, i fautori della cosiddetta Brexit hanno avuto la meglio: il 51,9% degli inglesi ha votato per il Leave, a fronte del 48,1% che invece hanno scelto il Remain.

Francamente, ma questa è un’opinione del tutto personale, non riesco a condividere tutto l’entusiasmo che in queste ore si sta scatenando al di là della Manica: certo non mi accodo per nulla a quelli che prefigurano scenari da tregenda o addirittura adombrano foschi scenari per chi ha osato lasciare l’Europa, ma non riesco a capire la gioia di chi, pur di vincere, pur di affermare il proprio isolazionismo, dimentica una cosa fondamentale: con tutti i benefit, con tutte le garanzie e tutte le protezioni ch’era riuscita ad ottenere e di cui godeva, il contributo della Gran Bretagna all’Europa era già minimo, ai livelli della Norvegia che dell’Europa non fa parte (il popolo norvegese ha detto no, due volte, nel corso di referendum, ogni volta con una maggioranza semplice). Ora al massimo cosa potranno ottenere i propugnatori della Brexit? Quasi nulla di più di ciò che già non avevano! Tanto che il loro canto di gioia «Ci siamo liberati dell’Europa!», potrebbe a buon diritto essere da noi esser ribaltato in un altrettanto egoistico: «Ci siamo liberati della Gran Bretagna!».

Certo viva la libertà di decidere, ma guai a farsi stritolare dalle mendaci spire del populismo! Esso ti circuisce, ti fa dimenticare quella che è la realtà, o peggio ancora te ne propina un’altra che ha la pretesa di sostituirsi alla verità vera, lo stesso Beppe Grillo, uno che talvolta scivola verso il populismo, nel prendere le distanze da Nigel Farage, uno dei leader inglesi pro-Brexit, ha tuonato che «Un’istituzione si riforma dall’interno!» (verrebbe da chiedergli perché non abbia pensato la stessa cosa all’epoca del tentativo di formazione del governo Bersani, ma questa è un’altra storia): basti pensare che pur di vincere i sostenitori della Brexit sono arrivati ad affermare che l’Europa era intenzionata ad abolire il gioco delle freccette nei pub, ed altre affermazioni simili tutte al limite del ridicolo (la comunità europea per smentire questa ed altre bufale del genere ha addirittura creato un sito Internet apposito).

La verità è un’altra, e credo tutti se ne rendano conto: l’Europa così com’è NON VA BENE e bisognerebbe darsi da fare per riformarla! Tutti lo dicono, i politici che avrebbero il potere di farlo per primi, ma nessuno va oltre le solite lamentele e giudizi di facciata… e intanto i populismi crescono. In Francia già si comincia a parlare di Frexit, in Olanda di Nexit, e ovviamente non poteva mancare chi si augura una Italyexit. Nel frattempo David Cameron (foto), il Primo Ministro inglese, ha già lasciato.

Se qualcuno pensa che le cose potranno migliorare in futuro, lo invito a fare una riflessione: dall’altra parte del mondo uno che pensa di erigere muri, innalzare barriere e chiudere porte, facendo leva sulla naturale paura di ognuno, potrebbe diventare il prossimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Ovviamente sto parlando di Donald Trump, prossimo candidato alla presidenza per il Partito Repubblicano. Si dirà, che c’entra Trump con la Brexit? No? A me invece sembrano due facce della stessa medaglia.

N/S

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2 thoughts on “Via la Gran Bretagna. E’ solo la prima?

  1. Anonymous

    Purtroppo dopo L’U.K. credo sarà la volta dell’Olanda lacerata da divisioni interne e geografiche e linguistiche che danno luogo a posizioni anti-europee. Le migrazioni bibliche che stanno avvenendo porteranno sempre più a costruzioni di barriere e frontiere e speriamo che anche la Francia non faccia il passo referendario.
    Che dire: l’U.K . Già era fuori dall’Euro per le posizioni storiche da sempre rivendicate, ma il vero problema è chel’Europa è divenuta una gabbia, non presenta prospettive visioni, non incarna più il sogno. E se si votasse in Italia ? Credo che sarebbe anche qui apporta la partita……..

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  2. Anonymous

    ahhhhhhhh finalmente un popolo che si riappropria del suo paese, un popolo che ha capito che l’europa non e altro che un baraccone burocratico, finalmente un popolo che decide di andare con le proprie gambe, finalmente unpopolo con i gogli……ni, un popolo che ha capito che gliunici ad ingrassarsi fino ad oggi è stata la Germania. mi auguro che si abbia un effetto domini e finisca questa incu…….tura dell’europa.
    dimenticavo, naturalmente i nostri scienziati di governatori italiani saranno gli unici a mantenere le pa….le alla germania fino alla fine.
    siamo un popolo senza pa…..le

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