Carinola – I Tartassati!

In questi giorni in tutto il territorio di Carinola vengono recapitate poco gradite cartelle di accertamento fiscale relative ai versamenti Ta.R.S.U. dell’anno 2012, in cui è rilevata una difformità in tali versamenti e vengono comminate multe per la Differenza non pagata, per Denuncia omessa e infedele, per l’Addizionale Provinciale, per gli Interessi, ecc.

Accertamento Ta.R.S.U. 2012
Accertamento Ta.R.S.U. 2012

Ora, posto che nessuna tassa o gabella è gradita o addirittura molto gradita, e questo per la sua stessa natura impositiva, quella in oggetto lo è ancor meno per due ordini di motivi:

1. In primo luogo dà fastidio l’arroganza di un Ente Pubblico che pretende esosissime tasse per un servizio di raccolta rifiuti che finora ha fatto schifo, perdonate la cruda parola ma descrive al meglio la realtà, e che può solo migliorare (a proposito, vogliamo con tutte le nostre forze sperare in questo Progetto Lisa, ma solo a singhiozzi abbiamo notizie di qualcosa che costituirebbe un buon punto di partenza ma non certo di arrivo per Carinola);

2. E poi siamo alle solite: per le cappellate degli uffici di competenza, paga in solido il povero cittadino che non solo è tartassato ma è anche vessato, e come sempre succede nell’Italia soffocata dai viluppi della burocrazia, è fin dai tempi di Totò che è così, l’onere della prova è sempre scaricato sulle spalle del povero privato!

A corollario di ciò in questi giorni impazza su Facebook, in un gruppo virtuale dedicato alla politica carinolese, il tormentone “un minuto di opposizione” lanciato da qualche buontempone che non fa altro che rimpiangere i bei tempi che furono e che ovviamente saranno irripetibili, anche se francamente non capiamo perché visto che molti ex-protagonisti di quella esperienza politica sono gli stessi che sostengono la Giunta di oggi. A tale tormentone qualche altro buontempone dell’altra parte politica, agit-prop dell’Amministrazione in carica uscita dalle urne lo scorso 5 giugno, risponde con un altrettanto irridente “un minuto di maggioranza”.

Ebbene, fermo restando che il gioco delle parti è il sale della democrazia, quella democrazia che fortunatamente ci consente di esprimere i nostri giudizi e di parlare (e a volte straparlare) in difesa delle nostre convinzioni, noi nel nostro piccolo diciamo invece “un minuto di raccoglimento”, che non vuol’essere un ennesimo tormentone ma una triste constatazione della realtà, perché è ormai morta la fiducia, o meglio quel poco che rimaneva di essa, che il carinolese ha nella burocrazia, nei politici che se ne fanno scudo ma che in realtà la manovrano a proprio uso e consumo.

Chi dobbiamo ringraziare? L’ex-sindaco Luigi De Risi, che all’epoca avviò quell’accertamento e che adesso pare che sia culo e camicia con la sua ex-opposizione che un tempo lo avversava, ben poco in verità, o l’attuale sindaco Antonio Russo, che un tempo era Assessore con chi oggi inneggia al minuto di opposizione, è di cui per la verità cominciavamo blandamente ad apprezzare il movimentismo fattivo improntato alla normalità e alle piccole cose che già sono un successo in un comune come Carinola?

Ripetiamo, chi dobbiamo ringraziare? Francamente ce ne infischiamo! Ognuno difende le proprie parti: gli Amministratori di ieri si ritengono i depositari della verità, mentre quelli di oggi permettono che si usino i soliti mezzucci per far cassa, per far soldi. Stasera c’è il Consiglio Comunale: hai visto mai che qualcuno, di qualche altra Opposizione, voglia difendere gli interessi dei carinolesi visto che a questi non pensa nessuno?

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