E se piazza Parcheggio di Casale diventasse Piazza Struffi?

Presentata nel Consiglio Pastorale parrocchiale la proposta di intitolazione dello slargo che congiunge Piazza Monumento alla circonvallazione di Casale di Carinola, provvisoriamente denominata “piazza Parcheggio o piazza Mercato”, a don GIUSEPPE GICANDO STRUFFI, parroco di Casale di Carinola dal 1942, all’anno della morte avvenuta il 9 aprile del 1996, proposta che nei prossimi giorni verrà ufficializzata all’Amministrazione Comunale.

Entusiasticamente accolta dal Consiglio Pastorale casalese che l’ha sposata in pieno e fatta propria, tale iniziativa è motivata dal pensiero che don Gicando, guida spirituale e maestro di vita, fu in definitiva un uomo semplice. La missione del Pastore di una comunità che per anni è stato un punto di riferimento spirituale, non può essere dimenticata.

Abbiamo in quest’anno ricordato il ventennale della morte del nostro compianto don Gicando, nato a Corigliano di Sessa Aurunca il 12.02.1915,  e penso sia arrivato il momento di ricordare con un segno tangibile il suo operato. Ha aiutato a crescere intere generazioni, è stato al fianco di chi viveva situazioni di disagio, e il suo essere sempre al fianco dei più deboli, degli ultimi è messo in evidenza dalle parole scritte sulla proposta che sarà protocollata:

[quote font=”georgia” font_style=”italic” bcolor=”#dd3333″][…] al di là del suo ruolo di pastore delle anime, svolto prima come economo spirituale dal 20 gennaio 1942 e poi come parroco, è stata una personalità molto amata dai suoi parrocchiani, sia perché condivise come giovane prete le tragiche vicende belliche del II Conflitto Mondiale e non ci fu nessuno, allora come dopo, che abbia fatto ricorso al suo Parroco senza essere aiutato, sia perché è stato sempre vicino ai bisogni più basilari e concreti dei suoi parrocchiani nell’immediato Dopoguerra come quando negli anni ’50 organizzò un vero e proprio “cantiere della fede per disoccupati” dando lavoro ai compaesani impiegandoli come manovalanza nei restauri della cappella di S. Maria a Pisciariello, luogo dell’apparizione Mariana ad Antonietta Fava una giovinetta del posto.

La scelta del luogo non è ovviamente casuale: qui il 7 agosto del 2010 si è rinnovata l’Incoronazione di quel blocco di pietra tufacea dov’è dipinta, in tratti bizantineggianti, la Madonna che apparve ad Antonietta Fava, quadro di tufo oggetto della venerazione dei casalesi e non solo, e che fu rinvenuta proprio in occasione di quei restauri degli anni ’50 favoriti da don Giuseppe Gicando Struffi, e che portarono alla prima solenne Incoronazione del 7 agosto 1960. […][/quote]

 

Un'altra immagine dell'attuale piazza Parcheggio
Un’altra immagine dell’attuale piazza Parcheggio

 

Intitolare a lui una Piazza della sua amata Casale, vuole essere il segno di gratitudine di quanti l’hanno conosciuto e intende lasciare alle future generazioni il ricordo di un uomo e di un prete, l’appassionato cultore della vita, dell’amore per il prossimo e della consapevolezza della necessità di vivere e costruire una società migliore.

Don Luciano Marotta

 

7 thoughts on “E se piazza Parcheggio di Casale diventasse Piazza Struffi?

  1. AvatarAnonymous

    NO, NO, ASSOLUTAMENTE NO!
    Don Struffi non merita tutto questo. Merita ben altro, non che gli venga intitolata una specie di piazza che altro non è, scusate il francesismo, un colossale “cacaturo”. Onore, certamente, a chi ha avuto l’idea, ma forse la location è sbagliata. Don Struffi, con tutti i difetti che contraddistinguono il genere umano è stato non solo un grande sacerdote ma anche e soprattutto un grande uomo, che rimboccatosi le maniche nel primo dopoguerra ha contribuito alla rinascita non solo religiosa ma anche economica del nostro paese, come giustamente ricordato. Era, tutti lo sapiamo, letteralmente innamorato del santuario di Maria S.S. delle Grazie, allora, perchè non lo ricordiamo la, magari con un bel busto marmoreo, una bellissima lapide o come meglio si crede, però per carità, piazza parcheggio no.

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    1. AvatarAnonymous

      bisogna subito farlo solo perche e stato proposto da quei gentiluomini del consiglio pastorale?

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    1. AvatarAnonymous

      non fate d i tutta l’erba un fascio…..
      se avete da dire fate i nomi
      Comunque anch’io sono d’accordo
      Don STRUFFI non merita che gli
      venga intitolata una …..FOGNA

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  2. AvatarAnonymous

    Don Struffi non lo abbiamo onorato dopo la sua morte e non è con questa idea che possiamo lavarci la coscienza.
    Aveva lasciato idee e capitali per realizzarle.
    Ma nessuno se ne è curato più di tanto.
    Nessuno si preso briga di controllare che le sue ultime volontà fossero rispettate.
    E quando non sono state rispettate, nessuno si è preoccupato di recuperarle per realizzarle.
    Non mi piace puntare il dito e non lo farò.
    Chi si sarebbe dovuto attivare, e credo sia ancora in tempo per farlo, non lo ha fatto e penso che il vecchio don G. non l’abbia presa molto bene.
    L’iniziativa attuale ha forse unsolo merito: quello di avere riaperto una pagina della nostra storia che spero non si è ancora conclusa.

    FORZA DON LUCIANO & CONSIGLIO sono sicuro che il vecchio don è ancora fiducioso che ci si attivi concretamente “per quello che a Lui stava veramente a cuore”
    K

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  3. AvatarAnonymous

    A proposito del parcheggio, è davvero un obbrobrio; si vede la chiara volontà di voler fare qualcosa solo per dare il contentino.

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