Comune di Carinola: raccolta straordinaria “ingombranti”. A quando un’isola ecologica?

Dopo l’affidamento della raccolta straordinaria dei rifiuti «al Consorzio SINERGIE fintanto che la GO SERVICE s.c.a.r.l. non riprenda regolarmente il servizio», citiamo testualmente l’Ordinanza Sindacale del 6 aprile scorso che in pratica ci dice che tutto è stato risolto… FINO ALLA PROSSIMA EMERGENZA!, è stata organizzata dall’Amministrazione comunale una RACCOLTA STRAORDINARIA DEI RIFIUTI INGOMBRANTI.

Un volantino (ma chi la gestisce la comunicazione a Carinola? Topolino, forse? sigh!) a firma dell’assessore Francesco Giacca e del sindaco Antonio Russo, avvisa la cittadinanza che sabato 14 aprile sarà effettuata la raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti e che tutti i cittadini interessati al loro smaltimento potranno prenotarsi con una telefonata all’ufficio dei Vigili Urbani (tel. 0823939315) o all’ufficio ecologia (tel. 0823734225) entro mercoledì 11 aprile.

Sembra quasi che a Carinola non si faccia altro che GOVERNARE LO STRAORDINARIO, AFFRONTARE L’EMERGENZA, RISOLVERE IL PROBLEMA DI OGGI SENZA CURARSI DEL DOMANI, insomma è sempre più evidente che a questa Amministrazione, che a quanto pare si ispira a Lorenzo il Magnifico («Di doman non c’è certezza»), manca uno sguardo d’insieme e lungimirante.

La domanda che viene spontanea è questa:

DOVE APPOGGIARE IL RIFIUTO INGOMBRANTE IN ATTESA DEL SUO RITIRO?

Ovvio, dirà qualcuno, davanti casa: giusto? Ma se per caso non si disponesse nelle immediate vicinanze di uno spazio adeguato che si fa? Si rischia di dare fastidio agli altri o, magari, di bloccare il normale traffico, perché è chiaro che se il rifiuto è ingombrante, per definizione INGOMBRA!

Da qui la necessità di un punto di raccolta (vogliamo chiamarla “area di smaltimento”, o ancora “isola ecologica”? Le opzioni sono molteplici ma il risultato è sempre lo stesso… ): a ciò un amministratore illuminato avrebbe dovuto pensare per tempo, diciamo almeno venti anni fa.

Invece no, a Carinola si preferisce far fronte all’emergenza, sempre e comunque!

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