Casa di Reclusione di Carinola: spettacoli per i detenuti

Il mese di maggio 2018 si è caratterizzato, per gli ospiti della Casa di Reclusione di Carinola, per un importante calendario di spettacoli ed eventi culturali. Durante il mese infatti sono stati diversi gli appuntamenti, destinati alla popolazione detenuta, che si sono susseguiti nell’istituto penitenziario.

Ad andare in scena giovedì 17, uno spettacolo di prestigiazione, offerto dalla Crivop Onlus “Cristiani Volontari Penitenziari”, associazione molto attiva nel panorama detentivo e soprattutto a Carinola. Grazie al presidente della Crivop Campania, Davide De Falco, presso il teatro del carcere di Carinola, circa 60 detenuti sono stati allietati da un divertente e coinvolgente spettacolo portato in scena dal prestigiatore Pasquale Cesarino, il quale è anche un volontario della stessa associazione. Partecipazione  commossa  perché,  oltre a divertirsi  ed a collaborare  alla riuscita dello spettacolo, diversi detenuti sono stati  invitati ad una attiva collaborazione, anche salendo sul palco, il prestigiatore ha condiviso con la platea la sua esperienza di vita. Nonostante la giovane età, ha solo 21 anni, ha raccontato di um periodo molto difficoltoso e buio nella propria vita. Periodo risolto grazie alla Parola di Dio.

Un momento degli spettacoli

Partecipazione  commossa dunque, che ha realizzato  proprio  il fine ultimo di tali eventi. Oltre ad allietare il tempo della detenzione e spezzare la monotonia carceraria, queste esperienze devono tendere alla comunicazione con la comunità esterna, all’osmosi di esperienze nuove e la conoscenza di realtà diverse dalla propria. Sembra che questo obiettivo sia stato pienamente raggiunto: divertimento e commozione hanno toccato molti detenuti che alla fine si sono raccolti tutti in un momento di preghiera collettiva.

Venerdì 18 è stato, invece, dedicato alla cultura; con un incontro dibattito dal tema “legami di libertà”, tenuto dal professore Giuseppe Ferraro, ordinario di filosofia morale presso l’Università “Federico II” di Napoli. L’incontro – dibattito ha avuto l’obbiettivo di creare una discussione e delle riflessioni sul valore dei legami interpersonali per coloro che vivono in condizione di disagio personale, come può essere la privazione della libertà personale.

Nella  giornata del 24 si è tenuto il terzo appuntamento con gli  eventi artistico-culturali presso il carcere di Carinola. Ad allietare la mattinata questa volta l’Associazione Chiocciola TV di Vincenzo Polverino e Gianpaolo Nesci, che ha coinvolto artisti del napoletano ed offerto una peiformance, per molti detenuti, indimenticabile.

Ma da subito i detenuti, e gli operatori, sono stati accolti da sfogliatelle, ricce e frolle, freschissime offerte dalla Pasticceria Madonna. Oltre ad un momento gustoso, per molti detenuti è stato un tuffo nel passato, nella memoria evocativa: per molti di loro erano anni che non provavano quei sapori! A salire sul palco una giovane cantante neo-melodica MariarKa Rea che ha scaldato gli animi con le sonorità partenopee.

Risate piene con Ninì e Gagà, che hanno offerto uno spettacolo di varietà comico, alternato a momenti canori di elevato livello artistico. Grande la partecipazione ed il divertimento della platea che, essendo per lo più di origini napoletane, ha partecipato attivamente all’evento.

In chiusura l’emergente, e molto conosciuta, Nancy Coppola che si è notevolmente spesa sul palco per soddisfare anche le richieste dei detenuti. Numerosi i brani che ha loro dedicato. In chiusura, a sorpresa, è arrivato Antony, giovane cantante neo-melodico, che ha fatto di tutto per esserci. Presenti anche i volontari dell’Associazione “figli di Barabba” da sempre impegnati nel sociale. Lo spettacolo si è così protratto sino alle 13.30, con grande partecipazione di tutti i presenti. All’uscita molti saluti “urlati” sono arrivati dalle finestre da parte di coloro che non hanno potuto partecipare.

L’evento, sicuramente significativo come momento di intrattenimento, è anche un solido messaggio di solidarietà che questa Direzione sta ripetutamente inviando. Vi è una collettività, ed un modo di appartenere alla società civile, che non esclude nessuno e che si preoccupa di coinvolgere anche gli ultimi, offrendo loro dei nuovi modelli di partecipazione civile. È infatti fondamentale ribadire che tali eventi sono a titolo puramente gratuito: gli artisti hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro doti per testimoniare un messaggio di recupero sociale e solidarietà nel quale credono e per il quale si prodigano.

 

Carinola 26/05/2018

IL DIRETTORE

Dott. Carlo Brunetti

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