Al grido di “TUTTI DEVONO FARE ESPERIENZA” si prevede un altro giro, un’altra corsa!

La giostra della politica carinolese si è rimessa in moto. Contestualmente alle dimissioni da capogruppo della ex – Maggioranza Mario Nicolò e di quelle di Giuseppina Tuozzi, unica esponente del Gruppo Caleno, ex – (frazione di) Opposizione, si è sancita la creazione del nuovo gruppo consiliare dal pretenzioso nome di “Carinola 2021”, composto da Antimo Marrese ed Elisa Mazzucchi, Antonella Migliozzi e Pina Capriglione, e i già citati Mario Nicolò e Giusy Tuozzi, ex-oppositrice e voltagabbana (pardon, trasformista) dell’ultima ora, che sarà probabilmente premiata con un Assessorato come nella migliore tradizione carinolese, tradizione e mentalità che non cambieranno mai.

Dichiarato intento del neonato Gruppo: sostenere il sindaco Antonio Russo e «dare a Carinola la politica che merita», per usare le parole di Pina Capriglione attraverso la cui bocca venne fatta lanciare l’ipotesi di “azzeramento della Giunta” (… sai che novità!), con la conclamata estromissione della forse ex-assessore Rosa Di Maio, Antonio Nardelli (e, cosa ancora più fragorosa, quella del consigliere regionale Massimo Grimaldi) e dell’altro forse ex-assessore Francesco Giacca.

Se a questo punto quelli che avevano votato per Antonio Russo e la sua SìAmo Carinola fossero colpiti da giramenti di testa sempre più accentuati avrebbero ogni ragione!

Perché abbiamo definito quel nome pretenzioso? Per il semplice motivo che a Carinola non si è mai guardato ad un futuro più lontano di qualche mese, mentre invece stavolta si pensa addirittura al 2021, tra tre anni, guarda caso proprio quando è fissata la prossima tornata amministrativa: eh sì, questa gente pensa solo ad essere rieletta, è questo l’unico tipo di lungimiranza che ha, pensa solo alla perpetuazione della specie. Perché il politico che ha imparato a sopravvivere e a galleggiare a Carinola non è un singolo individuo, bensì una genia, che fa della propria gretta mentalità la difesa migliore per l’auto-rigenerazione. È una questione di DNA.

Se è vero che un politico pensa solo alle prossime elezioni mentre uno statista pensa alle prossime generazioni, abbiamo ancora una volta la riprova del fatto che quelli di Carinola sono solo politici di bassa lega. Ma non è colpa loro, è questione di DNA e quello non si sceglie!

 

rinascimentocarinolese – carinolaprimaditutto

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3 thoughts on “Al grido di “TUTTI DEVONO FARE ESPERIENZA” si prevede un altro giro, un’altra corsa!

  1. Anonymous

    CARINOLA DI OGGI HA UNA SOLA POSSIBILITA’ DI SALVEZZA, L’ESILIO DAL SUOLO COMUNALE PER TUTTE QUESTI SOGGETTI, MAGGIORANZA, OPPOSIZIONE DEGLI ULTIMO VENTI ANNI.

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  2. Anonymous

    a tutti questi mendicanti politicanti, qualcuno dovrebbe spiegargli che la popolazione carinolese, non è formato completamente da imbecilli che credono alle loro stronzate che quotidianamente vomitano, ma la gran parte “fortunatamente” è formata da persone intelligenti, nei cui confronti la loro presenza è un insulto alla loro intelligenza.

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