Il Comune di Carinola sostiene l’impegno del Comitato “Ospedale San Rocco Bene Comune”

Anche il comune di Carinola è vicino alle iniziative del comitato “OSPEDALE SAN ROCCO BENE COMUNE” rappresentato da Giulia Casella, Petrillo Giuseppina, Fabrizio Marino e Domenico Marino, che lo scorso 17.10.2018 ha avuto un incontro con il Sindaco e gli Amministratori locali per spiegare le ragioni e le finalità del Comitato stesso, nonché per conoscere gli orientamenti dell’Amministrazione Comunale di Carinola in merito alle problematiche dell’Ospedale San Rocco.

Nella circostanza, i Rappresentanti del Comitato hanno evidenziato le loro preoccupazioni per i disagi sempre crescenti che subisce l’utenza (notevolmente maggiorata numericamente a causa della chiusura degli Ospedali di Capua, Teano e Rocca Romana) per il continuo e progressivo depotenziamento della struttura ospedaliera in tutti i suoi aspetti, avvenuta nel tempo, per le seguenti cause dagli stessi rimarcate con tanto di ben precise motivazioni:

“PERDURANTE MANCANZA DELLE SEGUENTI FIGURE APICALI:

1) Direttore Sanitario;

2) Primario di Chirurgia;

3) Primario di Ortopedia;

4) Primario di Ginecologia ed Ostetricia;

5) Primario di Pediatria;

6) Primario di Anestesia e Rianimazione;

7) Primario di Radiologia;

8) Primario di Patologia Clinica;

9) Responsabile del pronto Soccorso

Emblematico è, in tale contesto, il differimento senza motivazione, della nomina del Primario di chirurgia, a fronte di un concorso regolarmente espletato; così come considerevole ed allarmante è la carenza di personale medico e paramedico in ogni U.O.C., che provoca un sovraccarico di lavoro per l’organico esistente, numericamente inadeguato a causa della mancata indizione dei relativi concorsi; importante è anche la sofferenza delle attività ambulatoriali di tutti i reparti, dovuta, oltre che alla carenza di personale, anche a strumentazioni diagnostiche obsolete e comunque inidonee ai bisogni effettivi dell’utenza, con evidenti conseguenze negative sul numero delle prestazioni fornite dagli operatori sanitari.

Tale decremento di prestazioni sanitarie costituisce un indice statistico negativo che fa ritenere scarsa l’operatività dell’ospedale stesso e ne pregiudica la sopravvivenza; è da evidenziare infatti il palese sovraccarico di lavoro che si registra in maniera eclatante nel Pronto Soccorso, ove, con una media di 65 persone al giorno come “accessi giornalieri” ed oltre 300 indagini diagnostiche richieste ogni giorno, tra il Servizio Analisi -235 ed il Servizio Radiologia 73, un medico di P.S., alla fine di un turno lavorativo di 6 ore e 20 minuti, rischia di visitare, fare diagnosi, prescrivere una terapia e compilare una cartella di ricovero o di dimissioni a 16 pazienti (vedi sito ASL CASERTA anno 2017), aggravandosi, molto spesso, dell’onere di essere di guardia anche nel reparto di riferimento (Medicina o Chirurgia)”

Recepite le preoccupazioni meticolosamente esposte dal Comitato “Ospedale San Rocco Bene Comune”, il Comune di Carinola si impegna a sostenere le sue iniziative con tutte le modalità che via via si riterranno necessarie per fronteggiare e risolvere ogni problematica evidenziata.

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