Amputata all’unanimità la rappresentanza democratica

Con un’iniziativa idiota i Parlamentari italiani (quasi all’unanimità) hanno segato il Parlamento, riducendo il numero dei rappresentanti del popolo. Solo 14 i deputati che hanno votato contro.

A farne le spese ovviamente è come sempre il popolo. Vince il neosadomasochismo stellato. Ma a chi giova il nuovo assetto? Non certo al popolo.

Cui prodest scelus, is fecit diceva Seneca e mai come in questo caso le sue parole svelano la verità: “Chi ha vantaggio dal crimine lo ha commesso”.

Il taglio dei parlamentari rafforza la casta, le lobby, i poteri forti. Meno voci ci sono in parlamento e più facile diventa controllare il parlamento stesso.

Per quanto riguarda il presunto “risparmio” (circa 90 milioni annui) lo stesso risultato si sarebbe potuto ottenere tagliando qualcuno dei tanti enti inutili censiti tante volte dal prof. Cottarelli. Ma quelli non si toccano perchè foraggiano la Casta, servono.

Tagliare la democrazia e l’impianto costituzionale in modo così plateale nasconde la truffa perpretata a danno dei cittadini. Perchè la carta ha un senso preciso anche nei numeri che prescrive. In questo tempo di impazzimento generale però è difficile spiegarlo a chi si nutre di Bufale e infofake. Ma la politica che si appiattisce sull’antipolitica più becera restituisce un segnale inquietante sullo stato di salute della nostra democrazia. Cannibalizzare il parlamento è una strada pericolosa.

Infine, il Movimento 5 Stelle non aveva nel suo programma il DIMEZZAMENTO DEI COMPENSI DEI PARLAMENTARI perchè non hanno portato avanti quel punto di programma, una volta che sono stati eletti? Vien da chiedersi perchè non se ne è parlato proprio più. In verità si sarebbe risparmiato molto di più. Ma non è difficile trovare la risposta. E’ semplice: hanno preferito togliere qualcosa ai cittadini sacrificando anche il dettato costituzionale piuttosto che diminuire i loro compensi.

E come si fa a non pensare che dietro questa iniziativa non ci sia lo zampino di chi cavalca l’antipolitica con l’idea di indebolire la nostra democrazia?

Oggi le cose peggiori per il popolo si fanno preoccupandosi innanzitutto di porre le questioni in modo che il popolo stesso sia daccordo e lo chieda. Non è davvero difficile e la diffusione dei social lo rende addirittura facile.

Oggi in Parlamento la Casta ha vinto ed il popolo ha perso. Ma che fa … tanto è ignorante e non se ne accorge

 

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