Deriva anti-migranti e pilateschi assensi di chi lascia fare

Le bombe di odio disseminate da Salvini, con il tacito patto di non belligeranza sottoscritto da Di Maio, sono  work in progress, infatti ogni giorno una nuova: dopo la sindaca di Lodi che divide i bambini, dopo il caso Riace ove il sindaco Mimmo Lucano viene trattato come mafioso e destinato ad un domicilio coatto lontano dalia sua gente, dopo i tantissimi episodi di intolleranza nei confronti degli immigrati, anche quando ci si incontra sui bus, sugli aerei, alle casse dei supermercati assistiamo, increduli, alla deflagrazione delle due recenti, ma siatene certi, non ultime bombe.
A Brindisi venerdì scorso due migranti vengono aggrediti con mazze da baseball al grido di “uccidilo, uccidilo…” , il movente sconosciuto o forse in seguito ad una denuncia di una quindicenne per una presunta aggressione subita da tre stranieri… e già questo lascerebbe immaginare lo scenario…! Uno dei due migranti aggredito è un lavoratore con tre figli.

A Vicofaro (Pistoia) irruzione presso il locale “Alla pizza del rifugiato” ove il parroco don Massimo Biancalani, già da mesi al centro di polemiche per l’impegno pro – migranti, organizza la pizza del rifugiato. Un’irruzione riservata a don Biancalani, carabinieri, polizia, vigili, finanzieri, pompieri, ASL, Ispettori del lavoro, neanche lo Stato si preparasse ad arrestare, finalmente, il capo ed introvabile capo della mafia Matteo Messina Denaro!

Tutto ciò mentre le mafie continuano a prosperare con gli illeciti di sempre, tanto per il ministro degli Interni Salvini, con la pilatesca posizione di Di Maio, i migranti sono più pericolosi dei criminali perché questo atteggiamento porta acqua (voti) al mulino di due mugnai che per sostentarsi inventono fantasmi.

 

Lorenzo Razzino

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