Election-day 2020: un election-covid-day!

Il peso dell’emergenza sanitaria nazionale, ancora non superata, è stato senza dubbio determinante. E ciò si vede non solo nelle maggioranze bulgare che confermano alcuni governatori di regioni del Nord. Anche qui in Campania il COVID ha contagiato trasversalmente le elezioni e la politica, consegnando ai cittadini elettori scenari e risultati, altrimenti difficilmente ipotizzabili.

Chi si è recato al seggio ha percepito plasticamente quanto appena detto, già soltanto aprendo la gigantesca scheda elettorale predisposta per raccogliere il voto popolare regionale. Si capiva chiaramente che tutta la Campania si è stretta intorno al suo Presidente uscente Vincenzo De Luca e che c’era poco o nessuno spazio per qualsiasi altra proposta. Conferma di questa prima impressione si aveva poi scorrendo i nominativi dei candidati presenti nelle numerose liste collegate a De Luca in cui spiccavano molti politici di diversa estrazione.

La vittoria in Campania è quindi senza dubbio alcuno del Presidente De Luca e, soprattutto, della sua capacità di fronteggiare e limitare il danno COVID, ricorrendo a tutte le sue personalissime e non comuni doti: umane, politiche ed amministrative.
Dei 37 seggi conquistati in base al principio proporzionale il Presidente ha dovuto cedere 5 consiglieri alla minoranza nel rispetto della clausola di tutela delle minoranze che la legge elettorale della regione Campania prescrive (i consiglieri della maggioranza non possono essere più di 32).

Il neoeletto parlamentino regionale che si è andato così componendo progressivamente nella giornata di Lunedì offre numerosi spunti di riflessione e di cronaca. Per quanto riguarda la circoscrizione che ci interessa, quella di Caserta, abbiamo assistito all’elezione di 4 consiglieri di maggioranza e 4 consiglieri di opposizione che ci si augura, nel rispetto del mandato popolare ricevuto, possano efficacemente lavorare per rafforzare, nell’ambito della programmazione regionale, le strutturali debolezze della nostra provincia.
Per quanto riguarda le preferenze ricevute il posto d’onore va a Giovanni Zannini che, candidato nella lista De Luca Presidente, ha saputo raccogliere i frutti dell’impegno quotidianamente profuso senza sosta in favore delle nostre comunità e del territorio nella legislatura che si è appena conclusa mettendo insieme 21.312 voti di preferenza. Un’affermazione che proietta il giovane consigliere di Mondragone tra i big dell’attuale consiglio regionale con il conseguente carico di responsabilità e di aspettative generali. Segue poi nelle classifica delle preferenze l’inossidabile Gennaro Oliviero che risulta essere, ancora una volta, il più votato dei candidati del PD in provincia di Caserta riuscendo così ad assicurarsi l’unico posto assegnato al suo partito nella nostra circoscrizione.

Da segnalare, infine, la rielezione di Massimo Grimaldi -capolista di Forza Italia- nonostante il crollo verticale dei consensi fatto registrare dalla coalizione di centro destra collegata con Stefano Caldoro (che comunque resta il migliore, stando ai numeri, tra gli sfidanti di De Luca).

A tutti gli eletti non può non andare un sincero augurio di buon lavoro anche in considerazione della delicata congiuntura sanitaria, economica e sociale con cui si dovranno confrontare.

 

K

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