Via Guarusi, lo specchio dell’abbandono

Quasi mettendo a rischio la nostra incolumità personale, è non è un banale modo di dire per fare del sensazionalismo di bassa lega, abbiamo documentato il pietoso stato di abbandono di via Guarusi, la strada del comune di Carinola che collega la nazionale Appia al rettilineo tra S. Croce e Nocelleto, burocraticamente numerata come “294”.

Ebbene è dallo scorso giugno che una delle arterie probabilmente più importanti del comune di Carinola è semplicemente impraticabile, anche se per dirla tutta potremmo definirla senza tema di smentita pe-ri-co-lo-sa (così come evidenziato dalle foto pubblicate sulla nostra pagina Facebook). Ma perché definiamo via Guarusi “una delle arterie più importanti del Comune”? Per un semplicissimo ragionamento: a Carinola non ci sono industrie, fabbriche, stabilimenti, o “normali comodità” come la fibra ottica che potrebbero facilitare il lavoro agile a casa propria, o sviluppati collegamenti nei trasporti ed altro di cui non è il momento di parlare, l’unica attività che prospera, e prospera è una parola grossa il cui merito va solo e soltanto all’imprenditoria privata, è l’agricoltura (anche se il mercato ortofrutticolo è stato cancellato per decisioni, diciamo così, strategico-politiche).

Ora, è secondo voi possibile che la strada, una delle principali, che ospita le vie d’accesso all’unica o una delle poche attività sviluppate e fiorenti nella nostra abbandonata zona, possa venir chiusa per mesi dall’ottusa e medievale arroganza di una società che avendo le spalle coperte dalla regione Campania e con la scusa di lavori fognari per Bandiera Blu, possa essere chiusa o almeno resa impraticabile per mesi e mesi? Carinola è il comune degli eccessi: o non si fa mai nulla per anni o, se si fa qualcosa, passano ugualmente anni per realizzarla! Tanto a Carinola sappiamo sopportare e bene, sono decenni che sopportiamo.

Noi non stiamo qui a criticare il Comune, anzi quella che una volta era l’Amministrazione che reggeva il Comune, per dei lavori che dipendono dalla Regione e che fanno certamente l’interesse della comunità, ma se per farli si deve sopportare la distruzione, speriamo temporanea, di quanto di buono c’è…

Una cosa però si può imputare al comune di Carinola, lo abbiamo già gridato altre volte ma lo diciamo ancora, anche se siamo consapevoli di abbaiare alla luna: tra le tante deleghe e “onorificenze” assegnate ad Assessori e Consiglieri Comunali non potrebbe essere istituita quella del Controllo dei Lavori Pubblici e del Ripristino dello Status quo ante? Sarebbe ora di impedire a chicchessia di venire a Carinola, scavare, violentare e stuprare le strade nostrane, e andarsene senza aver completato i lavori per i quali sono stati incaricati o sospenderli e riprenderli a piacimento dopo mesi se non anni, pensiamo anche alla Open Fiber per esempio, società concessionaria della fibra ottica a livello nazionale, improvvisamente scomparsa da Carinola senza motivo apparente e senza spiegazioni dopo pochi mesi!

Dallo stato pietoso e pericoloso di via Guarusi, la foto non perfetta e sfocata proprio a causa dell’instabilità del fondo stradale è stata scelta appositamente tra le tante, nasce la nostra proposta per la prossima Amministrazione: istituire una delega al Ripristino dello Stato delle Cose! La legge non consente che si crei un apposito Assessorato? Bene si assegni una mansione apposita in tal senso a uno dei Consiglieri della Maggioranza, un Consigliere che parlando a nome del Primo Cittadino si faccia sentire continuamente con telefonate, e-mail certificate e anche con segnali di fumo se occorre, insomma rompa le scatole a chi di dovere affinché non ci si dimentichi o si trascurino gli impegni presi, perché, nonostante il rapporto diretto e personale instaurato tra questi e il corpo elettorale dalla riforma del 1994, un Sindaco che pretende di poter fare a meno della squadra che lo sorregge è solo UN ILLUSO!

3 thoughts on “Via Guarusi, lo specchio dell’abbandono

  1. AvatarAnonymous

    Scusa ma non è che hai fatto una cosa non lecita? Se la strada è chiusa al traffico tu perché ci sei andato? Sei stato autorizzato? Se cadevi in uno scavo che facevi, denunciavi il Comune o la ditta che fa i lavori? Quindi la tua incolumità l’hai messa a rischio in modo del tutto incosciente.

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  2. AvatarAnonymous

    e se per caso gli abitanti del borgo hanno bisogno di un intervento urgente (forze dell’ordine,o malauguratamente di una autoambulanza) chi sarà il responsabile????

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    1. AvatarAnonymous

      Se gli abitanti di borgo Fava ne hanno bisogno ma speriamo di no, saranno sicuramente raggiunti. Infatti i disagi maggiori sono dal bivio per borgo Fava andando verso Santa Croce. Borgo Fava è facilmente raggiungibile dall’incrocio di Croce di Casale.

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