Nel nome di Carinola

In ossequio all’assunto «Chi entra in conclave da Papa ne esce Cardinale», nessuno dei probabili candidati a Sindaco di Carinola annuncia ufficialmente la propria “discesa in campo” mantenendo quel basso profilo che spesso porta bene, al pari di quel corridore favorito che riesce a nascondersi nel gruppo fino all’ultimo chilometro. Candidati? Forse no: Carinola che non ha mai avuto un Sindaco donna forse stavolta avrà due candidate del gentil sesso, non è un segreto ormai che Giuseppina Di Biasio e Rosa Di Maio capeggeranno i loro schieramenti ma, siccome manca l’ufficialità, non è il caso di anticipare i tempi.

In realtà questa maledetta emergenza pandemica ha dilazionato i tempi programmati e le Amministrative inizialmente previste per maggio-giugno, e quindi tra poco più di un mese, si terranno ad ottobre costringendo tutti gli interessati, in altre parti d’Italia ma nella fattispecie Carinola e i carinolesi, ad una campagna elettorale ancora più lunga, snervante e fastidiosa del solito. Il fatto è che questo Commissariamento, da che doveva durare solo pochi mesi, andrà avanti per circa un anno facendo rischiare di perdere a Carinola ancor più opportunità di quelle che già perde di solito: i progetti già avviati, come l’ampliamento dei Cimiteri, anche se a fatica andranno avanti, anche per i soldi anticipati dai privati, ma quelli che hanno bisogno di un’Amministrazione nel pieno delle sue funzioni che ne faccia richiesta che fine faranno? Ecco che “apprezziamo” ancora una volta di più la “bontà” del Commissariamento e questa poco normale situazione dà fastidio, e ne dà soprattutto a chi non vede l’ora di rinascere.

Rinascere, appunto… non è il caso che ci ha suggerito questo termine, ma l’estrema convinzione che il nostro Comune abbia bisogno di un vero e proprio moto di rinascita. Il rinascimento carinolese dovrà per forza di cose passare attraverso un radicale rinnovamento della classe dirigente? In verità basterebbe un concreto cambio di mentalità ma non di quelli che si annunciano sui balconi (a proposito, chissà se ci saranno i classici comizi affollati, ma forse in era-Covid così non sarà), ma di quelli reali, concreti, e quelli si potranno apprezzare solo con i fatti e quindi con gli anni, ma si potrà capire l’intenzione di ogni caposquadra dai giocatori che sceglierà di mettere in lista che speriamo saranno scelti per motivazioni, competenza e attaccamento alla causa cioè a Carinola, e non soltanto per il numero di voti che saranno in grado di garantire, cosa che purtroppo ha ispirato le liste nelle passate Amministrative.

motivazioni, competenza e attaccamento a Carinola

Abbiamo parlato di Centro-Sinistra (Giusi Di Biasio) e Centro-Destra (Rosa Di Maio) e poi? Ci sarà questa tanto vagheggiata “terza lista”? Carinola in Azione di Giannantonio Anfora e il MoVimento 5 Stelle del già consigliere comunale Renato Luigi De Spirito che faranno? Cercheranno alleati o si alleeranno tra loro puntando sulla contiguità del loro pensiero? Staremo a vedere, speriamo solo che la difesa delle bandierine di partito o la difesa di chissà quali posizioni di primazia, permetta loro di fornire una valida alternativa di voto al popolo carinolese nel nome, l’unica cosa che deve ispirare tutti, di Carinola!

2 thoughts on “Nel nome di Carinola

  1. AvatarAnonymous

    se hai un problema che deve essere risolto da questi probabili candidati ,ti conviene cambiare problema.

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  2. AvatarAnonymous

    “Carinola Rinasce” ha perduto le elezioni l’ultima tornata amministrativa.
    Sei con una legislatura di ritardo.
    Carinola non avverte come necessaria una opzione di rinascita.
    Non ci sono leadership di pregio in vista, nemmeno per la prossima tornata, almeno io non ne vedo.
    La politica trascurata, offesa ed umilita non produce frutti splendidi, così come le piante che non vegono amorevolmente coltivate non producono buoni raccolti.
    Non serve uscire a nulla scendere in strada quando c’è la campagna elettorale senza nessuna idea di cosa significhi caricarsi del peso amministrativo di un ente locale.

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