Casale, Carinola?

Quello che è successo tra venerdì e sabato, ottimo intervento della consigliera di Opposizione Rosa Di Maio a documentare le condizioni di trascuratezza della piazza di Nocelleto e l’immediata risposta dell’’Amministrazione che in 24 ore ripulisce tutto, rende ancor più evidenti anzi lampanti le miserrime condizioni di Casale, frazione del comune di Carinola:

CASALE NON È RAPPRESENTATA A LIVELLO DECISIONALE!

Ci auguriamo che quest’intervento non venga equivocato come un inno al campanilismo, più volte abbiamo espresso la nostra avversione al “frazionismo”, o come una critica all’Amministrazione di cui non abbiamo mai avuto problemi a riconoscere i meriti, ma qui si vuole lanciare una pietra nello stagno, dare il LA a una discussione concreta e costruttiva sperando che si affronti con ragione e pacatezza questo problema.  

Ci piace farlo con un esempio pratico illustrato dalle foto a corredo di quest’articolo, ma soprattutto dalle molte altre uguali che avremmo potuto fare in altri posti del paese, in primis nella centralissima Piazza Deportati.

Da settimane persiste la deprimente situazione dei sacchi abbandonati per la circonvallazione, quelli neri, quelli grossi e, come si diceva, in Piazzetta: ebbene non è che vogliamo attendere il volontariato delle Giornate Ecologiche per togliere quegli obbrobri, quei veri e propri altari alla maleducazione e all’inciviltà del cosiddetto cittadino, senza offesa per i cittadini veri e rispettosi degli altri?

Anzi, visto che questi sacchi neri non sono più utilizzabili, si potrebbero addirittura aprire, esaminarne il contenuto, cercare di risalire al zozzone di turno e multare una volta per tutte chi ancora si ostina a usarli o, peggio ancora, a buttarli?

Torniamo però all’argomento del contendere. Più e più volte da queste pagine virtuali abbiamo caldeggiato la nomina degli Assessori legandoli solo e soltanto al numero delle preferenze ottenute, in modo che fossero gli elettori stessi a scegliere la Giunta da cui essere amministrati, però in effetti ci rendiamo conto che, in un Comune di oltre 60 km2 e composto da varie frazioni, un certo criterio geografico vada oggettivamente rispettato.

Ebbene visto che all’atto di formazione di questa Giunta tale criterio comunque non si è rispettato, forse nell’assegnare l’assessorato esterno bisognava essere più oculati. In verità l’unico assessorato esterno, quello con delega all’Agricoltura, all’Urbanistica e alle Attività Produttive è stato assegnato a una delle persone più competenti in materia, all’agronomo Pasquale Francesco Galdieri, amministratore unico della società Consortile della provincia di Caserta “Innovazione e Sviluppo Integrato”, che proprio in virtù di questa sua competenza è stato chiamato a redigere una parte importante del PUC di Falciano del Massico, cosa che parimenti sta facendo per il redigendo PUC di Carinola, quindi nulla quaestio riguardo alla persona, ma così facendo si è lasciata scoperta una parte del comune di Carinola.

Importante come o meno delle altre? Non lo diremo mai perché ci rifiutiamo di pensare in tal maniera!

Inizialmente credevamo, ci illudevamo forse, che Casale sarebbe stata nei pensieri di ogni amministratore, ma alla prova dei fatti, nessuno della Giunta e nemmeno nessuno dell’Opposizione è di Casale, solo il Presidente del Consiglio ma quella è una carica di garanzia, siamo costretti a ricrederci!

One thought on “Casale, Carinola?

  1. Anonymous

    che Casale non sia rappresentata a livello decisionale è come scoprire l’acqua calda.
    ” il nulla rappresenta il nulla”

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