Regione Campania propone Rc auto più equa in tutt’Italia

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità una mozione per contrastare il caro polizze. Il documento impegna la Giunta Regionale a portare la questione all’attenzione del Governo nazionale, con la presentazione di un’istanza in tal senso, puntando ad abolire le disparità tariffarie che penalizzano fortemente gli automobilisti campani nonostante l’assenza di sinistri ma per il solo fatto di essere residenti del sud Italia e segnatamente del napoletano e del casertano.

La mozione presentata dai consiglieri di AVS Carlo Ceparano e Rosario Andreozziè stata votata all’unanimità dai Consiglieri Regionali, anche quelli di Destra che sollecitano il proprio Governo a una più equanime distribuzione delle tariffe assicurative sull’intero territorio nazionale, finora nettamente a svantaggio degli automobilisti del Sud, e non si perché visto che le statistiche mostrano un’incidenza maggiore dei sinistri stradali nelle regioni del nord Italia.

La battaglia contro le discriminazioni tariffarie sulle polizze assicurative segna un punto di svolta in Campania e approda nuovamente in Parlamento, trattandosi di un provvedimento che mira a scardinare una misura di fatto punitiva e vessatoria per i cittadini campani, costretti a pagare cifre spropositate anche laddove non abbiano mai commesso un sinistro nel corso della loro vita automobilistica.

Voto storico, in virtù della sua unanimità quello espresso dall’aula consiliare campana, voto cui dovrà esser data una fattiva concretezza.

Ovviamente soddisfatto il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che nel suo intervento in aula alla Camera dei Deputati ha voluto ribadire le ragioni di questa proposta e dare continuità e risonanza nazionale alla decisione della Regione.

«L’approvazione all’unanimità di questa mozione in Campania, sostenuta trasversalmente da tutte le forze politiche, dimostra che la parità di trattamento sulle assicurazioni non è una battaglia ideologica, ma una necessità sociale imprescindibile. Siamo tutti uguali davanti alla legge, e dobbiamo essere tutti uguali davanti alle Assicurazioni. È inaccettabile che un cittadino del Napoletano o del Casertano, pur non avendo mai causato incidenti, debba subire rincari insensati solo a causa del proprio codice postale. La proposta per l’istituzione di una tariffa unica nazionale per gli automobilisti virtuosi è già stata presentata due volte in questa legislatura: il Governo e il Parlamento hanno ora il dovere morale di dare seguito alla richiesta formale che giungerà dalla Campania per porre fine a questa ingiustificata disparità territoriale. Il Centro – Destra nazionale sia coerente con quello Campano guidato tra l’altro da un ex ministro e approvi la norma».

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