Chiusi i punti nascita di Sessa Aurunca e Piedimonte Matese: annunciata una mobilitazione

È diventata operativa la chiusura dei punti nascita degli ospedali San Rocco di Sessa Aurunca e Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, in seguito alla firma della delibera n. 1444 del 20 ottobre da parte del direttore generale dell’Asl di Caserta, Antonio Limone. Il provvedimento dà attuazione alla precedente delibera regionale che aveva previsto la soppressione dei due servizi, come denunciato dal Comitato San Rocco Bene Comune.

Nei due ospedali resterà attiva una guardia ginecologica per le emergenze, disponibile 24 ore su 24, ma non sarà più possibile programmare i parti nelle rispettive strutture. Le donne che avevano scelto uno dei due punti nascita dovranno quindi rivolgersi ad altri ospedali, secondo le indicazioni che saranno fornite dall’Asl.

La stessa delibera stabilisce che, entro 60 giorni, l’azienda sanitaria predisponga un piano per individuare le strutture di riferimento alle quali indirizzare le pazienti dei due territori, organizzando così il trasferimento dell’utenza verso altri punti nascita.

Contro la chiusura, il Comitato San Rocco Bene Comune ha annunciato una mobilitazione pubblica per domenica 25 ottobre, alle ore 11, in piazza XX Settembre a Sessa Aurunca, invitando i cittadini a partecipare per manifestare il proprio dissenso nei confronti della decisione.

2 thoughts on “Chiusi i punti nascita di Sessa Aurunca e Piedimonte Matese: annunciata una mobilitazione”

  1. Anonymous

    bisognerebbe non chiudere i punti nascita, ma chiudere i politici e burocrati in monasteri di clausura ad espiare a vita i loro peccati. (quella notte i genitori non potevano guardare la TV?) “sono queste le nascite che avremmo dovuto evitare per il nostro bene.

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